23 Luglio 2016
di Interviste, Recensioni
Condividi su:
23 Luglio 2016

INTERVISTA A SON PASCAL: “La difficoltà di gestire la fama quando continuano a disegnarti come non sei!” Dal Kazakistan a Pechino Express, passando per un singolo e sognando Sanremo

Oggi intervistiamo un Son Pascal senza freni che ci parla del suo singolo,della musica in Italia,delle delusioni e del successo in Kazakistan

Condividi su:

Lui è davvero un piccolo caso!
Parlo di Son Pascal un artista partito dalla provincia di Salerno ed approdato al successo in una regione così lontana da noi quale il Kazakistan, una volta per noi italiani Cosacchia, dove echi di egemonia russa si scontrano con i sempre più colonizzanti cinesi per lasciar venire fuori un miscuglio in cui ha trovato posto da protagonista questo giovanissimo italiano, che li ha letteralmente conquistati, diventando uno da palazzetti dello sport gremiti.
Son Pascal ( al secolo Pasquale Caprino ) adesso, non senza qualche difficoltà, forte di questo successo importante, prova a scardinare il mercato italiano, il suo mercato, con il primo singolo pubblicato nella sua lingua, Amore Ubriaco, che già si sta facendo notare nei percorsi indie.

La curiosità è tanta ma anche lo stupore; già perché Pascal è si un fiume in piena di cose da raccontare, come mi aspettavo, ma non hanno nulla a che vedere con il ragazzo sicuro e spavaldo che abbiamo visto ( o ci è stato semplicemente raccontato così ) a Pechino Express; il ragazzo con cui chiacchiero amabilmente è un po’ arrabbiato col sistema, ci sta riflettendo su e dichiara che non è detto che questa nuova strada aperta, quella con la musica italiana, sia quella che continuerà a percorrere, come mi spiega:
Sono un po’ a terra, perché nonostante i feedback positivi, Amore ubriaco non sta funzionando come speravo. Anzi a dire il vero nemmeno ci credo più di tanto, non mi rappresenta o, per lo meno, rappresenta un momento che ho vissuto, non il mio percorso.

Facciamo un passo indietro, perché tante sono le cose da chiederti. Partiamo dalla parte più scontata: come è nato il tuo nome d’arte? E’ una genialata per dire: Io sono Pasquale?

Può essere interpretato pure così certo, anche se la nascita non è proprio quella. Pur sentendomi molto campano ed amando profondamente la mia regione, ho sempre avuto antipatia per il modo di pronunciare il nome Pasquale in luogo. Viene appesantito come se quel dittongo avesse una u in più. Allora ho pensato ad una versione più leggera che unita al nome d’arte che avevo nella band con cui mi esibivo a Londra, cioè Son, ha dato questo risultato. Poi alla fine, come hai pensato tu, io davvero Son Pascal ! ( ride )

La tua vita da musicista è stata subito itinerante. Sei stato diverso tempo a Londra e poi leggenda vuole che una signorina kazaka ti abbia chiesto di seguirla nel suo paese perché c’era una possibilità per te. Davvero ci vuoi far credere che ti abbia convinto solo così?

E vabè un piccolo flirt c’era. Il merito se ci sono andato è stato sicuramente suo ma non quello per cui sono rimasto, essendomi poi innamorato di un’altra ragazza li. Solo l’amore poteva farmi scegliere di rimanere in Kazakistan, che è una nazione che ho dovuto imparare ad amare. All’inizio non è facile, non perché il paese non sia bello ma perché è dal punto di vista umano che c’è tanto da imparare. Sai, quando si cresce in fretta indubbiamente per strada si perdono delle cose.

Intanto grazie alla prima ragazza ed a suo fratello in particolare sei entrato in una sorta di X Factor Kazako.

Si, si chiamava A-Tunes. In realtà è stata la mia scusa per restare li. Il fratello di questa ragazza mi aveva chiesto di dargli una mano nell’organizzazione e poi alla fine diciamo che mi ha tenuto dentro. A me stava bene così

Da come lo racconti non sembra tu lo abbia vissuto come veicolo per la fama…

Assolutamente no. Cercavo davvero solo una motivazione per non dover tornare. La fama non avevo nemmeno idea che potesse arrivarmi in una situazione del genere ed in un luogo del genere. Non è certo come quelli che vediamo in Italia, che comunque aborro. Non c’erano case discografiche alle spalle.

