Top & Flop agosto: speciale canzoni dell’estate
Per il mese di agosto il nostro appuntamento mensile con l'analisi di ciò che è andato bene e ciò che è andato meno bene, si concentra sui brani dell'estate
di Redazione ·

Top & Flop canzoni estate 2021. Come ogni mese eccoci al nostro appuntamento con l’articolo che analizza cosa è andato e bene, e cosa è andato meno bene, nel mese di agosto.
Nel pieno dell’estate le uscite sono realmente poche e, proprio per questo, abbiamo deciso di rendere i Top & Flop di agosto uno speciale dedicato alle canzoni dell’estate per andare a capire quali sono stati grandi successi e quali sono andati male rispetto alle aspettative.
Un fattore molto rilevante su alcuni brani in questa analisi è data anche dall’andamento dei brani rispetto a quelli lanciati dallo stesso artisti negli anni precedenti.
Per questo non vi stupite se brani che hanno più streaming saranno valutati in maniera negativa rispetto ad altri con meno. I fattori da tenere in considerazione sono diversi.
Top & Flop Canzoni estate 2021
TOP
Con sei dischi di platino, pari a oltre 420.000 unità, il brano di maggior successo degli ultimi mesi è sicuramente malibù di Sangiovanni. Spinto dal grande pubblico di Amici, da una canzone fresca proposta con positività e da un’immagine estremamente forte, il giovane cantautore ha spopolato sin da maggio, mese in cui la canzone è stata presentata nel talent show di Canale 5.
L’estate però inizia a giugno quindi, come se prendiamo solo questa stagione come riferimento, il brano che ha avuto maggior successo con la bellezza di quattro dischi di platino (oltre 280.000 unità), premiato ai Power Hits Estate come canzone più venduta/ascoltata dell’estate è sicuramente Mille.
Tre artisti completamente diversi tra loro, Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti, un ritornello impossibile da non cantare e capace di far presa su adulti e su bambini, merito degli autori della canzone. Tra loro Davide Simonetta, Jacopo Luca D’Amico, Simon Pietro Manzari e Paolo Antonacci.
Mille non solo ha trionfato negli streaming ma anche in radio rimanendo per tutta l’estate sul podio dei brani più trasmessi dalle radio italiane.
Chiude la triade dei successi più grandi Mi fai impazzire. La canzone di Blanco & Sfera Ebbasta ha da subito conquistato i giovanissimi per quel che riguarda gli streaming e, più lentamente, ma in modo costante, anche il mondo delle radio arrivando fino alla posizione numero #5 della classifica EarOne.
Un successo da tre dischi di platino ad oggi che ha fatto venire voglia al pubblico di riscoprire anche i brani precedenti del giovane Blanco. E così Notti in bianco, singolo dell’estate scorsa, è tornato ai vertici delle classifiche e Paraocchi, canzone che non riscosse grandissimo successo nel momento del lancio, è tornata nella Top 20 di vendite e streaming.
Queste tre canzoni potrebbero essere definite Super top o Top Platino in quanto tra loro e le altre c’è un netto distacco.
Sicuramente Top Makumba di Noemi & Carl Brave, la canzone diesel dell’estate nel senso che è partita in sordina e poi ha conquistato streaming e radio entrando nella testa di tutti, e Ma stasera di Marco Mengoni.
Quest’ultima ha faticato rispetto ad altre nello stream (ennesima prova che è un pubblico di giovanissimi ad utilizzarlo nella maggior parte dei casi), ma ha conquistato le radio stazionando per diverse settimane al primo posto della classifica EarOne e vincendo, grazie anche all’apporto dei fan, il Power Hits Estate.
Molto bene anche per Movimento lento di Annalisa con Federico Rossi, Pistolero di Elettra Lamborghini (uno dei primi brani lanciati per l’estate) e Loca di Aka 7even.
Top assolutamente anche Rocco Hunt con Ana Mena. La loro Un bacio all’improvviso ha raccolto la metà degli stream della super hit dello scorso anno, A un passo dalla luna, ma ha comunque raggiunto quota 40 milioni.
Top anche Marea di Madame che ha conquistato oltre 25 milioni di stream, Las Vegas di Tancredi
Chiudiamo i Top con L’ultima notte di Ariete che, grazie anche alla sincronizzazione con lo spot del Cornetto Algida ha infranto il suo personale muro tra indie e Mainstream. Bene anche Samuel & Francesca Michielin (sopratutto in radio) e Il Pagante, ora non più sotto major, con Open bar.
