8 Settembre 2015
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8 Settembre 2015

_resetfestival: la nuova musica italiana trova casa a Torino, tra live e workshop

_resetfestival, a Torino Levante, Erica Mou e un esercito di nuove leve: artisti e addetti ai lavori insieme per porre le basi della nuova musica italiana

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Ritorna in scena a Torino dal 10 al 13 settembre il _resetfestival, una delle più belle realtà dedicate alla musica emergente, capace in questi anni di crescere ed acquisire credibilità pur restando fedele all’anima di free festival con la quale ha visto la luce sette anni fa e che si riflette nello slogan dell’evento: “Io sono la musica che ascolto”.

Un _resetfestival che si evolve abbinando grandi novità ai tratti che da sempre contraddistinguono l’identità costruita negli anni dall’Associazione Verve, tra concerti, incontri e workshop formativi (il tutto ad ingresso gratuito).

L’edizione 2015 introduce due grandi novità: maggior peso ai workshop che si trasformano in #hangarmusic in collaborazione con Piemonte Live, entrando così in Hangar, il progetto della Regione Piemonte che mira a sviluppare le nuove capacità imprenditoriali in ambito culturale, portando nei fatti una preziosa opportunità formativa per valorizzare le competenze professionali di giovani musicisti e addetti ai lavori.

Novità in arrivo anche per gli spazi nei quali il nuovo della scena musicale si muoverà durante il Festival: con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Torino e della Circoscrizione 7 e grazie all’appoggio dell’Associazione Commercianti Balon, _resetfestival si sviluppa nell’area di Borgo Dora e del Balon con l’ intento di valorizzare una delle aree più belle e suggestive della città.

Per l’edizione 2015 siamo orgogliosi di annunciare che All Music Italia sarà media partner ufficiale della serie di appuntamenti che vedranno la nuova musica italiana invadere il capoluogo piemontese.
Una partneship che ci vedrà presenti in prima linea e grazie alla quale avremo un nuovo e importante spazio nell’ Area Media della manifestazione, dal quale promuovere la raccolta firme della nostra petizione dedicata alla musica emergente (leggi QUI) con la presenza del nostro direttore Massimiliano Longo.

I WORKSHOP – #HANGARMUSIC

Gli appuntamenti si terranno nei giorni di giovedì, venerdì e sabato dalle ore 14 alle 18. Il progetto prevede la partecipazione a tutti gli appuntamenti da parte di una “classe” di 25 giovani musicisti in modalità gratuita. Ogni appuntamento sarà aperto poi ad un massimo 50 partecipanti.

Giovedì 10 settembre

Presso la Scuola Holden, dopo i saluti introduttivi di Antonella Parigi, assessore alla Cultura e Turismo Regione Piemonte, Paolo Cantù, direttore Piemonte Live e Daniele C, direttore artistico _resetfestival, si discuterà di capacità autorali e produttive e di come realizzare un videoclip efficace, in compagnia di Tommaso Cerasuolo (Perturbazione), Ale Bavo (produttore), Riccardo Loda (BMG), Stefania Siani (BBDO) e Barbara Santi (Rumore).

Il secondo workshop della giornata sarà invece dedicato alla comunicazione: Andrea Casaleggio (Dunter), Elena Pantera (Ufficio Stampa), Levante e Sara Bigazzi (Hangar) forniranno importanti spunti legati alla comunicazione del proprio progetto musicale a partire dalla gestione dei social, fino a spiegare che cos’è e come funziona oggi  un ufficio stampa.

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 Venerdì 11 settembre

Sempre presso la Scuola Holden, Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale) affronterà il tema della costruzione di un team di lavoro legato al proprio progetto. Nel secondo incontro invece Ricky Russo (Radio Nuova York), Mirko Bretto (Startupper), Alberto Cuttica (Hangar) e Davide Fuschi (Eppela) analizzeranno le nuove forme di finanziamento, prima fra tutte quella del crowdfunding.

Sabato 12 settembre

I workshop si spostano presso  Casa Arcobaleno. Alle 14.00 si parlerà dell’aspetto legale del music-business, gli avvocati dello studio legale E Lex forniranno una guida utile ad orientarsi tra le diverse forme contrattuali della musica.

Alle ore 16.00 invece Claudio Ongaro (Color Sound – Manager di Caparezza),  Madaski (Africa Unite), Francesco Del Maro (Hitweek) e Giuseppe Fontanella (Cpa di Napoli)  parleranno di musica dal vivo: preparazione, comunicazione, cachet e molto altro. #hangarmusic sarà innanzitutto un laboratorio dove incrociare i grandi temi legati alla musica per discuterne nella pratica della realtà la teoria.