Perché non ti piacciono i Talent?

Non è che non mi piacciono sia chiaro. In essi c’è persino qualità e di certo c’è opportunità. Non mi piace il modo che poi dopo ha la discografia di usare i ragazzi che vi partecipano. E’ impensabile uscire da un Talent, trovarti al primo posto in classifica e poi tre mesi dopo tornare a fare la cassiera. Nulla contro le cassiere ovviamente, però un attimo prima eri al top in classifica… E’ ingiusto e a chi lo subisce non fa certo bene.

Il primo successo in Kazakistan è stata una cover di Sting pubblicata via web; dalla sua Englishman in New York è nata Englishman in Shymkent …

Si è stata accolta davvero in maniera strepitosa. Non è arrivata col talent ma dopo. Cercavo sempre modi per riuscire a svoltare per restare li e con quella canzone è avvenuto il caso. Per me è stata un pretesto per proporre la mia musica.

Perché hai deciso di dedicarla a Shymkent? La cosa non ti ha creato problemi con il suo autore?

Ma figuriamoci! Sting nemmeno saprà della sua esistenza. L’ho dedicata a Shymkent che è il capoluogo del Kazakistan meridionale, perché sostanzialmente un po’ messa da parte nonostante la sua importanza ( è la terza città del paese ). Mi sembrava un po’ come Napoli o Bari in Italia, che vengono abbastanza stereotipate.

Da allora sei famosissimo. Eppur altri al posto tuo avrebbero approfittato del successo per puntare al ritorno in patria. Tu invece ti sei portato Al Bano li…

Per tornare in Italia avrei dovuto avere motivazioni per farlo ed al momento non c’erano.

Magari però Al Bano avrebbe potuto aiutarti…

E perché mai avrebbe dovuto? Ad Al Bano non gliene frega un emerito di aiutare Son Pascal. Lui ha la sua carriera e il suo compito è tenerla viva. Sai quanti nel corso degli anni gli avranno chiesto aiuto? Perché mai avrebbe dovuto darlo a me?
Ma come non avevi motivazioni a tornare in Italia?

Al di là dell’attaccamento al paese io in Kazakistan ho riempito palazzetti da oltre 5000 posti mentre in Italia sono consapevole che riparto da zero. Ne vale la pena? Visto come sta andando con questo mio primo singolo italiano direi di no.

Torniamo sull’argomento allora, cosa ti sta dando fastidio esattamente?

Che ho investito circa 10.000 € di mia tasca su questo singolo, ho ingaggiato Parole & dintorni che è il più importante ufficio stampa italiano, per sentirmi dire che il brano non gira, per avere poco più di mezza riga dedicata, per vedere che le radio non lo passano. Ma fa nulla, era una cosa che adesso dovevo provare e soprattutto potevo permettermi. Non va? Pazienza. Ho altro da fare, altrove.

Forse magari partendo più dal basso? Dalle piccole radio?

Ma guarda che io non mi nego a nessuno, perché mi piace la promozione, mi piace il mio lavoro. Anche se mi chiamano a “Radio Ci Ascoltano in Tre”, io ci vado.

Però dici che Amore Ubriaco non ti rappresenta. Come fai a proporre una cosa che non senti tua?

Non è che non la sento mia ma come dicevo prima io canto cose molto diverse da questa. In Kazakistan ho fatto canzoni decisamente più cantautorali.

E perché non ci hai provato anche in italiano allora?

Perché mi mancano le basi o meglio, io amo i cantautori, alcuni li ho proprio fagocitati come Finardi, Battisti, ma esecutivamente non mi sono mai approcciato al loro repertorio. Ho sempre suonato musica internazionale, dai pub nostrani a Londra e quindi per me quello è un modo non naturale di esprimermi in musica.

Quindi tu scrivi e canti in Kazako?

No scrivo in inglese o finto inglese quando ad esempio ho la melodia del pezzo ma ancora non so di cose voglio parlare. Poi un collaboratore mio li, mi aiuta a tradurre il testo, mirando non solo alla metrica ma al contenuto. Voglio poter dire nella loro lingua le cose per come le ho pensate.