Menzione speciale per Rkomi che, non ha lanciato un singolo estivo dal suo album Taxi driver, ma con almeno tre brani ha continuato ad essere ai vertici della classifiche di Spotify.
ZONA NEUTRA
Partiamo con Irama. Melodia proibita non ha sicuramente brillato nei risultati sopratutto se si va a confrontare con le superhit messe a segno negli ultimi tre anni: Nera, Arrogante e Mediterranea. In questo caso forse il pezzo non era abbastanza forte o forse il pubblico è andato a stancarsi del filone Reggaeton ormai davvero inflazionato in estate.
Stesso discorso vale per Salsa di J-Ax & Jake La Furia. Parliamo di oltre 23 milioni di stream ma anche del fatto che questa è la canzone estiva di J-Ax meno ascoltata almeno dal 2015 ad oggi. E anche per Un’ora di Shade è così… numeri buoni ma molto inferiori ai tormentoni lanciati negli scorsi anni.
Sono più di 22 milioni anche gli stream di Mohicani dei Boomdabash con Baby K. Numeri a cui va associato un buon gradimento da parte delle radio ma, visto anche il grandissimo successo dei precedenti singoli estivi con Alessandra Amoroso, dall’unione con un’altra hitmaker dell’estate come Baby K, ci si aspettava un terremoto. Ma non è arrivato…
Zona neutra anche per i The Kolors che con Cabriolet panorama sono partiti molti bene nel mese di maggio ma che poi hanno perso di forza con l’uscita di decine di nuove canzoni per l’estate.
Risultati tiepidi ma comunque buoni per Che sogno incredibile di Emma & Loredana Bertè. Le due sicuramente partono svantaggiate non essendo due artiste da stream nell’epoca in cui è questo modo di fruizione a dettar legge. Tutto sommato i risultati sono stati soddisfacenti.
Fred De Palma & Anitta non possono certo essere considerati flop con 20 milioni di stream ma, nel loro caso va assolutamente considerato il fatto che il brano della coppia lanciato lo scorso anno ha portato a casa il doppio dei numeri e, sopratutto, che il brano precedentemente lanciato da Fred, Ti raggiungerò, di stream ne ha fatti il doppio.
Zona neutra per Falene di Michele Bravi, prima collaborazione internazionale del cantautore (con Sophie and the Giants). Tranne la parentesi Nero Bali Michele non è mai stato un artista da hit estiva e viene da un disco molto bello, ma anche molto cupo. Il pezzo è bello, funziona, ma in un periodo di così tante uscite “solari” era un po’ difficile affermarsi.
Federico Rossi da solista ha fatto molto bene al fianco di Annalisa, meno con il suo singolo Non è mai troppo tardi (parliamo comunque di oltre 8 milioni di stream anche se era andato meglio il precedente brano, Pesche).
Ma su Federico va detto sta anche cercando ricollocarsi dopo aver spopolato per anni come parte di un duo teen pop, e serve tempo.
Chiudiamo con Pierpaolo (Pretelli) e la sua L’estate più calda. Oltre due milioni di stream per un ragazzo che è associato a Il grande fratello e alla tv più che alla musica non sono pochi.
Certo c’è la spinta mediatica social sua e della sua fidanzata, Giulia Salemi, ma nel recente passato nemmeno questo tipo di promozione è bastato a far funzionare cantanti provenienti dalla televisione.
TOP & FLOP CANZONI ESTATE 2021: FLOP
Facciamo la solita premessa perché, è normale, agli artisti la parola flop fa sempre incaxxare, e lo capiamo. Ma la parola no significa altro che insuccesso e, nel caso di questo articolo, seguendo vari fattori, è specifica alle canzoni, non agli artisti e alle loro carriere.
Gli insuccessi capitano a tutti, il mondo della musica è fatto di sali e scendi. Tutto qui…
Partiamo subito con quelli che, a nostro avviso, sono i tonfi che hanno fatto più rumore.
In primis sicuramente il ritorno dopo più di un anno di pausa di Rovazzi. Al suo fianco una star italiana internazionale, Eros Ramazzotti. Le radio hanno appoggiato La mia felicità, il pubblico no.
Corredata da un bellissimo video (ma su questo Fabio non sbaglia mai), la canzone ha superato poco più di 3 milioni di stream. Che sono tanti, ma pochi per un ritorno del genere che coinvolge in un Feauring una star del calibro di Eros.
