Tutti contro EMMA o EMMA contro tutti?

Emma eurovision

Emma Marrone e la sua discussa partecipazione all’Eurovision Song Contest sono sulla bocca di tutti in questi giorni, per questo All Music Italia ha deciso di lanciare un sondaggio per capire qual è la vostra opinione al riguardo (lo trovate in fondo all’articolo), ma prima cerchiamo di fare il sunto della situazione:

– A gennaio Emma Marrone viene scelta internamente dalla Rai per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2014 con il brano “La mia città“, fatto forse insolito visto che nelle ultime edizioni i partecipanti venivano scelti direttamente dal cast Sanremese dell’ultimo anno (aspetto tuttavia non obbligatorio come da regolamento della rassegna europea).

– A marzo la cantante si fa presto notare sul web per alcune interviste a siti legati alla rassegna che mettono in risalto la sua poca conoscenza della lingua inglese (e la nostra Mosca ne ha parlato qui).

– Ad inizio maggio sul red carpet della manifestazione rilascia un’intervista, questa volta con “traduttore” al seguito (anch’egli non proprio ferratissimo per il ruolo a cui è chiamato), e il suo “I hope” diventa un tormentone in rete (nel senso peggiore del termine come dimostra il video che segue).

– Arriva il 10 maggio e la Rai trasmette la finale dell’evento, Emma Marrone non convince né pubblico italiano (piovono critiche ovunque sul web, pagina Twitter ufficiale dell’artista compresa) né i televotanti e le giurie europee che la relegano al 21° posto, il peggior piazzamento mai ottenuto nella manifestazione dal nostro paese (se si esclude l’ultimo posto di Domenico Modugno nel 1966, 17°).

Le critiche sono di ogni genere: la canzone non era adatta alla manifestazione, il look era sbagliato, la performance vocale altalenante e lo show in “stile Lady Gaga” poco credibile eseguito da lei.

La Marrone, che ha sempre dimostrato di essere una donna con gli attributi e senza peli sulla lingua, che fa? Risponde a tutto e a tutti e, forse, peggiora ancor di più la situazione.

Il primo passo falso arriva a manifestazione appena conclusa quando, dopo la vittoria di Conchita Wurst, salta fuori una dichiarazione di Emma alla stampa nei giorni di preparazione: “Senza quella barba non avrebbe alcuna chance siamo seri“… scordandosi, o non sapendo, che nelle scorse edizioni dell’Eurovision avevano già partecipato diverse drag queen senza vincere. Tra di loro anche la stessa Conchita che, con il pezzo sbagliato, nemmeno era stata selezionata per rappresentare il suo paese due anni fa.

Quindi l’obiettivo successivo è la stampa italiana, rea secondo la cantante, di essersi concentrata solo sul suo look: “Ma è possibile che in un paese dove ci si spara negli stadi si perde tempo a criticare un paio di shorts? Sono qui a rappresentare l’Italia ma i complimenti più belli li ho ricevuti dalla stampa estera, assurdo“. Su questo punto la Marrone non ha tutti i torti, il Guardian, l’Huffington Post ed altri giornali esteri le hanno riconosciuto temperamento e stile, ma è anche vero che, quando si osa (ed Emma ha cercato di farlo con il look e non solo) le critiche sono dietro l’angolo, soprattutto in un paese come l’Italia, e una figlia dei talent show per svariati motivi dovrebbe conoscere meglio di altri queste logiche.

In questa ottica è significativa la critica argomentata da Andrea Spinelli sul Quotidiano Nazionale: “La miglior difesa è l’attacco. Emma ha passato la giornata di ieri a ritwittare le critiche le piovevano addosso dalle Alpi alla Sicilia. Che l’eroina de La mia città abbia sbagliato tutto è purtroppo una dura realtà. L’Eurosong si prepara con mesi di anticipo e non si affronta con un inglese da terza elementare. Così oggi a impazzare su YouTube non sono tanto le immagini dell’esibizione della cantante pugliese quanto le sue interviste. L’errore più grave è stato quello di confondere il ‘kitsch’ con il ‘trash’, dando vita a una performance generosa ma sguaiata, bocciata senza appello dal televoto“.

Anche Panorama ha dedicato un articolo alla questione cercando di capire punto per punto i motivi dell’insuccesso della trasferta estera di Emma.

Le dichiarazioni trapelate sul sito di Vanity Fair, la nota rivista che ha seguito la salentina nella sua trasferta a Copenaghen, non sembrano migliorare la situazione di Emma che, appare sempre più rancorosa e piena di se, dopo questa esperienza.