Quanto ci hai messo ad imparare il Kazako?

Molto e non è per nulla facile, anche perché li ci sono molti dialetti e molti parlano ancora in russo. In fin dei conti l’indipendenza dall’ Unione Sovietica è datata appena 25 anni fa.

Ma se sei così soddisfatto di quel che hai li, perché hai deciso di partecipare a Pechino Express? In molti hanno pensato che fosse il lasciapassare per uscire dalla fama web, frattempo arrivata anche da noi, e diventare familiare alle masse…

Indubbiamente la possibilità era ghiotta però stupirò te e tutti quelli che lo hanno pensato ma non l’ho fatto per la notorietà in Italia ma per altri motivi.

Che si possono raccontare?

Certo che si, io non nascondo nulla. Avevo bisogno di tirarmi fuori dal Kazakistan perché non tirava una bella aria per me.

Oddio! Sembra una cosa da film di spionaggio …

Più o meno si! Guarda che davvero io mi sono trovato in situazioni di soldi, pistole e puttane. Mi sono davvero esibito per gente poco raccomandabile che magari mi obbligava a cantare cose classiche della loro storia ed a cui se dicevi di no non tornavi a casa, ma questa è un’altra storia.

Ed allora cosa è successo?

Evidentemente la tanta fama raggiunta ha dato fastidio a qualcuno. Ho cominciato a non essere ben visto dai “senatori dalla musica” locali. Per cui si sono inventati che io avrei offeso la loro storia musicale ed alcuni dei nomi più importanti della loro scena. La cosa ovviamente non è vera nemmeno un poco, ma come spesso accade, non importa cosa hai detto, ma cosa vogliono far credere tu abbia detto.

Il risultato quale è stato?

Che il tam tam mediatico non si è sgonfiato dopo poco, come magari accade da noi, ma è diventato sempre più forte fino a che mi è arrivata l’espulsione dalla capitale Astana ed altre città importanti. Non posso più esibirmi in quei luoghi. Avevo bisogno di staccare la spina da quella realtà che mi era diventata ostile, che mi aveva dipinto come l’antagonista di chissà chi.

Anche a Pechino però ad un certo punto il tuo personaggio è stato raccontato in maniera diversa dalle prime puntate in cui eri il simpatico, il caciarone..

Guarda Pechino è stata un’esperienza bellissima per me. Ho potuto visitare un continente intero dal suo di dentro, non dai luoghi turistici; ho potuto farlo come piace a me. In più non ho pagato per farlo ma mi hanno pagato quindi … Questo dal punto di vista dell’avventura e anche del mio compagno di viaggio Kang Bachini. Ma dal punto di vista umano ho veramente visto una pochezza e bruttezza tale … le peggiori che potevo vedere. Parlo degli altri concorrenti.

Come dicevo all’inizio non sembrava essere così però…

Poi sono iniziate le trame e poiché io ero visto come uno tosto da battere allora ci si è accaniti, accusandomi di qualunque cosa. Il tutto è cominciato da parte di Naike ( Rivelli figlia di Ornella Muti ) che ha tessuto abilmente la tela, soprattutto a telecamere spente, le sere, e piano piano le si sono accodati tutti.

Sembra che tu abbia tanto da raccontare come retroscena vero?

Cose che però non voglio dire, ma credo fossero chiare. Non voglio dire che siamo stati ostacolati ma cose strane ne sono successe.

Cioè?

Qualche taxi improvviso …
Cosa non andava di te agli altri lo hai capito?

Dava fastidio che non avessi i disagi loro. Per me non era un problema dormire dove avevo visto degli scarafaggi e se mi facevo male non stavo a piagnucolare come una velina qualunque ma mi rimboccavo le maniche per vincere il disagio. Sono addirittura stato fatto passare quasi per omofobo semplicemente perché rivendicavo la mia eterosessualità . Non sono stati bei momenti, proprio no.

Torniamo alla musica: hai già scritto altre cose in italiano?

Sinceramente non molte. Come ti dicevo prima per me è complicato scrivere nella mia lingua. Qualcosa c’è ma non molto.

Ma è davvero così complicato?

