15 Gennaio 2026
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15 Gennaio 2026

SIAE, SCF e Nuovo IMAIE: dal 2026 rivoluzione per la musica nei negozi (addio burocrazia)

Storico accordo per il "One-Stop-Shop": esercenti e artigiani avranno un unico interlocutore per versare i diritti d'autore e connessi.

Logo istituzionali per accordo SIAE SCF Nuovo IMAIE sui diritti musicali 2026
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SIAE, SCF e Nuovo IMAIE uniscono le forze per quanto riguarda la Musica d’Ambiente, una svolta attesa da tempo, un passo concreto verso quella semplificazione che gli operatori del settore e le attività commerciali chiedono da anni.

A partire dal 2026 cambia lo scenario per la gestione dei diritti musicali. La notizia, ufficializzata oggi, segna l’avvio di un vero e proprio One-Stop-Shop per chi diffonde musica nella propria attività. SCF (che gestisce i diritti dei produttori fonografici) e Nuovo IMAIE (che tutela artisti interpreti ed esecutori) hanno infatti esteso il mandato all’incasso alla SIAE per i compensi dovuti da Esercizi Commerciali e Artigiani.

COSA CAMBIA IN CONCRETO?

In parole povere: meno burocrazia e un unico interlocutore. Il nuovo assetto operativo riduce la complessità amministrativa permettendo alle imprese di interfacciarsi con una struttura centralizzata per mettersi in regola con i pagamenti.

È una scelta strategica che vede il mercato dei diritti connessi presentarsi compatto. Anche per l’anno 2026, infatti, il pagamento sarà onnicomprensivo:

  • I compensi di SCF includeranno le quote per gli altri OGC dei produttori (AFI, Evolution, Getsound e Itsright).
  • I compensi di Nuovo IMAIE comprenderanno le quote spettanti agli altri OGC degli artisti (Itsright).

LE PAROLE DI MARIANO FIORITO (SCF)

A spiegare la ratio di questa operazione è Mariano Fiorito, Direttore Generale di SCF, che sottolinea come l’obiettivo primario sia agevolare chi la musica la utilizza per lavoro:

Questa novità operativa rappresenta un ulteriore passo concreto verso un sistema più semplice ed efficiente. L’affidamento a SIAE risponde all’esigenza di offrire alle imprese un modello di gestione integrato e centralizzato, in linea con il principio del modello one-stop shop, che consenta di ridurre gli oneri amministrativi e di rendere più agevole il rispetto degli obblighi di legge, garantendo al contempo una corretta remunerazione dei diritti“.

Le modalità operative precise per i pagamenti saranno comunicate prossimamente dai tre enti sui rispettivi canali ufficiali.