18 Ottobre 2022
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18 Ottobre 2022

Casadilego: fuori “Oceano di cose perse” brano contenuto nel film che segna il debutto al cinema

La giovane artista vincitrice di X Factor 2020 torna con un progetto a metà fra musica e cinema!

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Casadilego Oceano di cose perse testo e significato del nuovo brano contenuto nel film My soul summer.

Il mese di ottobre 2022 sarà ricco di eventi e novità per Casadilego, già vincitrice di X Factor. La giovane artista è infatti pubblica una doppia release riunita dal titolo di uno dei brani, Oceano di cose perse. Già fuori per Columbia Records Italy/Sony Music Italy) il brano è legato al debutto nel mondo del cinema nel film My soul summer, diretto da Fabio Mollo.

Cosa troveremo in Oceano di cose perse di CasadiLego

Di particolare interesse è il fatto che Oceano di cose perse sia stata scritta da un’artista sempre più affermata nel panorama pop contemporaneo Mara Sattei che già aveva scritto per Casadilego il singolo di X Factor. Il progetto contiene due canzoni: Oceano di cose perse è prodotto da Enrico BrunEdinburgh attempt no. 2 dalla cantautrice stessa entrambi i brani sono contenuti proprio in My Soul Summer.

Il film in questione è stato presentato in anteprima domenica 16 ottobre al Festival del Cinema di Roma e uscirà in tutte le sale per tre giorni il 24, 25 e 26 ottobre con Europictures.

Nel film Casadilego interpreta il ruolo di Anita, una 17enne con tutta la vita davanti. L’incontro con un famoso cantante (interpretato da Tommaso Ragno), in una estate diversa da tutte le altre, le farà conoscere il suo talento e la sua vera passione: la musica.

I due brani di Oceano di cose perse vanno a formare un 45 giri digitale, il lato A e lato B di un progetto che nasce da parole lievi che crescono come in un percorso, a livello di sonorità e significato. La doppia release arriva dopo GIARDINO brano tra rime incastonate in metriche scomposte e sonorità elettroniche e Millepiani, canzone estiva e leggera che ha inaugurato il nuovo progetto artistico di Casadilego dopo X Factor e l’omonimo EP d’esordio.

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Casadilego Oceano di cose perse SIGNIFICATo del brano

La giovane artista ha spiegato con queste parole il significato della canzone:

Tutto di ‘Oceano di cose perse’ è giovane, a partire dal suono della voce, per racchiudere e descrivere la delicatezza di una lotta interiore e col mondo per sfuggire a quello che ci cambia ed essere noi stessi.

Parlando della canzone a cui ha lavorato per la vincitrice di X Factor, Mara Sattei, cantautrice e sorella di thasup ha dichiarato:

Oceano di cose perse è un brano che ho scritto pensando proprio a Casadilego. Le sonorità spensierate, leggere ma comunque introspettive mi ricordano molto ciò che ero io alla sua età e scrivere per lei è stato come rivedermi indietro nel tempo. Questo è il bello della musica, riesce a raccontarsi anche tra storie e vite diverse facendoti entrare a pieno in un racconto. Dentro un oceano di cose perse a volte riusciamo a ritrovarci, e altre volte a lasciare andare ciò che non ci appartiene più. Questo è quello che è successo con questo brano e spero arrivi anche a tutti voi.

Casadilego Oceano di cose perse TESTO E Audio 

Mille cose che nascondo in parte
potrei esibirtelo ma ignoro sempre
come poi un appuntamento
che ti do alle sette
qui sotto da me e poi arriva novembre

La città è più una partita
che mischia le carte
e io son stupida che cambio sempre
quando non conosco i passi
sembro più gigante da vicino a te
che poi non cambia niente

Io sono stanca di chiedermi spesso
se nel casino sì poi faccio giusto
se nel casino sì poi faccio giusto

Se potessi immaginare e fare
tutto il resto puoi dirmelo te
che io non gli do peso

Dico lascia stare ma se non ci pensi più
troppo elementare dirsi non ci riesco più
e se scappassi da un mondo che mi guarda
dice a tutta voce senti come balla

Mille le cose che comprendo in parte
dentro un oceano sì di cose perse
chiedo a tutti com’è fatto il sole veramente
qui vicino a te mi perdo il presente

La città è piena di rime che si tira in parte
come un elastico che mi rapprende
quando non conosco i passi
sembro più distante da vicino a te
che poi non cambia niente

Io sono stanca di chiedermi spesso
se nel casino sì poi ho fatto tutto

Se potessi cancellare e
fare tutto il resto puoi dirmelo te
che io non gli do peso

Dico lascia stare ma se non mi cerchi più
smetto di volare per non ricadere giù
se buttassi via le cose che c’ho in spalla
dice a tutta voce “Ah come si balla”

Dico, faccio tutto ma considero
tutto ciò che vivo come ossigeno
come dirti ciò che penso
perché fuori è buio denso

guarda, il mondo mio diventa piccolo
tutto ciò che vivo lascio libero
sotto un cielo grigio perdo
le domande che ho sì dentro

Dico lascia stare ma se non mi cerchi più
smetto di volare per non ricadere giù
se buttassi via le cose che c’ho in spalla
dice a tutta voce “Ah come si balla”

Se scappassi via da un mondo che mi cambia
dice a tutta voce “Ah come si balla”