Testo e significato di Bestia, il nuovo singolo di Madame, in uscita il 17 aprile 2026 per Sugar Music. Il brano è l’ottava traccia dell’album Disincanto, prodotto da Bias e Madame e scritto da Madame, Bias, narduccey e Mr. Monkey. È uno dei pezzi più attesi del disco: una canzone che Madame aveva dentro da molto tempo e che ha provato a scrivere in mille modi prima di trovare la forma giusta.
Madame – Bestia: il significato del brano
Bestia parla di un meccanismo psicologico che Madame ha descritto con precisione in più interviste: quel “mostriciattolo” interiore che vuole risposte continue, che ti chiede sforzi sovrumani e che, se non lo tieni a bada, finisce per prendere le decisioni al posto tuo. “BESTIA rappresenta qualcosa che abbiamo un po’ tutti dentro: una parte che vuole mangiare fino a scoppiare, che ti chiede di fare sforzi sovrumani. È un mostriciattolo affamato, che ha bisogno di risposte. A volte può succedere che questo mostriciattolo diventi un po’ un parassita dentro di noi e in qualche modo ci governi, prendendo decisioni al posto nostro”, ha spiegato a Cosmopolitan.
Il brano nasce da una riflessione fatta con un amico psichiatra sul rischio di fondere la propria identità con un trauma: “Quando una persona vive un trauma forte, quel trauma rischia di diventare il centro della sua identità. Focalizzarsi su una sola vicenda e darle voce continuamente significa ignorare tutto il resto”. Nel testo questo conflitto diventa fisico: “Esci dalla mia carne / Ti prego, non voglio impazzire per te, morire di te / Rinchiudermi dentro la morsa tua, bestia”. La bestia non è fuori – è dentro, e parla con la voce di chi canta.
La seconda strofa è la più densa: “Dimmi cosa devo fare o almeno perché devo farlo / Però non punirmi più, perché di morire io non ho il coraggio”. Non è una metafora generica – è la descrizione precisa di come funziona un pensiero ossessivo che si autoalimenta. Madame ha detto a Sky TG24 che dietro al brano c’è un nome preciso, ma che non serve dirlo. Quello che conta è il meccanismo, non il trigger. “Sono una amante delle poesie di Gianni Rodari e mi sembra quasi sua questa canzone”. Produttori: Bias e Madame.
Il testo di Bestia
Non so ancora se questo mio pensiero è reale
Penserai di me che sono impazzita
Io voglio dormire, non mi sento libera mai
Penserai di me che sono pigrissima
Perché questa notte tu non entri nella mia testa
E impari a nuotare tra le onde chilometriche
Perché questa notte tu non esci dalle coperte
E impari a tremare come me
Esci dalla mia carne
Ti prego, non voglio impazzire per te, morire di te
Rinchiudermi dentro la morsa tua, bestia
Stai sgretolando il mio mondo con i tuoi incantesimi
Sei, il demonio sei, sono mia
Il demonio sei, sono
Ossessione, dammi tregua se proprio non vuoi la pace
Perché non so più pensare, mi sento disabitata
Dimmi cosa devo fare o almeno perché devo farlo
Però non punirmi più, perché di morire io non ho il coraggio
Mi vergogno come un ladro
Non dire il nostro segreto
Vorrei che finisse qua
Ma tu sai fare la mia voce
Sai muovere le mie mani
Forse tu mi abiti già
Esci dalla mia carne
Ti prego, non voglio impazzire per te, morire di te
Rinchiudermi dentro la morsa tua, bestia
Stai sgretolando il mio mondo con i tuoi incantesimi
Sei, il demonio sei, sono mia
Il demonio sei, sono
Tu-ru-ru-ru-ru-ru-ru-ru-ru
No, più tipo
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