MARCO ROTELLI duetta con GIULIA e anche l’autismo diventa musica

Marco Rotelli

Marco Rotelli in occasione del BluDay – IX Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo del 2 aprile ha realizzato il sogno di Giulia, una ragazza autistica, non verbale, che però attraverso il canto riesce a comunicare con il mondo.
Uno dei più grandi desideri di Giulia era grande eppure bastava davvero poco a renderlo possibile… duettare con Marco. E così il cantante insieme al suo management hanno reso possibile tutto questo.

Marco Rotelli ha duettato con Giulia sulle note di Fermeremo il tempo, il brano inciso lo scorso anno dallo stesso autore in duetto con Deborah Iurato; L’esibizione è avvenuta nell’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso, vicino Milano durante la serata Fantasia della Musica organizzata dall’Associazione Heiros.

La giornata del 2 aprile è stata realizzata per sensibilizzare e far conoscere maggiormente l’autismo, che colpisce in età infantile bambini mutandone il comportamento e lo sviluppo psicologico; in Italia sono presenti 500mila casi, dalle stime è indicato che 1 bambino su 68 negli Stati Uniti è affetto da autismo ed in Europa 1 su 161, dati riportati durante lo Speciale Tg1 – Come ti chiami? 7 storie di autismo trasmesso il 3 aprile.

Marco Rotelli nei giorni scorsi aveva anticipato sulla sua pagina Facebook (lanciando anche l’hastag #sfidAutismo) questo duetto speciale con Giulia, raccontando come è riuscito a mettersi in contatto con Giulia… la giovane ragazza rimase colpita fin dal primo ascolto di Fermeremo il tempo ed iniziò da subito a cantarla e ricantarla. In seguito, grazie all’aiuto della mamma di Giulia, si è riusciti a mettersi in contatto con Marco che ha accettato volentieri di condividere con lei questo emozionante momento.

Sempre sui social il giovane artista ha voluto ringraziare Giulia per l’emozione che ha provato lui stesso durante l’esibizione.

Marco-Rotelli-Facebook

 

 

  Blogger qui su All Music Italia quasi per caso, ma soprattutto per passione e dedizione. Lascio dar sfogo alla mia tastiera per poter trasmettere quello che sento. Fin da piccolo, grazie ai miei genitori, ho sempre ascoltato molta musica italiana, Sanremo... un appuntamento da anni. Mi piace scrivere di musica per capire le contaminazioni, le connessioni tra i vari artisti, stili ed influenze del momento e non. Considero la New Generation come un foglio bianco su cui scrivere con fermezza musica e parole per il futuro. Buona Musica!
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