Sempre sabato 12, Dalle 13.00 alle 16.00 in Area Media, i consulenti di Hangar Point saranno a disposizione degli startuppers per uno speciale Speed Date dedicato alle Start Up.

Domenica 13 settembre

Presso il Cafè Liber toccherà al tavolo tecnico ”Cultura e territorio: modelli di rete e prospettive”, con ospiti i festival e le realtà in rete con _resetfestival e operatori del settore. Seguirà un live che vedrà protagonista a partire dalle 13.45  Erica Mou per la presenterazione del suo nuovo disco “Tienimi il posto”, con uno showcase esclusivo per _resetfestival. In apertura Marie and The Sun.

All’interno del Cortile dei Ciliegi sarà allestita un’Area Media dove troverà spazio All Music Italia e in cui le webradio media-partner racconteranno le quattro giornate di workshop e live, in streaming dal vivo con interviste e showcase acustici dei protagonisti del festival.

GLI EVENTI & I LIVE

Si parte il 10 settembre con la serata di anteprima Sofar Sounds, un format di concerti segreti nato a Londra nel 2009 e sviluppatosi in 175 città in tutto il Mondo, che ora sbarca a Torino, con un evento riservato a 50 partecipanti che potranno guadagnarsi la prestigiosa partecipazione seguendo le istruzioni riportate sul sito (che trovate QUI).

L’11 e il 12 settembre la rassegna entra nel vivo con i live che riempiranno i tre palchi montati in Piazza Borgo Dora e nel Balon, alternati agli incontri formativi #hangarmusic e alle attività collaterali sviluppate con i tanti partner del festival.

Il 12 settembre si terrà la Notte Bianca del quartiere, con le strade che si animeranno dalle 18 e fino a notte fonda le con mostre fotografiche, esposizioni d’arte, musica, performance di live drawing, giocoleria, aree dedicate alle start up e alle attività delle associazioni del territorio e dei locali.

A partire dalle ore 19 si esibiranno Indaco, Twee, Karenina, Galoni, PH, Lucio Corsi, Dust, MCCS – Maksim Cristian con la Spada, Didiè Caria, Giulia’s Mother, The Fabbrica2.0, Antonello Carboni, Buzzy Lao, Suntiago, Tommaso Di Giulio, Mano Manita, Noais, Dada Circus, Lelio Morra, Peter Truffa con Pippo Frau, The Stereoteller e Mobbing Goes To Africa.

Spazio anche agli showcase di Eugenio in Via Di Gioia, Peter Truffa, Estel Luz, Lucio Corsi, The Circle, Lelio Morra, Med in Itali, Marie and The Sun, Eugenio Rodondi e Andrea Laszlo De Simone (per BoBos.it – il blog di GRAZIA.it).

Da non perdere inoltre gli  aftershow del Cafè Liber con Discoforticut, Weird, Dj Grissino e Mobbing Goes To Africa.

Musica anche al pomeriggio presso il Giardino dei Ciliegi sul Solopattino Stage dove venerdì 11 e sabato 12 saliranno The Jab, Flashback From Future, Chemical Wakes, Klinefelter, Pietro Giay, Bassa Marea, Paolo Brosio e Duprè, mentre nell’intera giornata di domenica si esibiranno Zyp, Pierangelo Iozza e il Collettivo QRS, Grand Mother Sound, Eugenio Rodondi e Martello.

Filo conduttore di tutti i live, come da tradizione, sarà quello di valorizzare la migliore musica emergente locale e nazionale, facendo seguito alla CALL! lanciata dal festival e a cui hanno risposto oltre 400 realtà da tutta Italia.

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Il _resetfestival è da sempre infatti un incubatore della migliore musica emergente: da qui nel corso degli anni sono passati artisti oggi affermati (Levante e i Kutso tra i tanti).

Accanto all’offerta di live e workshop di _resetfestival sarà prevista anche un’area Food & Drink, dedicata ai produttori artigianali di food and beverage locali e nazionali, nell’ottica di valorizzare giovani imprenditori in un parallelismo di supporto tra l’attività musicale e quella di altri settori.

Un evento che affonderà le radici di un progetto che non punta certo ad esaurirsi in questi quattro giorni ma che lancerà _resetfestival come un incubatrice di esperienze attivo dodici mesi l’anno a sostegno della musica emergente, portando con sé l’esperienza maturata in sette anni nei quali ha dimostrato di saper creare una rete tra musicisti ed addetti ai lavori operanti nella città di Torino, caratterizzata da un’atmosfera unica replicata anche nelle esperienze che arriveranno nei prossimi mesi, come Busking Here e Music on the Rocks.