Tony Boy è agli arresti domiciliari nella casa dei genitori, in provincia di Padova, dopo tre notti nel carcere di San Vittore. La gip Chiara Valori ha convalidato l’arresto scattato sabato mattina, al termine di una perquisizione nel suo appartamento di Milano che il rapper aveva trasmesso in diretta su Instagram, ma ha riqualificato le accuse: cade l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio, resta solo il possesso illegale di una pistola.
La perquisizione era scattata sabato mattina. Da lì l’arresto e il trasferimento a San Vittore, in attesa dell’udienza di convalida fissata per martedì 25 agosto. La procura, con il pubblico ministero Sara Ombra, aveva chiesto il mantenimento della custodia in carcere.
All’udienza Tony Boy si è presentato con un nuovo avvocato: la difesa è passata a Niccolò Vecchioni, il legale che ha già assistito Shiva, Baby Gang e Simba La Rue. Nell’interrogatorio il rapper ha ammesso il possesso della pistola, acquistata dopo un furto subito in casa, ma ha respinto l’accusa di spaccio, parlando di una “conclamata dipendenza”.
Le quantità di droga trovate in casa sono state ritenute dalla gip compatibili con l’uso personale. I domiciliari sono senza braccialetto elettronico.
Tony Boy: Cosa cambia con gli arresti domiciliari
Le accuse contestate sabato erano cinque: detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, detenzione di arma clandestina, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e trattamento illecito di dati per la diretta social durante la perquisizione. Dopo l’udienza di convalida, la gip ne ha riconosciuta solo una, quella sull’arma. Nessuna di queste ipotesi è stata accertata con una sentenza definitiva: fino ad allora vale la presunzione di innocenza.
Il concerto di Palermo, in programma il 27 agosto al Velodromo Paolo Borsellino, è stato intanto annullato dall’organizzazione dopo la presa di posizione del Comune: il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore alla Cultura Antonio Rini hanno definito Tony Boy “un ospite non gradito”. Sulle altre date del Summer Tour 2026 – Empoli, Roma e Bari – non è stata ancora presa una decisione.
Nelle ore successive all’arresto diversi colleghi hanno pubblicato messaggi di vicinanza, quasi tutti sotto forma di storie Instagram: foto insieme a lui, brani ricondivisi, la scritta “Free”. Fra i nomi Kid Yugi, Rasty Kilo, Kevin Mopao, Niky Savage, 333sus, Mv Killa e Vale Pain.



















