LAURA PAUSINI riparte live dall’Autodromo di Imola. Ecco il racconto di chi c’era tra ballerini, medley e commozione (SCALETTA)

pausini imola

Ci siamo, ieri 25 maggio, Laura Pausini ha dato il via al suo ritorno live con la data zero che si è svolta all’Autodromo di Imola nella sua amata Romagna; il primo concerto che da il via al #PAUSINISTADI che la porterà nelle prossime settimane ad esibirsi a Roma, Milano (per ben due volte) e Bari.

Noi di All Music Italia abbiamo chiesto ad una delle persone presenti in questo spettacolare live show, Gaia Ballistreri, di raccontarci l’evento a cui hanno assistito oltre 15.000 persone.

Autodromo Ferrari, dopo 8 ore di fila alle 17;30 si aprono finalmente i cancelli per il Fan Club di Laura, il Laura4U (alle 18:00 verrano aperti anche i cancelli generali).
Più di un chilometro e mezzo di corsa per conquistare l’agognata prima fila… E allora corro, perdendo quasi un polmone per strada, ma conquistando così il mio umile e impagabile bottino da fan.
Per passare il tempo si iniziano a ripassare le canzoni non sapendo quali Laura canterà ed in un attimo il tempo scorre e si arriva alle 21:15.

Parte la voce di Laura fuori campo che esalta la forza di proteggere chi è simile a noi combattendo con carezze, sguardi e risate… senza mai permettere all’odio di vincere:

I soldati dell’Amore io li chiamo #simili.
Milioni di occhi di colore diverso che si scrutano
ed hanno paura. Milioni di nasi che si annusano guardinghi.
Milioni di bocche che sussurrano parole dolcissime
in tutte le lingue del mondo.
Ma tutti si capiscono, tutti cercano di darsi una mano
mentre intorno cercano di dartele di santa ragione.
Liberi di essere diversi ma concentrati per rimanere insieme,
trattenendo le lacrime e le risate,
combattendo a colpi di carezze e sguardi,
incoraggiati dalla protezione reciproca,
mai vinti dall’odio.
E contro tutto e contro tutti si uniscono le mani.
E non esistono età, altezze e colori.
Solo un progetto in comune : darsi lo slancio
e stare insieme su questo prato
per andare a vedere cosa c’è oltre …
laura pausini

Da una botola al centro di questo maestoso palco che si estende di fronte e ai lati per permettere a Laura di raggiungere il suo pubblico compare lei vestita d’argento iniziando subito con il suo urlo d’uguaglianza, Simili. Dai lati compaiono sl palco dei ballerini che tengono in mano dei totem con il simbolo che Laura ha creato per questo progetto, le quattro impronte digitali che formano un quadrifoglio.
La scaletta prosegue con Resta in ascolto e Innamorata a cui si seguono quasi tutti i brani dell’ultimo album alternati ai grandi successi collezionati in ventidue anni di carriera. Le canzoni sono impreziosite da numerose coreografie ad opera di ballerini professionisti e dal supporto di sei coristi (quattro donne e due uomini) che, nei cambi d’abito, diventano protagonisti dello spettacolo cantando con il pubblico.

Nella monumentale scaletta spazio anche per qualche cover come The Best di Tina Turner. Nel frattempo Laura ricompare vestita con un lungo abito bianco per iniziare a cantare Sono solo nuvole, il brano regalatole da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Durante l’esibizione dalla botola centrale compare un’altalena che solleva la cantante portandolo a diversi metri d’altezza dal palco, il momento è suggestivo, ipnotico.
Laura si cimenta anche in diversi medley per cercare di lasciar fuori meno canzoni possibili del sui vastissimo repertorio, tra questi uno che contiene anche It’s no goodbye la versione in inglese della hit In assenza di te.
Le canzoni si susseguono incalzanti… La Geografia del mio cammino, Chiedilo al cielo, Una Storia che vale, 200 note, Se Ami Sai e, quando arriva il momento di Ho creduto in me, Laura annuncia in anteprima mondiale che proprio questo brano scritto con Niccolò Agliardi sarà il nuovo singolo a partire da settembre.

