31 Gennaio 2019
di Direttore Editoriale
Condividi su:
31 Gennaio 2019

Alessandra Amoroso a Sanremo 2019. Dieci anni che valgono un posto all’Ariston

Alessandra Amoroso annunciata come ospite al Festival di Sanremo. Il web è diviso sulla scelta. Ecco l'analisi del nostro direttore

Alessandra Amoroso
Condividi su:

Uno degli argomenti musicali su cui si è discusso di più negli scorsi giorni sul web è  la presenza di Alessandra Amoroso tra i “Super ospiti” del Festival di Sanremo 2019

Al riguardo si sono scatenati un po’ tutti… gli haters della cantante, alcuni critici musicali e anche quelli che semplicemente sul web ricoprono il ruolo di tuttologi e che quindi esprimono un’ opinione su tutto.

Ma il punto rimane sempre lo stesso, Alessandra Amoroso merita di essere super ospite al Festival di Sanremo

Per farci un’idea più chiara andiamo a spulciare chi, tra gli artisti italiani, ha ricoperto questo ruolo dal 2010 in poi…

GLI OSPITI ITALIANI DEGLI ULTIMI 10 ANNI

Abbiamo gli artisti che hanno riscosso successo, oltre che in Italia, nel resto del mondo: Laura Pausini(2016 e 2018), Andrea Bocelli(2013), Eros Ramazzotti(2016), Tiziano Ferro(2015 e 2017), Zucchero(2017), Raffaella Carrà(2014) e anche Il Volo(2018).

Ci sono poi quegli artisti che, nel nostro paese, sono considerati dei veri e propri big per anni di carriera, hit pubblicate e credibilità costruita nel tempo. Tra loro Fiorella Mannoia(2010 e 2018), Ligabue(2014), Adriano Celentano(2012), Riccardo Cocciante(2010), JovanottiGianna Nannini(2015 e 2018), i Pooh(2016), Renato Zero(2016), Gino Paoli(2014 e 2018), Giorgia(2017), Vasco Rossi(che manca da diversi anni su questo palco) e, tra alti e bassi, Negramaro(2018) Biagio Antonacci(2015 e 2018), Elisa, più per credibilità appunto che per numeri (2010 e 2016).

A questi si aggiungono poi quelli che qualcuno definirebbe vecchie glorie della musica italiana, artisti che comunque potrebbero partecipare sia in gara nella manifestazione senza però poter essere contestati nemmeno in veste di ospiti per quanto seminato durante la propria carriera. Magari alcuni un po’ troppo inflazionati per presenza in televisione, ma comunque meritevoli.

Vedi alla voce Gianni Morandi(2018), Edoardo Bennato(2010), Massimo Ranieri(2010 e 2011), Al Bano, con o senza Romina(2013 e 2015), Roberto Vecchioni(2018) Enrico Ruggeri(2015) e Renzo Arbore(2014).

Di questo elenco, parliamoci chiaro, quasi la metà dei nomi volendo potrebbe essere contestata se abbinata al termine “Super ospite“.

QUANDO GLI OSPITI ERANO DAVVERO SUPEROSPITI

Il problema quindi, più che sul nome del cantante sta, a mio avviso, in due fattori.

Il primo è nel termine “Super ospite“. C’è stato un tempo, sopratutto nell’epoca Baudo, in cui sul palco dell’Ariston arrivavano ospiti internazionali. Nomi come MadonnaWhitney Houston, iKissDamien Rice, i R.E.M.Duran DuranDepeche ModeDavid Bowie, i Queen, i Blur… è ovvio che di fronte a nomi come questi quasi ogni artista italiano potrebbe sembrare fuori posto in questo ruolo.

A questo punto dovremmo limitarci ad una serie di nomi che, gira e rigira sarebbero sempre gli stessi… Laura PausiniEros RamazzottiAndrea BocelliVasco RossiLigabueJovanottiAdriano Celentano Tiziano Ferro. Stop. Otto nomi, nessun ricambio generazionale (il più giovane artisticamente tra loro è Ferro esploso nel 2001).

