MARRACASH a VILLA ADA: “Facciamo un altro concerto gratis”

roccia music

Estate tempo di mare, sole e relax. Ma da questo scorcio di bella stagione, sembrerebbe proprio di no.

Dopo Laura Pausini che discute con la sua vicina di ombrellone (leggi qui), J-Ax che contrattacca il giornalista del Corriere della Sera che ha recensito il suo libro (qui), arriva anche la polemica di Marracash e Roccia Music contro l’organizzazione del loro concerto a Villa Ada (Roma).

Ma cosa è successo?

Il 3 luglio era in programma, presso Villa Ada a Roma, un concerto di Marracash in Roccia Music Tour 2014. Con lui c’erano Achille Lauro, Fred De Palma e Luché.

L’inizio era fissato per le 22, ma, dopo oltre un’ora d’attesa, i paganti erano solo un centinaio, così lo spettacolo è stato annullato e i biglietti rimborsati. Roccia Music e Achille Lauro, nei giorni seguenti, si sfogano sui social network dando ampiamente spazio alla loro versione dei fatti (vi riportiamo integralmente i post alla fine di questo articolo). Infine interviene Marracash con la sua proposta per Villa Ada Roma Incontra Il Mondo:

Ci teniamo davvero a rimediare e perciò proponiamo ufficialmente a Villa Ada Roma Incontra Il Mondo di organizzare un altro concerto Roccia Music. Siamo disposti a suonare gratis, rinunciando interamente al nostro cachet, a patto che il concerto sia gratuito anche per il pubblico.

Noi speriamo che gli organizzatori dei concerti di Villa Ada accolgano la proposta di Marracash e il concerto si faccia e sia gratuito per il pubblico. E, con questo post, vogliamo dare il nostro contributo alla diffusione del messaggio del collettivo Roccia Music.

marracash

Messaggi integrali sui Social

Roccia Music:

Un po’ di chiarezza sulla situazione di ieri sera a Villa Ada.
Partiamo col dire che siamo rammaricati da come si è svolta la serata, anzi da come non si è svolta.
Il nostro show, lungo quasi 2 ore, e per il quale abbiamo fatto giorni di prove nonché chilometri di strada (Luchè veniva addirittura da Londra) era previsto per le 22:00. Arrivati sul posto scopriamo che il pubblico purtroppo era davvero esiguo. Può capitare che una serata vada storta e ci assumiamo le nostre responsabilità ma quando il “buco” è COSI’ grande e la serata va COSI’ male è evidente che qualcosa non ha funzionato a livello organizzativo e soprattutto promozionale. Nemmeno i singoli artisti hanno mai raggiunto risultati così bassi. Nemmeno i più “piccoli” del nostro collettivo. Su richiesta degli organizzatori abbiamo aspettato che arrivasse più gente ma la gente non è arrivata. I nostri amici di Roma e gli artisti romani presenti alla serata ci dicevano che effettivamente nessuno sapevoa di questo concerto. Tra discussioni in camerino con i promoter, tensioni e attese si sono fatte le 23.30. La scelta era tra fare uno show ridotto, snaturato e raffazzonato all’ultimo momento (dato che bisognava staccare a mezzanotte) o far saltare la data per poter RIMBORSARE i biglietti a chi aveva pagato. Abbiamo scelto di non suonare, restituire i soldi al pubblico e rinunciare INTERAMENTE al nostro cachet. Ci scusiamo con i fan ma noi abbiamo ritenuto che il rimborso fosse più corretto nei loro confronti rispetto a un live-contentino fatto per salvare la faccia a noi e a Villa Ada. Ci fa male leggere insulti da partte di “fans” che senza sapere come sono andate le cose sparano giudizi approssimativi o addirittura auguri di morte, quando è proprio loro che volevamo tutelare rinunciando al nostro compenso. Ancora più triste è leggere della vicenda su siti di settore e blog musicali che, come al solito, in cerca di notizie facili e di “sangue” telematico, non hanno nemmeno aspettato di sentire la nostra versione dei fatti e si sono fiondati sul presunto scandalo alla ricerca di visibilità a buon mercato. Resta una gran pena per tutta la vicenda e per non aver potuto mostrare uno show che preparavamo da giorni e a cui tutti tenevamo davvero molto.