E´la volta di un nuovo medley in cui la Pausini canta Celeste suonandola al piano… segue quindi E´a lei che devo amore mentre sugli schermi scorrono immagini inedite della piccola Paola che canta insieme alla mamma mentre il papà, Paolo Carta suona. E´la prima volta che Laura esegue questa canzone scritta da Biagio Antonacci davanti alla sua bimba e anche per questo si commuove al pensiero di poterla cantare per la prima volta proprio in Romagna, nella sua terra dove, tra l’altro, è stata scritta Celeste la canzone che aveva composto quando aveva paura che non sarebbe mai diventata madre.
Dopo questo toccante momento arriva un nuovo medley di quelli che fanno letteralmente ballare che parte con una versione dance di Con la musica alla radio.
Durante l’esibizione una fan si sente male e subito l’ambulanza la soccorre… Laura blocca immediatamente il concerto, riconosce la sua fan e si accerta delle condizioni di salute della ragazza. Tutto si risolve per fortuna e Laura riprende il concerto dedicandolo proprio a questa ragazza che lei definisce “una forte, una ragazza con le palle!“.

La serata continua e si susseguono via via Strani amori, Tra te e il mare, Il Mondo che vorrei (la prima canzone scritta da Laura in un disco, era il 1996. Da diversi anni non veniva riproposta nei live), Incancellabile e La Solitudine (con tanto di saluto al vero Marco e alla sua famiglia).
Nell’ultimo medley si torna a ballare con la versione remix di Limpido, Surrender ed Io C’ero (+ amore x favore) e dalla solita botola esce una console con il dj Joseph Carta, figlio del compagno Paolo.
La scaletta e il concerto si chiudono con il primo singolo estratto da Simili, Lato destro del cuore. Laura abbandona il palco.
Torna dopo qualche minuto in accappatoio per il bis dove esegue nuovamente l’attuale singolo, Innamorata nel durante presenta la band, i ballerini, i tecnici e tutte le persone che hanno reso possibile l’evento ed infine saluta il pubblico con quello che ormai è diventata il suo slogan alla fine dei concerti: “Fate l’amore stanotte!“.

Il pubblico è appagato da un concerto perfetto sotto ogni punto di vista. Laura ha cantato, ha ballato con i suoi ballerini, ha dato nuovi arrangiamenti a molte canzoni andando a pescare tra tutti i suoi album mentre sui monitor andavano in onda immagini inedite… insomma un vero e proprio show degno di un’artista internazionale vincitrice di quattro Grammy.
Non ci credete? L’appuntamento è fissato per il 4 giugno allo Stadio San Siro di Milano.

SCALETTA

INTRO
1. SIMILI
2. RESTA IN ASCOLTO
3. INNAMORATA
4. MEDLEY (NON HO MAI SMESSO – IL NOSTRO AMORE QUOTIDIANO – SE NON TE)
5. MEDLEY POP (NELLA PORTA ACCANTO – BELLISSIMO COSI – ASCOLTA IL TUO CUORE)
6. INVECE NO
7. MEDLEY INEVITABILE (LA GEOGRAFIA DEL MIO CAMMINO – CHIEDILO AL CIELO – UNA STORIA CHE VALE)
8. SONO SOLO NUVOLE
9. COME SE NON FOSSE STATO MAI AMORE
10. MEDLEY ACUSTICO (IT’S NOT GOODBYE – 200 NOTE – SEAMISAI)
11. PRIMAVERA IN ANTICIPO
12. HO CREDUTO A ME
13. MEDLEY ( IL TUO NOME IN MAIUSCOLO – NEL MODO PIù SINCERO CHE C’è – CASOMAI – UN FATTO OVVIO – COLPEVOLE – LA PROSPETTIVA DI ME – UN’EMERGENZA D’AMORE)
14. MEDLEY PAOLA (CELESTE – E’ A LEI CHE DEVO L’AMORE)
15. MEDLEY (CON LA MUSICA ALLA RADIO – BENVENUTO – IO CANTO – PER LA MUSICA)
16. VIVIMI
17. E RITORNO DA TE
18. TRA TE E IL MARE
19. MEDLEY (INCANCELLABILE – LE COSE CHE VIVI – IL MONDO CHE VORREI – STRANI AMORI – LA SOLITUDINE)
20. MEDLEY DANCE (LIMPIDO – SURRENDER – IO C’ERO)
BIS
21. LATO DESTRO DEL CUORE
22. SIMILI

 

Gaia Ballistreri per All Music Italia

 

  
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