Sondaggio: scegli la Miglior copertina di un disco italiano 2018 tra le 10 in nomination

Miglior copertina di un disco italiano 2018

Miglior copertina di un disco italiano 2018.
Come ogni anno la redazione di All Music Italia si è riunita per scegliere una lista di dischi che si sono distinti, tra le altre cose, per la qualità della copertina scelta. Un elemento molto importante in quanto rappresenta il biglietto da visita visivo dell’album.

Scelte le nomination la palla passa a voi che, come ogni anno, potrete manifestare la vostra preferenza tramite un sondaggio. Qual è sarà quindi la miglior copertina di un disco italiano uscito nel 2018 ? Andiamo a scoprire subito le nomination.

LE 10 COPERTINE DI UN DISCO ITALIANO SCELTE DA ALL MUSIC ITALIA

In ordine alfabetico sono in nomination:

ALCHEMAYA – MAX GAZZE´

Una copertina grafica per questo progetto sinfonico di Max Gazzé. Il viso dell’artista attorniato da strumenti musicali, pianeti e ingranaggi. L’illustrazione è stata realizzata da Francesca Pasquinucci per Imagine Creative Studio.

Max Gazzè alchemaya copertina

ATLANTICO – MARCO MENGONI

Per questo nuovo album Marco Mengoni ha fatto le cose in grande dando alle stampa ben cinque versioni con cinque copertine differenti, una più bella dell’altra al punto che pure chi tra noi in redazione ha acquistato il disco si è trovato in difficoltà nel decidere quale prendere. Ognuna di esse ha un suo titolo: 1. Attraverso la gente 2. Filtro di coscienza 3. Immersione emotiva 4. Oceano di esperienza 5. Piano unico

Marco mengoni atlantico copertine

ECO DI SIRENE – CARMEN CONSOLI

Le copertine di Carmen Consoli si sono distinte spesso per la potenza e l’intensità che gli scatti fatti alla cantautrice esprimevano. L’apice a nostro avviso si è raggiunto con l’album Mediamente isterica. Questa volta la Consoli opta per un primo piano di profilo, una foto che sembra quasi “rubata” ma che riesce ad incastrare ugualmente l’anima musicale dell’artista.

Carmen Consoli eco di sirene copertina

FINO A QUI – TIROMANCINO 

La musica di Federico Zampaglione e dei Tiromancino si è distinta negli anni per coerenza e sincerità. Nessun effetto speciale ma al contrario, quasi tutti i dischi della band vedevano in copertina un disegno al posto della classica fotografia. Ma questo disco è speciale, è l’occasione per fare il punto della situazione su una carriera portata avanti all’insegna della coerenza. E per rappresentare al meglio già Federico ha accettato di farsi fotografare in bianco e nero con la faccia sorridente di chi se si guarda indietro ha solo da gioire del percorso fatto fino a qui.

Lo scatto è di Stefania Rosini.

Tiromancino fino a qui copertina

GIOVENTU´BRUCIATA – MAHMOOD 

Per il suo Ep di debutto il giovane cantautore, ormai in procinto di calcare il palco del Festival di Sanremo da big, ha scelto di affidarsi nuovamente a Corrado Grigli, già al lavoro per le cover dei suoi singoli, che ha costruito su di lui un’immagine che mette insieme allo stesso tempo le passioni di Mahmood per il cinema, per i manga e la cultura giapponese, che il contenuto delle canzoni del disco. E la missione a nostro avviso è riuscita pienamente.

Mahmood gioventù bruciata copertina

KANAGLIA – DREFGOLD

Il pupillo di Sfera Ebbasta contrariamente a come accade spesso ha deciso di stemperare il linguaggio crudo dei suoi testi  tipici della trap con un primo piano del viso sommerso di coloratissimi Marshmallow. D’impatto e fuori dagli schemi.

Drefgold canaglia copertina

LIBERTE´ – LOREDANA BERTE´

Per il suo attesissimo ritorno la rocker ha voluto attingere alla sua vita reale facendosi ritrarre con una camicia di forza, indumento che, come lei stesso ha dichiarato le è stato realmente fatto indossare in un momento difficile del suo passato. Nello scatto Loredana si libera da questa costrizione e con essa da tutte le etichette. Liberté, per l’appunto.

Liberté Loredana Berté copertina

MAEBA – MINA

Ormai da molti anni le copertine di Mina sono elaborazioni grafiche, spesso molto riuscite, della cantante. Nel corso degli anni l’abbiamo vita diventare un personaggio Walt Disney, un body builder, una cinepresa, un biscotto. Con questo Maeba, anche per richiamare la sua apparizione virtuale al Festival di Sanremo, la trasformazione è in forma aliena ma sempre riconducibile alla fisionomia dell’artista. L’opera è di Mauro Balletti e Gianni Ronco.

Maeba mina copertina

PETER PAN – ULTIMO

L’artista rivelazione dell’ultimo anno appare in un primo piano mentre stringe tra le mani, guardandola, una barchetta di carta realizzata con un foglio appartenente probabilmente al quaderno dei suoi testi. Quasi a voler affidare al mare le sue fragilità e, al tempo stesso, rimanendo coerente con quel mondo delle favole che è sempre molto presente in tutte le canzoni di Ultimo.

Ultimo Peter Pan copertina

POUR L’AMOUR – ACHILLE LAURO

Le copertine in cui gli artisti indossano ali da angelo non sono una novità. In questo caso però il contrasto tra i testi duri della musica di Achille Lauro uniti alla sua immagine, tra tatuaggi e sguardo cupi, crea un forte contrasto grazie anche ad uno scatto assolutamente riuscito e all’intensità degli occhi dell’artista.

Achille Lauro Por l'amour

Ecco qui a seguire il sondaggio in cui esprimere la vostra preferenza. Se non lo visualizzate in basso a questo paragrafo cliccate qui. Le votazioni saranno chiuse sabato 12 gennaio alle ore 23:30.

Negli scorsi anni a vincere furono Adesso di Emma nel 2016 e Vietato morire di Ermal Meta nel 2017.

 

 

 

 

 

  
segui su: