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MilleAlice, NASCERE, INCIAMPARE, CRESCERE: il debut album in tre atti, tracklist e crediti

Dopo i primi due atti, il disco d'esordio arriva con dodici tracce e due featuring.

di Chiara Tebaldini ·  (ultimo aggiornamento il )

MilleAlice torna con NASCERE, INCIAMPARE, CRESCERE, il disco d’esordio in uscita venerdì 23 ottobre 2026. Dopo i primi due atti, NASCERE del 10 aprile e INCIAMPARE del 12 giugno, il terzo completa il progetto.

Il terzo atto chiude una narrazione artistica e umana: i testi parlano di tentativi ed errori che segnano la vita, non di vittorie personali o grandi risultati.

Chi è MilleAlice

MilleAlice, nome d’arte di Alice Mascritti, è una cantautrice classe 2001 di Firenze, residente a Bologna. La sua scrittura è un indie-pop introspettivo con influenze funk, R&B e latin e sonorità elettroniche e cantautorali. A luglio 2024 pubblica il singolo d’esordio Cosa vuoi lo sai, seguito a febbraio 2025 dall’EP 1000e6.

A settembre 2025 pubblica il singolo Quanto tempo e partecipa a X Factor, dove supera le Audizioni con tre sì e raggiunge le Last Call. Dopo il talent esce Sai (L’Esperto).

Si è esibita al MengoFest e al Villaggio del Festival di Sanremo e ha aperto il live di Sara Fine al Locomotiv Club di Bologna. Ha fatto anche un tour estivo di circa quindici date, tra festival come il Let’s Festival e aperture ai concerti di Ditonellapiaga e Dutch Nazari.

Il significato di NASCERE, INCIAMPARE, CRESCERE

L’album segue il tragitto indicato dal titolo: dal momento iniziale del nascere, attraverso le difficoltà dell’inciampare, fino alla maggiore consapevolezza del crescere, in un percorso personale e introspettivo.

Dal punto di vista sonoro il disco si sviluppa sul contrasto: la voce incontra il pop e si apre a influenze diverse, dai ritmi di matrice latin all’elettronica, alternando momenti intimi e minimali a produzioni più corpose.

“Questo album lo percepisco senza dubbio come il mio primissimo figlio, e come tale non ho la minima idea di come dovermici approcciare, ma è nato da tanto amore”, racconta l’artista.

“Con delicatezza lo porterò in giro e spero che si faccia conoscere al meglio e me ne prenderò cura come lui ha fatto con me. È letteralmente il mezzo tramite il quale ho analizzato e un po’ capito cosa mi stava succedendo e il percorso che stavo vivendo, dandomi i mezzi per starci dentro”, aggiunge.

La tracklist

L’album ha dodici tracce e due collaborazioni: Ellenoir in come fosse domenica e Leo Noir in mi curo da sola.

# Titolo
1 Nascere (intro)
2 Bimbi e cani
3 Ninna nanna
4 AHI! (Skit)
5 persa
6 pezzo x pezzo
7 come fosse domenica (con Ellenoir)
8 Io sono io
9 mi curo da sola (con Leo Noir)
10 Quanto tempo
11 Sai (L’Esperto)
12 Crescere (Outro)

Informazioni sull’album NASCERE, INCIAMPARE, CRESCERE

Scheda album

  • ▸ Titolo · NASCERE, INCIAMPARE, CRESCERE
  • ▸ Artista · MilleAlice
  • ▸ Uscita · 23 ottobre 2026
  • ▸ Tracce · 12
  • ▸ Struttura · Tre atti: Nascere, Inciampare, Crescere
  • ▸ Featuring · Ellenoir, Leo Noir

Crediti

Gli autori sono Alice Mascritti, Eleonora Mentechini, Luca Notaro ed Eleonora Semprini. Le musiche sono di Mascritti, Antonio Michelangelo Del Gaudio, Mentechini, Nicolò Fontana, Renato Patriarca, Emanuele Segantin, Jacopo Ilari, Riccardo Gondolo, Semprini, Enrico Lenzi e Davide Benvenuti.

La produzione è di Del Gaudio, Fontana, Patriarca e Domenico Arezzo, in arte Nico Arezzo. Arezzo suona anche la batteria, con Luiz Moraes, e il basso, con Junior Lanne e Lenzi. Ilari è al piano, Lucas Medina alle chitarre con Arezzo e Del Gaudio, Gondolo al violino.