Se sei umile e sai che ci sono cose meravigliose scritte a cui vorresti ispirarti, si.

A chi potresti dover dire grazie nella musica italiana?

A Mogol. Ho partecipato alla sua scuola, il Cet, e la cosa più grande che mi ha insegnato, un grande come lui, è l’umiltà. Non bisogna stare solo ad ascoltare ma mettersi alla prova di continuo, sempre.

Il 18 ti sei esibito al Giffoni Film Festival dalle tue parti. Che esperienza è stata?

Un palco incredibile, sognato, proprio perché casa. Eppure mi sono esibito come dicevo prima anche in palazzetti stracolmi per me e solo per me. Però vedere l’effetto che facevano le mie canzoni, incomprensibili qui, è stata una bella cosa.

Hai cantato le canzoni Kazake?

E certo! Quello sono io, quelle sono le mie canzoni. Mica potevo fare solo Amore ubriaco? Ho persino pensato di non farla perché fuori contesto dal resto del concerto sai?

Ed invece poi l’hai eseguita?

Si l’ho eseguita. Il concerto è stato davvero bello: chitarra, gran cassa e voce.

Che effetto ti farebbe se domani aprissi la classifica ufficiale italiana e ci scoprissi il tuo brano all’interno?

Ne sarei contento ovvio, anche se devo dirti che non sono i numeri a darmi gioia nella musica o l’idea di sapere quanti l’hanno comprata, ma ciò che mi interessa è verificare sul palco se una cosa è piaciuta o meno. Comunque figurati, non gira nemmeno in radio quindi…

Ah Pascal! Ma è possibile che sei così negativo?

(Ride ) Ma no che non sono negativo. E’ solo una giornata così. Cerco di capire come può funzionare per me in Italia.

Funzionerebbe se domani squillasse il telefono e Conti ti invitasse a Sanremo?
Sanremo, Sanremo. Certo. Sarebbe una bella possibilità. Ti svelo che un brano nel cassetto c’è ma lo presenterei solo se l’artista con cui sogno di duettarlo mi dicesse di si.

Adesso devo indovinare di chi parli?

Se anche lo indovinassi non te lo direi, perché ancora non gliel’ho proposto. Posso solo dirti che l’approccio musicale è retrò, vintage.

Mi butto lo stesso: Arisa, Simona Molinari, Nina Zilli?

Non te lo dico! Comunque Rosalba la conosco bene, abbiamo fatto il Cet assieme. E’ una grande cantante ma … non è lei, ed ho già detto tanto.

Però tu in Kazakistan sei una star di prima grandezza mentre qui probabilmente verresti arruolato tra le Nuove Proposte…

Ma figurati! Ci andrei anche a strimpellare la tamburella dietro l’ultimo dei giovani in gara! E’ un ‘occasione importantissima in Italia, una di quelle cose che se ti capita non puoi che dire si!

Ohhh finalmente un po’ di positività!

Che ti ho detto prima? Umiltà e mettersi alla prova! Se non è una prova Sanremo….

Carlo che facciamo, lo invitiamo?


In Copertina

Laura Pausini: fuori il video di "Io si (Seen)" con Sophia Loren

A dirigere il video, come per il film in cui la canzone è inserita, Edoardo Ponti.

Le Pagelle ai nuovi singoli italiani in uscita i 30 ottobre 2020

Marco Guazzone, Sfera Ebbasta, Tiziano Ferro e i Modà tra gli artisti recensiti.

Radio Date: tutti i nuovi singoli in uscita nella settimana del 30 ottobre

Radio Date 30 ottobre 2020.Questa settimana c'è stata una vera e propria invasione di nuova musica, come dimostra anche il numero di articoli che abbiamo.

Classifica Radio Earone Settimana #44: con un balzo i Negramaro si portano in vetta

Negramaro in testa. Nella Top Ten solo altri 3 artisti italiani: Fedez, Emma e Ligabue. .

X Factor 2020 gli inediti. Tutti i testi e le schede dei 12 partecipanti ai live

12 canzoni con anche alcuni produttori d'eccezione per i primi inediti dei ragazzi in gara nel talent show Sky.

AmaSanremo: le pagelle del critico musicale ai brani in gara per un posto a Sanremo Giovani 2020

Uscita speciale per le pagelle del critico Fabio Fiume che recensisce per noi tutti i brani di AmaSanremo.

