25 Giugno 2020
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25 Giugno 2020

Guè Pequeno Ghali è guerra: “Mi fa ridere… almeno fosse gay!”

Dopo alcune scomode dichiarazioni su Ghali rilasciate al Corriere della Sera, Guè Pequeno ha rincarato la dose parlando con Rolling Stone

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Guè Pequeno Ghali, è guerra! Si sta consumando via web una polemica che ha ben poco di musicale. Guè Pequeno contro Ghali, dopo un’intervista rilasciata la scorsa settimana al Corriere della Sera, il rapper che a breve pubblicherà l’album Mr. Fini (ne abbiamo parlato Qui), ha rincarato la dose parlando con Rolling Stone.

Al quotidiano di Via Solferino Guè Pequeno dichiarò con malcelato disprezzo:

“Non avremo mai un rapper nero al numero 1. Ghali è un fake. Appartiene all’universo fashion: non sarà mai un idolo del mondo di colore.”

Parole forti, supportate da quelle pronunciate in una seconda intervista pubblicata il 24 giugno con l’intento di spiegare meglio il suo pensiero:

“Io non sono razzista né omofobo ma vedere un rapper che va in giro vestito da donna con la borsetta mi fa ridere, che poi almeno fosse gay. Boh sono robe assurde”

“Un artista che va in giro vestito da confetto può andare bene per una sfilata ma non ha grande credibilità di strada.”

GUÈ PEQUENO GHALI

Sui social si è scatenato l’inferno contro Mr. Fini, che per ora non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni.

Ghali rispose a Guè dopo l’intervista al Corriere con un post ironico, commentando il disco di platino ottenuto con DNA:

“Che palle non sarò mai l’idolo del mondo di colore. L’album DNA è platino! Platino quello vero, non fake“

Non sono giunti altri commenti ufficiali nemmeno da parte di Ghali, che per il momento sta rispondendo con i risultati. Il suo album DNA da settimane staziona nelle primissime posizioni della classifica Fimi e il singolo Good Times ha conquistato la vetta delle charts Fimi, Earone e Spotify.