ZAMPAGLIONE e CRISTICCHI nel nuovo album di KANYNY, “Interferenze”

kanyny front 2

Il prossimo Martedì 4 novembre, al Lian di Roma, verrà presentato Interferenze (etichetta treA),  l’album di debutto di Kanyny (al secolo Alessandro Canini), contentente dieci inediti, tra cui due importanti collaborazioni con i cantautori Federico Zampaglione Simone Cristicchi. Ecco la copertina.

KANYNYINTERFERENZE

E la prima di queste, col frontman dei Tiromancino per l’appunto, andrà in radio proprio quello stesso giorno: la canzone è molto personale e si intitola L’ascensore di mia madre. A riguardo della sua composizione, l’artista racconta:

Ogni volta che voglio tornare indietro e respirare le sensazioni di qualcosa che riporta il cuore a battere come quello di un bambino, salgo nella “capsula del tempo” del condominio di mia madre. Un viaggio per metà metaforico attraverso le parole più semplici e dirette, verso l’ultimo tasto, il più bello, quello in alto che mi riportava a casa da mia Madre.

Anche Cristicchi si è detto entusiasta di aver preso parte al disco, affermando:

Sono felice di aver prestato la mia voce nel suo brano, perché credo che sia un artista geniale e unico nel suo genere, e far parte del suo album di debutto, nonostante l’amicizia che ci lega da anni, è stato un onore.

Ma qualcuno di voi si starà chiedendo: chi è Kanyny? Il cantautore è figlio d’arte (il padre Rodolfo Canini era il bassista degli Officina Meccanica) ed è cresciuto sin da piccolo, accompagnato dallo studio e dalla passione per la musica: ha anche studiato nel Conservatorio di Santa Cecilia (nella Capitale), per poi intraprendere una via d’espressione artistica “meno classica” e sperimentando quindi diversi generi.

Così il progetto Kanyny nasce dal desiderio di creare un sound riconoscibile, sperimentando l’elettronica abbinata a scelte old style; altra peculiarità di questo progetto è l’idea, estremamente creativa, delle immagini pensate, e a volte girate, prima della scrittura del brano musicale stesso, con la convinzione che la storia “si possa vedere” prima di toccare uno strumento o di metterla nero su bianco.

E questa clip che vi mostriamo è un’anteprima sempre da Interferenze: si chiama L’infedele! Buona visione!

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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