Alla tromba e al flicorno c’è Azeitona Trompete. Le tastiere sono di Patriarca, Fernando De Gino e Gondolo, i sintetizzatori di Patriarca, Arezzo, De Gino, Del Gaudio e Fontana. Le percussioni sono di Patriarca, Leo Noir e Mascritti, che cura anche il beat boxing.

L’album track by track

Nascere (intro)

L’apertura dell’album è affidata a un arrangiamento interamente corale che valorizza la voce. Il testo descrive la timida volontà di uscire dalla paura che immobilizza per buttarsi in un mondo sconosciuto. Il brano si apre con la frase “da cosa nasce cosa”, un invito a crescere mettendo un mattone sopra l’altro.

Bimbi e cani

Prodotto da Nico Arezzo, il brano ha sonorità r&b, una metrica incalzante e una vocalità sensuale e irriverente. Il testo racconta l’esigenza di esprimere le emozioni in modo spontaneo e libero, come fanno i bimbi e i cani, senza paura di non essere capiti.

Ninna nanna

Il brano è nato come piano e voce ed è stato poi arricchito da suoni elettronici cupi e archi. È una ninna nanna per bambini che non dormono mai, cresciuti troppo in fretta, con pensieri che li tengono svegli la notte e il bisogno di essere visti. Nel finale cantano le cuginette dell’artista.

AHI! (Skit)

Il brano dura pochi secondi e segna l’inizio della fase dell’inciampare. L’atmosfera diventa volutamente scomoda, quasi inquietante, per rendere il disagio di affrontare certe cadute prima di trovare il coraggio di rialzarsi. Non ci sono parole, se non un “ahi!” sempre più forte che poi si spezza.

persa

Il senso sta nella frase iniziale del ritornello: “tutti si sono trovati, ed io mi sono persa”. Il testo racconta una giornata che parte male, con la sveglia che non suona, e una metaforica signora alla fermata dell’autobus, forse la voce di un pensiero intrusivo. Elettronica, archi, cori e respiri accompagnano angoscia e rabbia.

pezzo x pezzo

Il brano ha sonorità elettroniche e oniriche e parla della volontà di “smontare pezzo per pezzo” se stessi per ricostruirsi a proprio piacimento. Il tema è la decostruzione personale e il desiderio di spogliarsi di un vissuto che influenza il presente, con cori e respiri come un’eco interiore.

come fosse domenica (con Ellenoir)

Qui si apre la terza parte dell’album, quella del crescere, fatta di grandi prese di coscienza. È il primo feat del disco, nato con l’amica e musicista Eleonora: il testo, dolce, malinconico e sognante, riassume le loro chiacchierate sul peso della sensibilità. La produzione di Nico Arezzo ha sonorità morbide e calde.

Io sono io

È una ballad che incrocia sonorità acustiche ed elettroniche, con un’atmosfera intima e riflessiva e un’energia crescente. Il testo parla di collettività: in un mondo che educa a pensare al proprio io, bisogna riscoprire l’altro e capire che l’imperativo “Io sono io” sembra significare tutto, ma in realtà è niente.

mi curo da sola (con Leo Noir)

È il secondo e ultimo feat dell’album: le due ospiti, Ellenoir e Leo Noir, si chiamano entrambe Eleonora e hanno un nome d’arte simile. Il testo nasce da una sensazione contraddittoria, sentirsi impotente perché piena d’amore, e dal verso “La rabbia è il mio motore”: la chiave, scopre l’artista, è ritrovare gentilezza verso se stessi.

Quanto tempo

Il brano racconta la complicata storia di una nuova conoscenza che suggerisce subito il tenero, e perciò spaventa. Descrive il cambio repentino di chi, appena capisce di essere preso dall’altro, si chiude e non ne vuole più sapere: una corazza tolta e rimessa di continuo sulle spalle di chi ama ma ha molta paura.

Sai (L’Esperto)

Il brano, dalle sonorità latine, è un invito a vivere la vita con più leggerezza, senza prendersi troppo sul serio. Prende in giro chi dà tanta importanza al proprio ego da mettersi in una posizione di superiorità: l’esperto. Il senso sta nel ritornello, “niente posture, solamente esistere”.

Crescere (Outro)

Come il brano d’apertura, ha un arrangiamento interamente corale e dichiara l’intenzione di tornare all’essenziale con una nuova consapevolezza e meno paura. È un sospiro di sollievo: non serve affannarsi a capire come si vive, basta essere delicati con se stessi. L’ultima frase dell’album è “e così quando sarò grande sarò come me”.