Il secondo fattore è che, negli ultimi anni, si è scelto di puntare per lo più su ospiti italiani, anche per ridurre i costi. Una scelta opinabile ma, per l’appunto, se si procede su questa linea i nomi che meritano l’appellativo sono sempre gli stessi, quelli elencati poco più sopra. 

I NUMERI DEI 10 ANNI DI ALESSANDRA AMOROSO

Torniamo quindi alla questione Alessandra Amoroso. È inutile negare che vedere il suo nome accostato a quelli di Andrea BocelliLigabueAntonello Venditti ha creato un attimo di smarrimento a tutti noi.

Ma andiamo oltre questa sensazione. Quali sono i termini per cui un artista possa essere un ospite al Festival di Sanremo? Nessuno. Non esistono regole scritte ed infatti la Mannoia negli ultimi anni è stata sia ospite che cantante in gara e Il Volo quest’anno partecipa alla competizione pur potendo permettersi di restarne fuori.

Conta la popolarità? Contano le canzoni che saranno ricordate negli anni? Contano le copie vendute? Impossibile stabilirlo perché, ribadiamo, non sono mai esistite regole in questi termini.

E allora vi dico che a me personalmente la presenza di Alessandra Amoroso in questa veste non disturba affatto. I numeri sono dalla sua parte.

Prendiamo in analisi proprio i numeri. Se guardiamo la classifica degli artisti italiani i cui album hanno ottenuto più certificazioni negli ultimi 10 anni, Alessandra occupa la sesta posizione alle spalle di VascoLigabueTiziano FerroJovanottiLaura Pausini. Si colloca inoltre davanti a ModàMarco MengoniEros Ramazzotti Negramaro. Il tutto senza aver mai pubblicato un Greatest hits.

Andando nello specifico dal 2009, anno in cui Alessandra ha trionfato ad Amici di Maria De Filippi, la ragazza ha pubblicato sette album.

Nel 2009 Stupida Senza nuvole (rispettivamente 10° e 12° disco più venduto dell’anno), 2010, Il Mondo in un secondo (5° nella classifica di fine anno), 2011, Cinque passi in più(16esimo album più venduto dell’anno), 2013 Amore puro(16°), 2016, Vivere a colori (quinto disco più venduto dell’anno) e 10, classificatosi in soli tre mesi al 13° posto della classifica annuale FIMI.

Per quel che riguarda gli artisti provenienti da un talent show, Alessandra Amoroso è la cantante donna che ha venduto più dischi, seconda nella classifica generale solo a Marco Mengoni.

Ma forse il problema, per alcuni, sta proprio in quella parola, talent show. Alessandra Amoroso paga il fatto di essere una cantante di successo uscita dal mondo della televisione. Eppure diciott’anni dopo la prima edizione di Amici questo pregiudizio è decisamente retrogrado.

In molti hanno anche contestato il fatto che l’Amoroso sarà ospite a Sanremo senza avervi mai partecipato in gara, come se il Festival di Sanremo conferisse (cosa che accadeva decenni fa) il patentino di artista di successo. 

Ecco, quelli che muovono questa contestazione mi ricordano quelli che vedono il bicchiere sempre mezzo vuoto. Io questo particolare lo leggo in modo differente… Alessandra Amoroso è l’unica artista partita da un talent che ha mantenuto un successo costante per dieci anni senza aver bisogno del Festival di Sanremo per rialzare le vendite. Questione di prospettive.

C’è solo una critica che in parte condivido, ed è quella sul repertorio. In dieci anni Alessandra ha cantato molte canzoni, diversi successi, ma di brani che potrebbero realmente restare nel tempo, pochi. È proprio su questo che la ragazza da oggi dovrà lavorare, scegliere un repertorio che possa restare, cercare la canzone della vita. A quel punto le chiacchiere staranno realmente a zero.