Male, molto male, anche L’allegria di Gianni Morandi. Il brano, scritto da Jovanotti e lanciato in pompa magna su Rtl 102.5, è lontano anni luce non solo dai fasti di Banane e lampone, ma anche da quelli più recenti del singolo con Rovazzi.
Molti giornalisti di settore hanno esaltato la canzone con copertine e lodi. Per noi, ed è opinione personale, è un pezzo bruttino prodotto da Rick Rubin con la mano sinistra. Certo Gianni non è un artista da streaming (che sono poco meno di 2 milioni) ma ciò non toglie che la spinta promozionale non è stata in grado di affermare la canzone. Un motivo ci sarà…
Il terzo “Floppone” è quello che vede tre nomi affermati (e anche forti nello streaming) unirsi in un brano, Matrimonio Gipsy. Parliamo di Carl Brave, Myss Keta e del rapper Speranza. Insieme questi tre nomi hanno più di 4 milioni di ascoltatori mensili (per la stragrande maggioranza di Carl Brave) ma il brano non è arrivato nemmeno a mezzo milione di stream. Che altro aggiungere?
Chiudiamo la parte relativa alle sorprese in negativo con Shimmy Shimmy di Takagi & Ketra con Giusy Ferreri. Si può definire un brano da 18 milioni di stream un flop? Teoricamente, con questi numeri, no.
Ma come dicevamo in apertura di questo articolo bisogna anche guardare allo storico. La coppia di Producer domina da anni l’estate italiana e, proprio con Giusy Ferreri, hanno messo a segno tormentoni da quasi 100 milioni di stream (Amore e capoeira e Jambo).
Lo scorso anno il momentaneo divorzio a favore di Elodie con Ciclone andò comunque bene (oltre 40 milioni di stream) ma questa volta l’accoppiata con Giusy non ha funzionato, per una volta l’incantesimo si è rotto, nello stream come per le radio. Segnale che il pezzo questa volta non era all’altezza o che c’è bisogno di cambiamento?
Lo scopriremo solo la prossima estate probabilmente.
Andiamo avanti con insuccessi meno clamorosi…
Non è mai riuscito a decollare Klan di Mahmood. In questo caso il discorso è molto più sfaccettato in quanto anche il nuovo album, Ghettolimpo, sta facendo molta fatica. Che a questo giro l’artista abbia fatto il passo più lungo della gamba nello sperimentare? Può essere…
Passiamo a Deddy… ribadiamo, non è l’artista che ha “floppato”, ma il brano. Del resto Deddy è forte di un primo disco già certificato e di due brani premiati col platino. Ma non La prima estate che, tra i brani lanciati da finalisti di Amici (a cui aggiungiamo Tancredi) è quello che ha ottenuto meno successo. Vista la spinta data dal talent show ci si aspettava molto di più. Ci sarà tempo per recuperare…
Male anche Solero, la canzone che unisce Lorenzo Fragola & i The Kolors. Lorenzo manca dalle scene musicali da diverso tempo e, si sa, il pubblico in Italia ha la memoria corta. E così canzone e accoppiata, tra tutte le uscite estive, non hanno funzionato.
Senorita di Clementino e Nina Zilli, aspirava ad essere il primo tormentone di coppia estivo. Uscito il 21 maggio il brano, pur se supportato dalle radio, non è mai riuscito a decollare e, con l’arrivo di nuovi duetti, è praticamente sparito dai radar.
Non sappiamo cosa si aspettavano Colapesce e Dimartino da Toy Boy, brano che sembra più un divertisment che un tormentone. Di certo con il coinvolgimento di Ornella Vanoni, e dopo il grandissimo successo di Musica leggerissima, un brano che a sei mesi del Festival continua a girare, il pubblico forse si aspettava di più.
Rimanendo tra gli artisti che hanno partecipato all’ultimo Festival male anche per La rappresentante di lista con Vita, Random, Ermal Meta con Uno, Arisa con Psyco e Malika Ayane con Telefonami e Boca di Gaia, duetto internazionale con Sean Paul. Peccato perché quasi tutti questi brani sono molto belli ma hanno finito per essere soffocati dalla mole di uscite.
L’elenco delle canzoni che sono andate male potrebbe continuare, purtroppo, a lungo. Da Ansia di Alessio Bernabei a Straniero di Bianca Atzei, da Mala suerte di Marco Carta a Sangria di Anna Tatangelo con Beba, Un’estate normale di Nek e finendo con il brano che ha segnato il ritorno in Universal di Enrico Nigiotti, Notti di luna.
Verranno tempi migliori, non per tutti, ma in molti casi sì…





