RIP, Ogni weekend e Giorni da cani: la domanda su quanto sacrificare per sentirsi vivi
Un brano downtempo che guarda a James Blake e uno skit di un minuto: i RIP aprono il nuovo progetto.
di Chiara Tebaldini ·
Ogni weekend e Giorni da cani sono i due nuovi singoli dei RIP, fuori dal 2 ottobre per Peer Music Italy. I due brani inaugurano una fase focalizzata su una scrittura più intima. Il nuovo progetto discografico dei RIP proseguirà con un tour nel 2027.
Ogni weekend e Giorni da cani: il significato dei brani
Al centro di Ogni weekend c’è una domanda: quanto di me posso sacrificare per sentirmi vivo? Il brano racconta il tentativo di vivere una vita troppo grande e troppo veloce, tra notti senza sonno, eccessi, amore e il bisogno di sentirsi finalmente all’altezza.
Dal punto di vista sonoro è un brano downtempo e cantautorale, attraversato da glitch, batterie post-punk e una tensione elettronica che guarda a Mount Kimbie, James Blake ed Eartheater.
Giorni da cani è invece uno skit di un minuto, intimo e sussurrato, costruito su pad ritmici, pianoforti, respiri e la tensione dei buildup di Overmono.
Il brano si sposta dalla notte alla famiglia, dal desiderio di partire alla consapevolezza di ciò che ci portiamo dietro. I dettagli del corpo diventano memoria, mentre la scelta di fare musica e allontanarsi da casa apre una domanda ancora più difficile: cosa voglio davvero?
Chi sono i RIP
Raffaele Lombardo e Pierpaolo Saccomandi fondano nel 2023 il progetto RIP, nome che rappresenta la volontà di lasciare un segno quando te ne vai.
Il duo porta il set nei club di Roma e di tutta Italia, tra cui Alcazar, Cieloterra e Fabrique, ha aperto i The Blaze e ha suonato a Videocittà, Ypsigrock e La Prima Estate, fino al Primavera Sound Festival di Barcellona nel 2023.
All’inizio del 2025 è uscito l’EP Chi prende la colpa. Tra i loro singoli ci sono Sceglierei il mio cane e Rabbia tra le mani, per Bomba Dischi / Vita Lenta. Il 25 settembre 2026 è uscito Non pensarci più, inserito nella colonna sonora della serie Netflix Minerva – La Scuola.


