EMERGENTI: THONO

FRONT cover Professor Love

Marco Cantatore in arte “THONO”, nasce a Molfetta (Bari) il 28 ottobre 1988. Si avvicina al rap nel 2004 grazie alla musica dei Gemelli Diversi, con il passare degli anni ascolta un po’ tutti gli artisti rap conosciuti ed underground ma al momento il gruppo che preferisce è il duo Two Fingerz.  Nella vita privata è uno studente della facoltà delle Scienze Motorie e delle Attività Sportive all’Università di Bari, lavora come istruttore di sala pesi in una palestra di Bari.

Nel 2013 realizza un disco autoprodotto intitolato “Professor Love” pubblicato ufficialmente nei primi giorni di ottobre, contenente sette inediti tra i quali il brano “Niente in cambio” in collaborazione con la cantante lirica Luigia Mancini, che anticipa l’uscita del disco, scaricabile gratuitamente dal suo sito ufficiale.

Il 20 settembre 2013 ha la prima apparizione da solista al contest musicale “Molfetta Music Festival” partecipando con i brani “Niente in cambio” e “L’urlo di Maria”, proprio con quest’ultimo brano riesce a vincere il premio “Radio Selene Special” per la canzone più radiofonica del festival ottenendo come premio la sponsorizzazione in radio per un mese e l’inserimento del brano nella compilation ufficiale del festival.

Il 29 dicembre 2013 viene pubblicato il video ufficiale del brano “L’urlo di Maria” con la preziosa collaborazione dell’attrice comica barese Lia Cellamare. Nel video è dipinto musicalmente il ritratto della classica vicina di casa che urlando disturba tutto il vicinato. Il brano trova un riscontro più che positivo infatti ottiene l’attenzioni di network radiofonici e televisivi.

Il 24 aprile 2014 viene pubblicato il terzo singolo corredato da video ufficiale, “Quello che…”, un brano più introspettivo e melodico. Nella clip Thono utilizza il “body painting” e mette in scena il rito civile del Matrimonio celebrato da un noto attore locale, Antonello Ricci, meglio conosciuto come “Mefisto”.

L’urlo di Maria è il brano che abbiamo scelto di presentarvi e che da venerdì verrà trasmesso per una settimana, due volte al giorno, dalla nostra emittente partner Radio Hinterland. Per chi volesse approfondire la sua conoscenza ecco il link della sua pagina ufficiale Facebook.

L’INTERVISTA

Partiamo da “L’urlo di Maria”, il simpatico pezzo che ci hai proposto, nonostante non sia il tuo ultimo singolo uscito. Come mai questa scelta? Parlaci un po’ del pezzo e di come hai conosciuto l’attrice Lia Cellamare.

“L’urlo di Maria” è il brano che meglio mi rappresenta perché è semplice, diretto, simpatico e soprattutto vero!  Il brano racconta la storia della mia vicina di casa, la signora Maria che urlava in continuazione per qualsiasi motivo, insomma, la classica vicina di casa che molta gente ha dalle mie parti. Nei panni della signora Maria volevo un personaggio conosciuto della mia terra, la Puglia, sede di tantissimi attori comici italiani ed ho avuto il piacere di collaborare con l’attrice Lia Cellamare, semplicemente contattata tramite Facebook e mi ha dato subito disponibilità, una professionista, una persona umile e dolce con la quale ho stretto un rapporto di amicizia.

Parliamo di te. Chi è Thono? Qual è il significato del tuo pseudonimo e come lo hai partorito?

Thono è un ragazzo che studia per la facoltà delle Scienze Motorie e delle Attività Sportive presso l’Università di Bari, lavora come istruttore in una palestra e porta avanti la passione della musica con dedizione e determinazione. Il nome d’arte “Thono” nasce dalla parola “tono”, ovvero l’emissione del tono vocale che ho sempre cercato di curare; l’intrusione della “h” è stata voluta per simboleggiare le mie origini musicali, nel senso che mi sono avvicinato a questo genere nel 2004 grazie ai Gemelli DiVersi e Thema era il mio rapper preferito, la “h” è stata copiata da lui, musicalmente parlando lo considero quasi un “padre”, anche se negli ultimi anni il “figlio” (io) ha preso una strada diversa.