Il 4 luglio il commento del rapper Achille Lauro:

Nella mia breve carriera ho sempre suonato anche davanti a 4 persone per la semplice passione di fare musica, mi sono esibito anche in posti di merda, ho solo regalato dischi in freedownload, ho fatto live fuori Roma anche pagandomi gli spostamenti da solo. 
Addirittura alla presentazione del mio disco io stesso, insieme a TrashSecco, ho curato l’evento al dettaglio perdendo più di un mese, anticipando 2000 euro di tasca mia come nessuno farebbe, scommettendo soldi e tempo sulla riuscita della serata stessa perché noi teniamo alle cose che facciamo anche a costo di rimetterci,aiutando noi stessi gli addetti ai lavori a montare tutto come fossimo fottuti facchini. 
È anche grazie alla cura e alla dedizione che abbiamo messo sempre in qualunque cosa facessimo se nell’ultimo periodo le cose si sono ingrandite parecchio e devo ringraziare chi mi segue e me stesso se adesso sono diventato questo. 
Noi potevamo benissimo rubarci i soldi vostri e fare il nostro cazzo di show con il finto sorriso ma le serate non si organizzano così.
se volete continuare ad avere nella vostra/mia città un modo così approssimativo,sciatto e tutt’altro che serio di organizzare gli eventi sono contento per voi..
Io faccio le cose bene e non lavoro con gente che fa il contrario, chiedendo 18 euro come ticket e non facendo la minima promozione. 
Guardando i numeri di ogni singolo elemento di Rocciamusic è palese che questa volta l’organizzazione abbia messo in piedi un evento senza la minima voglia/ pubblicità/ professionalità, quando io, ed ognuno di noi, ha sudato anni per avere quello che ha adesso, mettendo impegno, tempo, sudore, soldi, delusioni e sacrifici.
Io per questo ho avuto riscontro, per non parlare di ogni elemento del mio team,capisaldi della scena da 15 anni, ed io in primis e non ho intenzione di lavorare con nessuno che prenda poco seriamente il mio fottuto sudore.
Amori miei invece di leggere quegli stupidi blog di poco conto tipo “barre di plutonio” e di dare adito alle vostre supposizioni iniziate a capire che questa situazione era
inaccettabile da parte nostra e da parte vostra, l’annullamento del live e la NOSTRA RINUNCIA COMPLETA DEL NOSTRO CAZZO DI COMPENSO IN DENARO è stata fatta solo per il pubblico ,dato che noi avremmo potuto benissimo tenerci i soldi ma così non é stato. Anche dopo mesi di lavoro e sudore nostro, abbiano deciso fosse giusto rimborsare il biglietto a tutti perché l’organizzazione non era stata capace di mettere in piedi un evento di questa dimensione come non é stata capace di fare un flyer,o di attaccare una locanda o di un adeguata pubblicità.
Ci dispiace più a noi che a voi e per questo ieri prima d di annullare lo show ci siamo assicurati venisse ripagato il ticket ad ognuno.
mi dispiace vedere come il pubblico sia subito pronto a criticare,a puntare il dito come godesse degli inconveniente degli altri, quando noi abbiamo sempre regalato dischi di contenuto mettendo i nostri ricordi dentro delle canzoni.
E mi dispiace ,a dire la verità , anche per gli altri artisti che conosco personalmente che davanti a me fanno tutti gli amici leccaculo mentre oggi ,senza conoscere nulla su i fatti reali, non perdono l’occasione di scrivere sulle loro Fanpage facebook del cazzo
“io ho suonato anche davanti a 20 persone” 
giusto per elemosinare 2 like in più 
Quando sanno tutti a Roma e in Italia che abbiamo sempre suonato anche davanti 12 persone più che onorati della presenza di ognuno.

A.L.

E poi ieri, 7 luglio, interviene anche Marracash sulla vicenda:

CONFESSIAMO TUTTO
Ebbene sì, ci avete smascherato.
Siamo falsi, siamo finti. Siamo venduti e soprattutto non siamo umili. Vedete, circa un anno fa io e Shablo ci siamo accordati per fondare un’etichetta stra-commerciale e fotterci l’Hip Hop per benino. Abbiamo subito individuato dei rapper super conosciuti e con un forte appeal popolare per diventare il più ricchi possibile. Gente come Achille Lauro, che con i suoi modi gentili e le liriche accomodanti, ben si prestava ad essere piazzato in un talent televisivo strappamutande. O Luche, che forte di un passato tra i più commerciali di Italia, poteva sicuramente infilare dei bei tormentoni estivi in radio.
Una volta messo insieme il roster dell’etichetta abbiamo pensato, guidati dall’avidità, di debuttare con il primo disco del collettivo, Genesi. Era un disco spacca-classifiche, quasi un greatest hits … Ma tuttavia abbiamo deciso di regalarlo in free download per seguire una strategia spietata e segretissima che non posso rivelarvi qui, o diventereste tutti ricchi.
Ma non ci bastava, volevamo di più.
Sapevamo che là fuori era pieno di ragazzi da ingannare e derubare. E cosi, con ingordigia e spregiudicatezza abbiamo continuato, impuniti, per tutto l’anno. Un altro disco e poi un altro e poi un altro ancora. “Immortale”, “L2”, “Lettera al Successo”. Tutti in free-download, continuando a seguire la nostra strategia segretissima e infallibile per arricchirci con prodotti gratuiti. La passione e l’amore per la musica non c’entrano proprio nulla; è per i soldi e solo per i soldi che Shablo ha rinunciato a molti progetti importanti quest’anno e io ho ritardato il mio nuovo album.
Ma non è finita.
E’ troppo il peso sulla coscienza. Ho bisogno di dire tutto.
A maggio è uscito il mio singolo “Status” ed è li che davvero non mi sono contenuto. E’ un pezzo pensato apposta per spopolare su Radio Italia e RTL: ho messo le chitarre elettriche perché ho visto che vanno forte nei pezzi dance e negli acquaparchi; ho infarcito il testo di rime e citazioni complesse per ingraziarmi il popolino, soprattutto le 12/13enni con gli ormoni in subbuglio. Per non parlare del contenuto … il mio intento era di appiattire il rap italiano e trasformarlo in pop becero. Oltre che ovviamente di fare un mucchio di soldi.

Ed eccoci ai fattacci di Villa Ada. Voi non avete capito! Noi siamo andati deliberatamente a Roma per non suonare!!! Abbiamo provato giorni e fatto chilometri di strada solo per prendere tutti in giro! Abbiamo ridato i soldi e rinunciato al cachet perché noi siamo furbi e cattivi. Ma soprattutto furbi.
Noi siamo il male di questa musica che oggi ha perso dignità. Noi siamo quelli che hanno affossato la cultura Hip Hop tradendone i suoi sacri valori. E’ solo colpa nostra se i giovani sono rincoglioniti e disillusi. E vi ringraziamo per la vostra lezione di umiltà. Voi che commentate e giudicate tutto cosi umilmente. Perche si sa, giudicare gli altri è un gesto umile e lo diceva anche nostro signore Gesù Cristo …
La verità è che però siamo sul serio dispiaciuti per quello che è successo a Roma. Non per non aver suonato, dato che continuiamo a ritenere di aver fatto la scelta migliore per il pubblico che aveva pagato, ma per non essere usciti ad incontrare i nostri fans per spiegare di persona come sono andate le cose. Ci scusiamo per questo. E’ stato un momento di confusione e di gran nervosismo e avreste dovuto essere lì per capire lo stato d’animo di quelle ore. Ci teniamo davvero a rimediare e perciò proponiamo ufficialmente a Villa Ada Roma Incontra Il Mondo di organizzare un altro concerto Roccia Music. Siamo disposti a suonare gratis, rinunciando interamente al nostro cachet, a patto che il concerto sia gratuito anche per il pubblico.
Ci auguriamo che siti come Rockit.it e RapBurger ci aiutino a far arrivare questa nostra proposta al pubblico e a Villa Ada, con la stessa solerzia con cui hanno pubblicato una notizia parziale (dato che nessuno ci ha chiesto la nostra versione dei fatti, chissà perché poi …) che ci ha esposto alla solita flagellazione sul web, francamente esagerata, che ha dato adito a tutti quelli che da tempo speravano si presentasse una situazione del genere per buttarsi nella mischia a tirare schiaffi gratuiti per levarsi un po’ di frustrazione di dosso.
Da parte nostra c’è tutta la volontà e la 
disponibilità di dimostrare ancora una volta chi siamo davvero, visto che ce n’è costantemente bisogno.

Fabio Marracash

Comunicato di Villa Ada sul sito:

VILLA ADA INFORMA:
Il concerto del tour Roccia Music Tour di ieri sera è stato annullato per ragioni assolutamente indipendenti dalla volontà dell’organizzazione. Oltre a scusarci con tutti, vi comunichiamo che chi non avesse ancora chiesto il rimborso, può farlo recandosi al punto vendita Viva Ticket dove ha acquistato il biglietto entro e non oltre il 20 luglio 2014. Coloro che hanno acquistato il biglietto online verranno contattati per email dal Servizio Clienti Vivaticket.

  Blogger per caso. Così mi si potrebbe definire. Nonostante la mia formazione economica, la musica è sempre stato il sottofondo della mia vita e non solo: nel mio curriculum trovate la gestione di un fan club e una tesi di laurea intitolata “Il marketing degli eventi musicali live“. Vivo a Milano e di lavoro faccio la cattiva: sono quella che, quando andate a chiedere un finanziamento, dice di NO! Blogger per caso su All Music Italia.
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