Sfera Ebbasta lancia il nuovo singolo, "Bottiglie privè" (testo e audio)

Alla produzione il fido Charlie Charles che sceglie nuove strade sonore.

AmaSanremo: nella conferenza stampa qualche anticipazione sul Festival

Si è svolta virtualmente la conferenza stampa di presentazione di AmaSanremo. Nell'occasione Amadeus ha anticipato qualcosa riguardo al Festival.

Fedez scende in campo per la musica: "Sono incaxxato, spaventato e confuso, ma non voglio essere spettatore."

L'artista pensa ad un progetto concreto per aiutare il settore musicale e lancia un appello per non essere il solo a muoversi.

Ligabue: dal 4 dicembre l’album di inediti “7” e la raccolta “77+7”

Ligabue e Fabrizio Barbacci tornano a collaborare per l'album di inediti "7" e per "77", raccolta di singoli rimasterizzati.

AmaSanremo: le scelte della redazione tra i 20 artisti in gara

Quali saranno stati gli artisti (e le canzoni) più apprezzati dalla redazione? Scopritelo in questo articolo.

I Top e Flop di Amici di Maria De Filippi tra i gli artisti vincitori

Chi tra i vincitori del talent show di Canale 5, ballerini a parte, ha realmente concretizzato il proprio successo?.

Release Date 2020: tutti i singoli italiani in uscita durante l'anno

Da gennaio a dicembre, tutti i brani italiani in uscita settimana per settimana.

Pagelle Nuovi singoli

Le recensioni del nostro critico musicale Fabio Fiume

ALBUM ITALIANI IN USCITA NEL 2020

Ecco tutti i dischi in arrivo nei prossimi mesi

Interviste

Videointervista a Mostro: “Sono una persona che affronta una guerra interiore”

È uscito il nuovo singolo di Mostro La Belva, parte della colonna sonora dell'omonimo film di Ludovico Di Martino.

Videointervista ai Maneskin Vent'Anni, “Non vogliamo essere di passaggio, ma fare qualcosa di grande”

Vent'Anni, il nuovo singolo dei Maneskin, uscirà il 30 ottobre. Un libero inno alla libertà con un approccio musicale crudo e rock.

Intervista ad Alberto Salerno, un signore della musica pieno di aneddoti e dietro le quinte curiosissimi da raccontare.

Da Mina ai Nomadi, passando per Tiziano Ferro, Zucchero, Loredana Bertè, Mango, Eros Ramazotti, Loredana Berté e tanti altri nel racconto dell'autore e discografico.

Intervista a Rosalba: “I social possono diventare un’ossessione e...”

È uscito per 2MuchRecords Angel, l'album d'esordio della giovane artista napoletana Rosalba, nota per un nutrito seguito sui social.

Videointervista a Ivan Granatino e Clementino, il nuovo singolo “Dinero”

Mancano poche ore all'uscita di "Dinero", nuovo singolo di Ivan Granatino e Clementino. Ecco la videointervista esclusiva.

L'editoriale del direttore

di Massimiliano Longo

I disastri del nuovo DPCM sulla musica. Anche il Memo Music Club chiude il sipario. Appello a Fedez, il sindaco Sala e non solo....

Il Memo Music Club di Milano chiude il sipario?In questi giorni si sta parlando molto del nuovo DPCM di Conte, un decreto che sta mettendo in ginocchio molti settori e lavoratori, tra questi tutti coloro che lavorano nel mondo dello spettacolo e della musica.In tanti stanno lanciando appelli, da Fedez (qui le sue dichiarazioni) ad...

News

Laura Pausini: fuori il video di "Io si (Seen)" con Sophia Loren

A dirigere il video, come per il film in cui la canzone è inserita, Edoardo Ponti.

Zerosettanta Volume 2: “Tutti insieme possiamo fare la differenza”

E' uscito Zerosettanta Volume 2, il secondo capitolo della trilogia di album con cui Renato Zero festeggia 70 anni. .

X Factor 2020 live prima puntata tra le polemiche della rete e gli inediti dei concorrenti

X Factor 2020 Live prima puntata.Prima puntata della fase dei live di X Factor che è partita con le polemiche sui social sul pubblico presente.

