GIORGIA MALERBA apre un nuovo capitolo del suo percorso musicale con 5 minuti, singolo disponibile da venerdì 23 gennaio in digitale per Wannabe Records, distribuito da ADA Music Italy.
Classe 1999, Giorgia Malerba inizia a farsi conoscere nel 2020 durante il lockdown grazie ai social, in particolare Instagram e TikTok, dove costruisce una community molto ampia e partecipe. Nel corso dello stesso anno pubblica i brani Loca con te, Good e Il mio riflesso, che contribuiscono ad ampliare ulteriormente il suo pubblico e a renderla uno dei volti più riconoscibili del web tra le nuove generazioni.
Nel 2024 arriva il singolo estivo Cubalibre, ma è subito chiaro che l’artista sta lavorando a qualcosa di diverso. 5 minuti rappresenta infatti la prima tappa di un nuovo progetto, più intimo e consapevole, pensato per raccontare le sfumature di una fase di crescita personale e artistica.
GIORGIO MALERBA – 5 minuti
Dopo un lungo periodo di esposizione mediatica e una forte presenza sui social, la cantautrice sceglie di rallentare il passo e mettere al centro una scrittura più introspettiva, che guarda alle scelte mancate e alle possibilità lasciate indietro. 5 minuti nasce proprio da questo spazio di riflessione: il tempo minimo, apparentemente insignificante, che può però cambiare il corso delle cose.
Il brano si muove su coordinate intime e riflessive, costruendo un dialogo diretto con i “se” del passato. Non c’è rimpianto ostentato, ma una consapevolezza nuova: ogni decisione, anche quella che non si è avuto il coraggio di prendere, contribuisce a definire chi siamo oggi. Tra nostalgia e gratitudine, Giorgia Malerba osserva il proprio percorso senza giudicarlo, accettando anche le strade non percorse come parte della propria identità artistica e personale.
Dal punto di vista musicale, 5 minuti segna una presa di distanza rispetto a un immaginario più leggero e immediato, per abbracciare un racconto più maturo e misurato. È una canzone che non cerca l’effetto, ma lavora per sottrazione, lasciando spazio alle parole e alle emozioni che le attraversano.
Il pezzo è stato scritto da Giorgia Malerba con Simone Sproccati, Colella e Omär.
Foto di Alessandro Peruggi.