“L’urlo di Maria” fa parte del tuo album autoprodotto “Professor love”, scaricabile interamente e gratuitamente dal sito www.thono.net. Raccontaci la fase di produzione del disco e le intenzioni.

Il disco “Professor Love” contiene 7 canzoni i cui testi sono stati scritti da me, la musica è invece stata prodotta da artisti vari italiani e stranieri conosciuti sul web. Il tutto è stato fatto di testa mia, non ci sono stati dei discografici a dirmi cosa fare ed in che modo farlo. Musicalmente ha diverse influenze che possono andare dalla dance al pop utilizzando il rap come strumento di comunicazione, il punto in comune è invece rappresentato dalla figura femminile al centro di quasi tutti i brani che non necessariamente parlano d’amore come nel caso de “L’urlo di Maria”.  Ho pubblicato il disco in free download per farmi conoscere il più possibile, questo era ed è il mio intento.

Cosa può offrire di nuovo alla musica italiana il rapper Thono? Quali sono i tuoi punti di forza?

Partiamo dal presupposto che non mi definisco propriamente rapper ma non si può neanche dire che non lo sono… Molta gente mi dice “finalmente un rapper che non parla di mafia, ghetti e pistole”, spesso storie inventate. A me piace parlare di situazioni “normali” che vivo nelle quali molte persone posso rivedersi. Io faccio della semplicità e dell’ironia il punto di forza della mia musica. Io posso offrire tanto alla musica italiana, io ho delle idee, le stesse che molti cantanti-burattini vincitori o semplicemente usciti dai talent non hanno e che vedono la carriera finire dopo un disco prodotto dalla major. A mio parere è più importante avere le belle idee che la bella voce.

Cosa ti piace ascoltare nel panorama musicale italiano? Con chi ti piacerebbe collaborare?

Ascolto molta musica rap, dai più famosi ai meno conosciuti. Gli artisti che maggiormente ho ascoltato e che mi hanno influenzato sono i Gemelli DiVersi, Fabri Fibra, Club Dogo, Two Fingerz e Nesli. Negli ultimi anni invece, ho imparato ad ascoltare e ad apprezzare Caparezza che come me viene da Molfetta. Su tutti mi piacerebbe collaborare con Danti dei Two Fingerz.

Grandi artisti della scena rap e hip hop si stanno prestando in TV nel ruolo di talent scout: J-Ax è uno dei quattro coach di The Voice, mentre è di queste ore l’ufficializzazione dell’ingaggio di Fedez come giudice del nuovo X Factor. Pensi di giocarti anche tu la carta del talent? Perché?

In passato quando non sapevo bene chi ero e dove andare ho tentato la strada del talent. Ora invece non ho voglia né il tempo di rifare quella esperienza perché sto lavorando al nuovo disco con due amici musicisti, Ennio ed Alex e crediamo molto nel nuovo progetto. Purtroppo la major punta su gente che si è fatta conoscere tramite i talent quindi il cantante in questione diventa un prodotto nuovo da promuovere per fare soldi e scartare non appena esce il nuovo prodotto. In molti casi le major non vendono la “bravura” ma la “novità”, ecco perché tantissimi cantanti non trovano un seguito. Per gli emergenti come me è dura farsi conoscere ma YouTube gioca un ruolo fondamentale infatti è il mio principale strumento di promozione e come mi ha insegnato Lia Cellamare, “i sinceri andranno avanti”. Tuttavia penso che fare il giudice dei talent sia una cosa fighissima, se dovessi diventare famoso, lo farei!!!

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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