AmaSanremo: per Scrima “Se Ridi”, una dolce ballata indie (Testo e Audio)

Scrima, cantautore diplomato in chitarra classica, a meno di un anno dalla pubblicazione dell'album d'esordio prova la carta di AmaSanremo.

AmaSanremo: 4 anni dopo il podio a X Factor, torna Davide Shorty con “Regina” (Testo e Audio)

A 4 anni dal terzo posto di X Factor, torna Davide Shorty con Regina, brano con cui proverà l'assalto al Festival di Sanremo. .

AmaSanremo: sonorità urban e disagio nel brano “Equilibrio” di Murphy (Testo e Audio)

Murphy, artista urban alfiere dell'etichetta Elektra Records, si presenta ad AmaSanremo con Equilibrio. L'obiettivo è il palco dell'Ariston.

Maneskin Vent'Anni, fuori il nuovo singolo, manifesto di libertà (Testo e Audio)

Il momento tanto atteso è arrivato. Finalmente è uscito il nuovo singolo dei Maneskin Vent'Anni, brano dalle sonorità decisamente rock. .

AmaSanremo: resoconto della prima puntata con M.E.R.L.O.T, Ginevra, Gavio, Wrongonyou

Si è svolta in diretta dalla Sala B di Via Asiago a Roma la prima puntata di AmaSanremo. Ecco i primi verdetti. .

Gazzelle dopo il successo di "Destri" arriva il nuovo singolo "Scusa"

Il brano arriva dopo il successo di "Destri", brano certificato con il disco d'oro in un solo mese.

Marco Guazzone ritorno da solista "Con il senno di poi" prodotta da Elisa (testo e audio)

Il brano è prodotto, arrangiato, suonato e registrato da Elisa che ne ha curato tutte le fasi del processo creativo fino al missaggio finale.

I BAULI IN PIAZZA si confrontano con il Ministro Dario Franceschini

Il Ministro è pronto ad istituire un tavolo tecnico per approfondire le problematiche e le esigenze legate al mondo degli operatori dello spettacolo.

X Factor 2020 gli inediti. Tutti i testi e le schede dei 12 partecipanti ai live

12 canzoni con anche alcuni produttori d'eccezione per i primi inediti dei ragazzi in gara nel talent show Sky.

AmaSanremo: i Desideri contro i leoni da tastiera in "Lo stesso cielo" (testo e audio)

I Desideri cercano il pass per Sanremo 2021 con un brano molto attuale e contemporaneo.

AmaSanremo: a 5 anni da The Voice of Italy, Thomas Cheval ci prova con “Acqua minerale” (Testo e Audio)

A 5 anni dalla finale di The Voice e dopo i discreti riscontri anche fuori dall'Italia, torna il cantante e pianista italo-francese Thomas Cheval .

AmaSanremo: le difficoltà di un'integrazione necessaria nel brano “Figli di Milano” di Chico (Testo e Audio)

Ad AmaSanremo approda Chico, rapper italo-cubano di 18 anni, presentato dall'etichetta La Grande Onda di Tommaso Zanello AKA Piotta.

Porto Rubino, il Docu-Film di Renzo Rubino con tanti ospiti in onda su Sky Arte stasera, 28 ottobre

Un viaggio con tanti amici da Noemi a Diodato, da Bugo a Giuliano Sangiorgi.

Buon Compleanno Eros. Ecco le 20 canzoni da riascoltare

Venti canzoni da riascoltare del cantautore italiano nonché star mondiale.

Zucchero: dall'11 dicembre “D.O.C. Deluxe” con 6 brani inediti tra cui un inedito duetto con Sting

6 inediti tra cui un duetto tra Sting e Zucchero in "September". Ecco il nuovo progetto di Zucchero disponibile anche in triplo vinile autografato.

Sfera Ebbasta lancia il nuovo singolo, "Bottiglie privè" (testo e audio)

Alla produzione il fido Charlie Charles che sceglie nuove strade sonore.

Il Volo tribute to Ennio Morricone, il 5 giugno a Roma a pochi passi da San Pietro

Il Volo tribute to Ennio Morricone è il grande evento con cui il trio formato da Piero, Ignazio e Gianluca omaggerà il Maestro. .

