WEARECEMENTOARMATO: “Bisbigliano” è il nuovo convincente progetto del collettivo rap

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La nuova proposta di oggi è rappresentata da i WeAreCementoArmato: una realtà molto originale, un collettivo artistico che prende la forma di un progetto discografico, ideato e creato all’interno della Rabbit House Studio. Un progetto che ha apena portato alla pubblicazione del video legato al nuovo pezzo Bisbigliano.

Il progetto WeAre nasce a luglio 2012 da Luca “Pain” Rigon e Marco “Mad’s MelodiesSerra, a inizio 2013 si decide di realizzare concretamente la propria missione, quella di offrire visibilità agli artisti del Rabbit House. Una realtà che gestisce ad oggi le pubblicazioni di più di 180 artisti emergenti. I migliori di essi sono selezionati e prodotti a spese dello studio all’interno del progetto WeAre. Negli ultimi due anni WeAre ha raggiunto svariati passaggi su Radio 105 (con il singolo “Più in la”), collezionato 2 Hip Hop TV Pass e suonato in apertura live ad artisti affermati come Club Dogo, Emis Killa, Baby K, Ghemon, Fred de Palma e Vacca. Un progetto dalla natura completamente autofinanziata, nato e gestito da due giovani ragazzi torinesi, dove ogni singolo artista chiamato a partecipare al brano non deve sostenere nessuna spesa di realizzazione.

L’ultima fatica nata all’interno di questo progetto è il brano Bisbigli, un brano prodotto da Marco “Mad’s Melodies” Serra, che ha seguito la direzione artistica in copia con Luca “Pain” Rigon, che si è occupato di coordinare i vari artisti presenti. Gli artisti che hanno collaborato al brano sono: Elena “Maelle” Manenti, Emanuele “Deem” Degiovanni, Kevin “Kew” Palmas, Simone “Ego” Raciti, Daniele “Dany” Sacco, accompagnati dalla chitarra elettrica di Stefano Zarino. Bisbigli è accompagnato da un video ufficiale.

 

Un molto ben realizzato, con la regia del giovane torinese Maurizio Ghiotti, un’opera realizzata con molta cura, arricchita da effetti e dalla suggestione che le rive del fiume Po sanno sempre offrire come cornice, che in questo caso ospita la giovane energia del collettivo oltre alle immagini evocative scelte per raffigurare il senso delle rime, del quale è disponibile un estratto del backstage.

 

Un brano dal buon impatto, un bell’equilibrio tra i riusciti inserti melodici portati dalla voce femminile di Elena “Maelle” Manenti, ricca di personalità e capace di trasformarsi nel filo conduttore tra le strofe rap realizzate dai vari artisti del collettivo, rime incisive tanto nel flow quanto nei contenuti, diretti, a tratti molto forti e sicuramente vicini all’attuale pensiero dell’universo giovane, che saprà sicuramente dare la giusta accoglienza ad un pezzo molto convincente, conferma che il progetto WeAre funziona non solo sulla carta come innovativo progetto degno di nota, ma soprattutto alla prova dell’ascolto, la più importante e che garantirà nuovi importanti riscontri a questa giovane realtà musicale.

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Per entrare in contatto con la musica e lo spirito del progetto WeAre, vi consigliamo di collegarvi con la loro pagina ufficiale Facebook (QUI) o con quella della Rabbit House Studio (QUI).

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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