ELEONORA MAGNIFICO: tripudio queer con “Ho fatto l’amore con me” (VIDEO)

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Eleonora Magnifico è senza dubbio il personaggio di spicco della scena queer pugliese. Cantautrice e performer poliedrica legata alla scena barese, fa dell’ironia e dell’irriverenza il punto focale della sua arte, senza mai far passare in secondo piano il grande amore per le grandi dive del passato italiano.

Esplosa nel 2008 con Sono venuta, hit dissacrante e volutamente trash dal carattere parodistico (emblematico il ritornello: “Sono venuta a Polignano-ano-ano, sono venuta a Giovinazzo-azzo-azzo“), la Magnifico è riuscita negli anni a guadagnare l’attenzione e la stima degli addetti ai lavori e del pubblico.

Nel 2010 è la volta del brano-dance La musica non c’è, cantato in duetto con un’icona gay degli anni ’80, Viola Valentino, e inserito nell’album di quest’ultima Alleati non ovvi.

Negli ultimi anni Eleonora è stata alle prese con gli spettacoli Varaity e Huash e il Sono venuta pure… in tour, oltre a presenziare a svariati eventi legati al mondo LGBT e non, per portare avanti non solo la sua dimensione artistica ma la lotta all’omofobia e transfobia. Del 2013 il singolo Taccagna, un “omaggio alla cultura e alle tradizioni mediterranee, tra passioni e malinconici palpiti“.

Eleonora Magnifico è tornata sulle scene musicali da qualche settimana con il singolo Ho fatto l’amore con me, cover del mitico brano del 1979 cantato da Amanda Lear e scritto per lei da Cristiano Malgioglio e Giuni Russo (l’omaggio è proprio alla cantante siciliana scomparsa).

A curare la produzione del pezzo i Redrum Alone, duo electro barese, che danno una nuova veste contemporanea e irresistibile al pezzo, rendendolo ipnotico e allo stesso tempo erotico.

HO FATTO L’AMORE CON ME – VIDEO

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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