RECENSIONE: ON – ELISA

elisa

On di Elisa.
Un disco che sta dividendo la critica… se da una parte Monina lo ha stroncato senz’appello, dall’altra Marzi su Rockol lo ha giudicato un ottimo disco… e noi di All Music Italia?
Noi pensiamo che c’è chi per stupire va in cerca di chissà quali avanguardie esterofile di dubbia riuscita o produzioni stellate a caso, e chi come Miss Elisa Toffoli, dopo 20 anni di carriera, 16 dischi all’attivo ed un posto speciale nell’olimpo dei grandi della musica italiana, fa semplicemente un disco dall’anima pop che più pop non si può e spiazza in un colpo solo tutti quanti lasciando senza parole.

Questo non accade necessariamente come postumo della sua partecipazione come coach ad Amici di Maria De Filippi come molti detrattori lasciano intendere storcendo il loro nasone snob, anche perché pop non è mica una parolaccia e tantomeno il programma della De Filippi; il punto è che sopra ogni cosa Elisa, con queste nuove canzoni interpreta il pop(olare) nella sua accezione migliore ed intelligente, con personalità e classe.

L’avevamo salutata, si fa per dire, un paio d’anni fa con l’uscita de L’anima vola, il suo primo progetto discografico interamente in italiano che ha raccolto grandi consensi sia da parte della critica sia (soprattutto) dal pubblico che in questi anni ha imparato ad apprezzare l’ecletticità di una tra le artiste più innovative e contemporanee del nostro paese. Anticipato da No Hero, power ballad d’impatto scelta come primo singolo e  schizzata ai vertici delle classifiche all’istante, ora è il momento di scartare On, il nono disco in studio di Elisa: 13 brani inediti (di cui soltanto due in italiano) tutti firmati dalla cantautrice di Monfalcone ad eccezione di Waste your time on me, scritto ed inciso in duetto insieme a Jack Savoretti, momento tra i più riusciti in assoluto. Elisa rompe con il passato e si tuffa nel suo nuovo mondo pieno di colori, ritmo e divertimento: On è come una scatola di pennarelli fluo, tutti tanto diversi tra loro eppure in grado, allo stesso tempo, di ricreare un’armonia perfetta e godibilissima tutta in crescendo; c’è da ascoltare, ed in alcuni casi anche da ballare (chi l’avrebbe mai detto?): dalle ballad più classiche ed appunto – ancora una volta – pop come Rain over my head e Bad habits ad atmosfere più liquide ed elettroniche come in Ready now; il momento funkeggiante che strizza l’occhio al progetto The Kolors di Peter Pan ed uno sguardo ai sessanta americani in un’irresistibile motown di Love me forever.

La parentesi madrelingua si addentra in territori più morbidi, quasi trip hop, con la bella Bruciare per te per concludersi a sorpresa con un inedito terzetto che intreccia i versi di Sorrido già, forse l’unico episodio dell’album non completamente riuscito e che stenta a decollare nonostante le tante buone intenzioni ed il contributo prezioso del solito Giuliano Sangiorgi e la sorpresa Emma.
Elisa ha fatto un disco bello, autentico e riuscito come pochi in circolazione, senza voler esagerare diremmo una tra le sue prove migliori.
Il gattino in copertina? Ce ne faremo una ragione…

CANZONE MIGLIORE: Love me forever/Waste your time on me
VOTO: 8/10

TRACKLIST

1- Bad Habits
2. Rain over my head
3. Love me forever
4. Love as a Kinda war
5. Waste your rime on me feat Jack Savoretti
6. With the Hurt
7. Catch the Light
8. Peter pan
9. No Hero
10. Ready Now
11. Bruciare per te
12. Sorrido già feat Giuliano Sangiorgi ed Emma

 

 

  Sono nato a Roma nel 1987, ed è qui che ho deciso di tornare dopo qualche anno di vagabondaggio per studio e lavoro. La musica è la mia passione vera; da sempre ho avuto l’esigenza di ascoltare, scoprire ed esplorare generi ed artisti diversi. La mia vena critica e quella polemica mi hanno portato su All Music Italia dove recensisco i dischi italiani in uscita più interessanti.
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  • pietro paolo parisi

    tra le sue prove migliori???? ma hai ascoltato gli altri???? e sei stato buono con SORRIDO GIA… il pezzo peggiore di tutta la carriera di ELISA….