27 Marzo 2022
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27 Marzo 2022

Holden: un brano per raccontare la capacità in una coppia di farsi a pezzi

Il cantautore, rapper e producer italiano classe 2000, inaugura con questo pezzo l'inizio di una nuova fase del suo percorso artistico

Holden
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Holden Farmi a Pezzi testo del nuovo singolo del cantante e producer disponibile da venerdì 25 marzo.

Farmi a Pezzi è il nuovo singolo di Holden, uscito su tutte le piattaforme digitali da venerdì 25 marzo per Believe Music.

Dopo la release di Na na na, singolo certificato disco di platino, e le collaborazioni con Coez, Quentin40 e Gemello nel suo album di debutto Prologo, Farmi a Pezzi segna l’inizio di un nuovo percorso per l’artista. Holden inaugura un ciclo più maturo e consapevole, in termini di scrittura e produzioni, di cui si occupa personalmente. Il giovane artista rimane però fedele all’immaginario svelato fino ad oggi: un mondo composto di strati, visioni e intuizioni che indaga attraverso parole e sonorità.

Il brano Farmi a Pezzi racconta la chiusura di una relazione complicata in cui a parlare e comunicare sono gli sguardi tra i due ex amanti, che hanno la capacità di ferire e di rivelare tutte le problematiche nascoste del rapporto.
Holden scrive un testo è ricco di giochi di parole e immagini evocative; la produzione, curata dall’artista stesso, richiama atmosfere dall’animo pop ma in maniera non tradizionale.

Holden Farmi a Pezzi testo

Joseph Carta, vero nome di Holden, commenta così il nuovo singolo:


Farmi a Pezzi è stata scritta in un periodo in cui mi sono ritrovato a dover affrontare varie problematiche su ogni fronte, e dove ho cercato la pace non l’ho trovata.

E proprio dove scappo, per fuggire dai miei problemi quando ne ho abbastanza, finisco per trovarne altri.


holden farmi a pezzi testo

Dimmi che c’è
Che ce l’hai con me
Un modo per andare avanti
Ce l’ho, però vorrei sbagliarmi
Tu dimmi che c’è
Dove non riesco a vederti
Quasi non riesco a vederci
Hai rotto milioni di pezzi

È sempre troppo tardi, so che non farò mai in tempo
Scaverò una buca, seppellisco un sentimento
Spero solo che non prenderanno il sopravvento
Che voleranno via come una mista in mezzo al vento
Però va bene, brindo a quelle sеre
Finché certe parole non mi suonano più vere
Tu che mi guardi come se cadessi dalle nuvole
Come se fosse inutile

Dirmi che c’è
Se quando mi guardi
Sembra tu voglia farmi a pezzi
Dillo che vuoi farmi a pezzi
Tu dimmi che c’è
Se quando mi guardi
Ho scritto milioni di pezzi
Ho scritto milioni di versi per te

Siamo piccoli sotto ‘sti grattacieli
Un po’ in ritardo, me la sono fatta a piedi
Se mi urli in faccia solo per poi litigare
Farci male solo per chiarire e poi scopare
Come se, come se non l’avessimo fatto
Come se, come non avessimo nient’altro
Fare lo slalom, passo dopo passo fino a un passo falso
Cadremo da un momento all’altro

Ma va bene, versami da bere
Sfondo ‘ste barriere e chiedo scusa al cameriere
Se ho rotto ‘sto bicchiere, sai
Non so più com’è che fai
Guardami e dimmi che c’è
Spiegami il trucco se c’è
Guardami e dimmi cos’è cambiato da quando sei entrata in macchina
Al Colosseo Quadrato con due grammi nella manica
Fa freddo come il ghiaccio, guance rosse come paprica
Mi è cascato tutto sulla giacca, ma

Dimmi che c’è
Se quando mi guardi
Sembra tu voglia farmi a pezzi
Dillo che vuoi farmi a pezzi
Tu dimmi che c’è
Se quando mi guardi
Ho scritto milioni di pezzi
Ho scritto milioni di versi per te

Se quando mi guardi
Tu dimmi che c’è