27 Dicembre 2025
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27 Dicembre 2025

Michela Baselice: la rinascita interiore nel nuovo singolo “Sottopelle”

Un resoconto sincero di giorni carichi di incertezza e il desiderio di tornare a sorridere.

Michela Baselice artista del singolo Sottopelle
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È disponibile dal 7 dicembre su tutte le piattaforme digitali su etichetta Daylite Lab il singolo Sottopelle, nuovo brano di Michela Baselice. Una canzone che la stessa artista definisce come la più sincera della sua produzione, nata dall’esigenza di raccontare la vulnerabilità e i momenti di crisi profonda che segnano l’anima.

Michela Baselice, cantante diplomata con lode in Canto Pop al Conservatorio di Musica di Salerno, ha perfezionato la sua formazione al CET di Mogol oltre che frequentato masterclass con Cheryl Porter.

Nel 2024 ha vinto il MYllennium Award con il singolo Abbassa la Cresta ed è stata ospite a Viva Rai2 oltre a partecipare a Una Voce per San Marino e al Premio Ravera.

Michela baselice, sottopelle

Sottopelle nasce in un momento di smarrimento, quando il peso di un dolore inatteso obbliga a fermarsi. Non si tratta di un trauma fisico, ma di un colpo emotivo lacerante che ferisce l’interiorità anche quando, in superficie, tutto sembra procedere regolarmente. Michela Baselice descrive un periodo buio, caratterizzato da confusione, ansia e dalla sensazione di essere alla deriva, lontana dalle certezze e dagli affetti.

Eppure, proprio tra le macerie di progetti infranti, il brano trova la sua forza vitale. Si trasforma in un inno alla ricerca della propria forza e del proprio posto nel mondo. È la testimonianza di come il desiderio di tornare a essere se stessi possa diventare l’unico punto di riferimento per superare l’oscurità.

Michela Baselice Sottopelle copertina del singolo

Le parole di Michela Baselice e degli autori

“Spero che questa intensità emotiva possa raggiungere chiunque stia cercando la luce dopo un periodo oscuro e difficile” racconta l’artista, sottolineando come la canzone voglia essere un gancio per chi si sente in pezzi.

Il testo porta la firma di Nicola Autizi, che ha cercato di tradurre in parole la fragilità del racconto di Michela: “Credo che il ritornello sia una spinta molto forte per coloro che si trovano in situazioni di difficoltà analoghe e sperano di trovare un gancio per potersi tirare un po’ su”.

Al progetto ha contribuito in veste di coautore anche Patrizio Polifroni, noto editore radiofonico, che ha sposato immediatamente la visione del brano: “Ho pensato da subito di trovarmi di fronte a qualcosa di realmente forte e importante, sensazione confermata dopo aver ascoltato la canzone finita. Per questo ho sposato senza tentennamento questo progetto in cui credo molto”.