Nicola Di Bari in rianimazione dopo un intervento al cuore

Tutta All Music Italia si stringe attorno all’artista pregando per la sua ripresa nel modo migliore che sa fare, ricordandone la splendida carriera.

News
dalla discografia

Soundreef: dal 2021 la gestione per l'online dei Big del rap e della trap

Concerti: 12 milioni agli organizzatori per ripianare parte delle perdite subite in questi mesi difficili

Ticketmaster comunica le nuove iniziative per il ritorno al live

Orchestra Sinfonica di Sanremo: finalmente avrà una sua sede, il Palafiori

La musica che gira: il punto della situazione e due grandi risultati ottenuti

Sugar Music Publishing & Warp Publishing siglano un accordo di sub edizione

Rubriche

Pagelle Nuovi singoli

Le Pagelle ai nuovi singoli italiani in uscita i 30 ottobre 2020

Radio Date

Radio Date: tutti i nuovi singoli in uscita nella settimana del 30 ottobre

La mosca Tzè Tzè

Morgan nuovo Sindaco di Milano: sì o no?

(s)cambio generazionale

Daniel Ek, CEO di Spotify: rilasciare un album ogni tre anni funziona ancora?

Sondaggi

Sondaggio: scegli tu il tormentone dell'estate 2020

Testo & ConTESTO

TESTO & CONTESTO SPRITZ CAMPARI: IL TORMENTONE DI MIETTA CI INSEGNA A DIRE "VATTENE, AMORE" CON STILE

W la mamma

Festa della musica, sì, ma se la facciamo #senzaMusica, chi se ne accorge?

L'ANALISI

Analisi Sanremo 2020: ecco come Diodato ha conquistato la vittoria

Emergenti

Torna oli? e porta una ventata di freschezza pulp con "''f*ckbøi'' ( testo e audio)

wLOG una gotica fiaba milanese nel singolo "I canini di Vlad"

Anteprima Video: un sentimento stroncato dai pregiudizi nel singolo “E Sogno È Rimasto” di Blu

Nicola Siciliano: dal 30 ottobre “Napoli 51”, il primo disco fisico

Rondo Da Sosa: il singolo “Slatt” feat. Capo Plaza estratto dall'Ep “Giovane Rondo”

Memento: fuori il singolo “Mollamy”, uno scacciapensieri contro la negatività

Classifica Radio Earone Settimana #44: con un balzo i Negramaro si portano in vetta

Certificazioni FIMI settimana #43: Diodato, Emanuele Aloia, Marracash e....

Classifica Spotify Settimana #43: conferma in vetta per “Altalene”, ma “Superclassico” non demorde

Classifiche di Vendita Fimi Settimana #43: in testa Bloody Vinyl, Ernia e Francesco Bianconi

Classifica Radio Earone Settimana #43: la musica italiana è fuori dal podio!

Certificazioni FIMI settimana #42: Ultimo, Salmo, Mahmood, Adriano Celentano e...

Recensioni

Ghemon: "Scritto Nelle Stelle" e con una grafia bella chiara e leggibile… anche per altre voci svogliate

Francesca Michielin: Feat e il suo stato di natura… ribelle.

Diodato – Che Vita Meravigliosa… se sai osservarla, capirla, viverla

Elodie This Is Elodie: Ante dell’armadio aperte, ecco tutto il suo guardaroba.

Marracash Persona: recensione di uno dei migliori dischi rap degli ultimi 10 anni

Tiziano Ferro Accetto Miracoli: Venti di cambiamento per un artista che si ha ancora il piacere di attendere… ancora ed ancora.

Video

Leo Meconi Intervista Angels & Outlaws

Mameli Intervista Amarcord

Axos Intervista Anima Mundi

Maneskin Intervista Vent'Anni

Carl Brave Intervista Coraggio

Mostro Intervista La Belva

Le Deva Intervista Brillare da Sola

Laura Pausini Io Sì dal film La Vita Davanti a Sè / The Life Ahead, obiettivo Oscar?

Ivan Granatino Clementino Intervista Dinero

Senz'r Intervista Modem

Matteo Alieno Intervista Astronave

Bauli in Piazza – La protesta a Milano