Testo e significato di Invidiosa, il nuovo singolo di Madame, in uscita il 17 aprile 2026 per Sugar Music. Il brano è la quinta traccia dell’album Disincanto, prodotto da Bias e Oddsphere e scritto da Madame, Bias, Giovanni Ergi e Francesco Gastaldi. È uno dei pezzi più intimi del disco: un ritratto di invidia e dipendenza emotiva verso qualcuno che sembra attraversare la vita con una leggerezza che lei non riesce a raggiungere.
Madame – Invidiosa: il significato del brano
Invidiosa racconta un sentimento che raramente si mette in musica con questa onestà: l’invidia verso una persona amata. Non è gelosia romantica, non è competizione. È qualcosa di più sottile e più difficile da ammettere – quella sensazione di sentirsi inferiori a qualcuno che si ha vicino, di osservare come affronta i problemi e pensare che tu non saresti mai capace di farlo così.
La figura a cui si rivolge Madame ha una calma che lei non possiede: “Un problema che per me è gigante / Nelle tue mani diventa minuscolo”. Non è una critica, è ammirazione che brucia. Il pre-ritornello lo dice senza giri di parole: “Quanto sono invidiosa dei tuoi modi, del tuo corpo / Della calma, delle cose che tu ignori / Che ti scivolano”. E subito dopo, la contraddizione: “Quanto ti odio per quei modi”. Invidia e odio che convivono, rivolti alla stessa persona.
Nella seconda strofa il brano si incrina: “Ti odio un po’ ultimamente / E non credo neanche più / Che in fondo noi siamo identici”. La relazione sta cedendo sotto il peso di questa disparità percepita. Il ritornello – “Devo fare tutto quello che dici / Per non ascoltare quello che dico” – descrive una dinamica di dipendenza in cui la voce dell’altro ha preso il posto della propria. Produttori: Bias e Oddsphere.
Il testo di Invidiosa
Devo fare tutto quello che dici (Dici, dici, dici)
Per non ascoltare quello che dico (Dico, dico, dico)
Sai sempre trovare un metodo easy (Easy, easy, easy)
Che è sempre più logico del mio (Mio)
Un problema che per me è gigante
Nelle tue mani diventa minuscolo
Forse sono le tue mani grandi
O forse è che lo spremi con quei muscoli
Faccio come dici, “basta non pensare”
Per te è così easy, così elementare
Più la vita stringe più ti lasci andare
Andare
Quanto sono invidiosa dei tuoi modi, del tuo corpo
Della calma, delle cose che tu ignori
Che ti scivolano
Quanto ti odio per quei modi, che hai quel corpo
Vorrei averli per un attimo o una vita
Un attimo o una vita, eh
Devo fare tutto quello che dici (Dici, dici, dici)
Per non ascoltare quello che dico (Dico, dico, dico)
Sai sempre trovare un metodo easy (Easy, easy, easy)
Che è sempre più logico del mio
Invidiosa, uh, invidiosa
Quanto sono invidiosa, uh, invidiosa
Quanto sono invidiosa, uh, invidiosa
Quanto sono invidiosa, uh, invidiosa
Invidiosa di te
Senti, ma
A te basta un giorno, a me una settimana
Puoi vestirti male, chi ti giudica?
La tua rabbia è tanto spaventosa
Sono così invidiosa
Ma tanto tu mi dirai che non ho
Ragione, baby, se non lo sai
Ti odio un po’ ultimamente
E non credo neanche più
Che in fondo noi siamo identici
No, senno
Io non sarei invidiosa dei tuoi modi, del tuo corpo
Della calma, delle cose che tu ignori
Che ti scivolano
Quanto ti odio per quei modi, che hai quel corpo
Vorrei averli per un attimo o una vita
Un attimo o una vita, eh
Devo fare tutto quello che dici (Dici, dici, dici)
Per non ascoltare quello che dico (Dico, dico, dico)
Sai sempre trovare un metodo easy (Easy, easy, easy)
Che è sempre più logico del mio
Invidiosa, uh, invidiosa
Quanto sono invidiosa, uh, invidiosa
Quanto sono invidiosa, uh, invidiosa
Quanto sono invidiosa, uh, invidiosa
Invidiosa di te
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