CLEMENTINO, un 2015 da Hit: confermato il nuovo album, puntando Sanremo

clementino

Clementino è un fiume in piena, un ragazzo dal metabolismo molto veloce, che non lascia nemmeno il tempo di archiviare un 2014 da incorniciare, che lo ha visto raggiungere importanti traguardi su più fronti:  a meno di un mese dall’uscita della riedizione del suo disco Mea Culpa (Golden Edition), freme nell’annunciare il nuovo album previsto per l’inizio del 2015, molto probabilmente in concomitanza con il Festival di Sanremo, evento che sembra essere un obbiettivo prioritario da raggiungere.

L’annuncio è arrivato con uno stile che richiama la miglior tradizione di Clementino: indossata la divisa della nazionale olandese, quella del bomber Arjen Robben per la precisione, ha postato sulla sua pagina Facebook questo messaggio:

BUONGIORNO !! Finalmente si lavora “nostop” al disco nuovo!!! Mi sono vestito da Capocannoniere Olandese !! Sembro Robben !! @djshablo Arrivo!!!! #napoli #perugia #argentina #italia #olanda #clementinonewalbum2015

CLEMENTINOOLANDA

Fatta  salva la scelta della divisa (e dell’espressione), figlia di un recente viaggio alla ricerca di ispirazione prima di rinchiudersi in studio in quel di Amsterdam (città omaggiata anche in un brano omonimo, contenuto nell’album Mea Culpa), nel messaggio di accompagnamento, oltre alla conferma dell’uscita del nuovo album a distanza di 2 anni dal precedente, Clementino lancia attraverso la scelta degli hastag una serie di indizi ed elementi sul nuovo lavoro: il rapper ha lasciato l’amata Napoli per rifugiarsi negli studi di Perugia, dove ad attenderlo c’era DJ Shablo, produttore argentino naturalizzato italiano, che seguirà in prima persona la realizzazione del nuovo lavoro dell’artista napoletano e porterà sicuramente in  questo disco la sua impronta, frutto di una lunga esperienza produttiva (ha prodotto lavori per la maggior parte degli artisti della scena hip hop italiana dai Club Dogo a Marracash, passando per JAx e Salmo).

Per Clementino ha avuto così inizio il periodo di lavoro in studio, dal quale continua a mandare messaggi e foto all’esercito di fan che ne seguono le gesta sui social. Un periodo partito con il rinnovo dei contratti con la major discografica Universal  (che si occuperà della distribuzione) e con l’etichetta Tempi Duri Records di Fabri Fibra (per la produzione): un rinnovo scontato e meritato, dato l’ottimo riscontro dell’album Mea culpa, uscito a fine 2013, dopo il clamoroso successo estivo del singolo O’vient che ha fatto conoscere Clementino al grande pubblico, grazie anche al trionfo tra i giovani nella prima edizione del Music  Summer Festival che lo ha portato per la prima volta su un palco che gli potesse offrire l’intera nazione come platea.

In Mea Culpa, Clementino ha dimostrato tutto quello che si può apprendere nascendo a Napoli nel 1982 e muovendo i primi passi nell’hip hop a 14 anni: molto talento, tenacia, intelligenza, capacità di conquistare il pubblico con una serie di rime o anche solo con il sorriso giusto, portando con se anche un bagaglio pieno di tanti errori commessi (Mea culpa parrebbe essere un titolo scelto proprio a testimonianza di ciò).

La gavetta traspare subito anche dalla capacità di ottenere e reggere le prestigiose collaborazioni contenute in Mea culpa, che aiutano l’album a raggiungere importanti riconoscimenti (tra i quali la certificazione a disco d’oro): si spazia da Fabri Fibra ai Negrita, da Jovanotti a Meg, senza dimenticare i featuring di Marracash e del conterraneo Rocco Hunt.

Proprio per celebrare il successo di Mea Culpa, a settembre 2014, è stata rilasciata una riedizione molto particolare: Mea culpa (Gold Edition), con un secondo disco contenente inediti e rarità (intitolato Mea grandissima culpa, di cui vi abbiamo parlato qui), tra i quali un brano ispirato alla vergognosa e triste realtà della Terra dei fuochi, intitolata Chernobyl (brano che nei mesi scorsi sembrava fosse in lavorazione per essere presentato al prossimo Festival di Sanremo).

Clementino nell’ultimo periodo ha saputo far parlare di se anche per “meriti” extramusicali,  attività che grazie alla sua personalità inquieta da innato entertainer hanno sempre contraddistinto la sua vita privata e artistica (portandolo anche ad un cammeo nella soap cult napoletana Un posto al sole): infatti si è da poco conclusa, con un’eliminazione prematura che grida vendetta dato il potenziale e il valore del personaggio, la sua partecipazione  al programma itinerante di Rai2 Pechino Express,  dove partecipava in coppia con il fratello Paolo, un legame di sangue che oltre all’avventura in estremo oriente, ha portato i fratelli a condividere il palco: infatti suo fratello Paolo Maccaro è anch’egli un cantante, leader del gruppo The Rivati, con il quale la Iena (soprannome del rapper) duetta nel pezzo Senza pensieri.

Recentemente, non sappiamo se prima, durante o dopo il soggiorno ad Amsterdam, ha dichiarato a più riprese di sentirsi pronto per presentare la propria candidatura per la partecipazione al prossimo Festival di Sanremo; noi di All Music Italia,  ci auguriamo che possa portare un pezzo valido, in grado di convincere Carlo Conti a portarlo sul palco più importante della musica italiana (che spesso rischia di prendersi troppo sul serio), in cambio siamo certi che riceverà da Clementino la garanzia di ottenere una sana dose di cazzeggio, unita a musica di qualità.

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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