Si va dalla descrizione della sveglia-tipo della cantante infastidita dagli operai danesi e insoddisfatta del cibo che, per cominciare la giornata, si collega alla sua pagina Twitter per leggere le critiche e rispondere ai commenti negativi… sembra infatti che la Marrone non riesca ad ignorare le opinioni negative sui social network e che, indispettita al limite dell’ossessione, risponda spesso e volentieri. Si continua con dichiarazioni che di certo non spiccano per eccesso di umiltà (“Non è andata bene ma fa niente, in Italia sono comunque fortissima“) e si conclude con quello che sembra diventato uno sport nazionale, l’attacco a Suor Cristina di The Voice: “Gli italiani si scandalizzano per me, ma non per una suora che si fa i selfie con una banana in tv… lei è un insulto per tutti quelli che come me sono nello showbiz: in tv ci vai per avere successo, altrimenti se hai un dono prendi i bambini dalla strada e ci fai un coro…“.

Immediata la replica piccatissima del mentore della suora dall’ugola d’oro, J-Ax: “@MarroneEmma “l’insulto allo showbiz”non è una suora,ma chi pensa che nessuno abbia un messaggio da portare in tv. È il tuo vuoto che senti“. Un tweet che ha fatto infuriare uno dei grandi sostenitori di Emma, Domenico Naso de Il fatto quotidiano, che si è scagliato contro il rapper, ottenendo di tutta risposta un’orda di ulteriori critiche da internauti e colleghi (Davide Maggio uno su tutti).

Ora non ci resta che aspettare le nuove dichiarazioni della cantante con un dubbio che ci perseguita: è davvero solo colpa del pubblico e della mentalità italiana se continuano ad arrivare critiche nei suoi confronti o forse Emma un po’ se le va a cercare rilasciando dichiarazioni che sembrano fatte apposta per trasformare il suo temperamento focoso in arroganza? L’insuccesso decretato dalla ingente platea europea dovrebbe far capire alla Marrone che fuori dall’Italia forse non sono tutti… amici di Maria?

Del resto in passato Emma è stata spesso idolatrata dalla stessa stampa italiana che oggi la bacchetta, sia quando calcava i palcoscenici in veste di cantante, che quando esponeva le sue idee come ospite nei programmi di Michele Santoro, quindi ci risulta difficile pensare che le critiche del momento siano frutto di un accanimento a prescindere.

E voi cosa ne pensate? Dite la vostra nel nostro sondaggio.

  Cresciuto con la passione per la musica dopo l'adolescenza inizia a frequentare il Music Business. Le sue prime esperienze avvengono nel campo dei fan club, nel corso degli anni ne crea e porta al successo diversi. Col tempo affina le sue capacità in vari settori del campo musicale. Tour manager per Barley Arts, Personal Assistant per Syria, Niccolò Agliardi e, per sette anni, con Gianluca Grignani. Di quest'ultimo scrive anche la biografia Rokstar a metà. Dopo essersi cimentato come produttore con l'ex "Amici di Maria De Filippi, Eleonora Crupi con cui incide quattro singoli portandola a duettare al Mediolanum Forum con Laura Pausini a febbraio del 2014 crea e lancia il sito All Music Italia che, in pochi mesi, diventa una realtà consolidata del panorama dell'informazione musicale sul web, tra i siti leader del settore. Da diversi anni è giudice in diverse manifestazioni musicali tra cui il Coca Cola Summer Festival, in onda su Canale 5.
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  • Michele

    La sua esibizione è stata pessima,sia vocalmente sia di presenza scenica. Le critiche negative che riceve sono giuste e dovrebbe avere l umilta di accettarle anche se non condivide senza sbraitare. Vorrei ricordare che Annalisa Scarrone con l’OGAE è arrivata terza, e partecipavano cantanti da tutto il mondo.

    • Cristian Scarpone

      L’OGAE è il fanclub dell’Eurovision, quel concorso non ha nessuna valenza ufficiale. E a quel web-game non “partecipano cantanti da tutto il mondo”, semmai vengono selezionati spesso a loro insaputa dei cantanti e solo dei paesi legati all’OGAE che sono per lo più europei. E’ un contest virtuale senza importanza, non sopravvalutiamolo.

    • michele

      A Cristian: non avrà valenza ufficiale ma cmq è arrivata terza e non è affatto vero che sono per lo piu europei. Va a vedere chi ha pertecipato e vedrai che c’era quasi tutto il mondo.

    • Cristian Scarpone

      So bene chi vi partecipa. Nell’edizione di Annalisa 30 nazioni in gara, 29 europee e legate all’Eurovision, consiglio un ripasso di geografia.

    • Michele

      Allora il ripasso te lo consiglio io perche forse hai “seguito” solo la finale e non tutto dall inizio. NOn mi sembra che cina, vietnam, costa rica, cuba , canada, brasile solo per citarne alcune siano nazioni europee!

  • Oriana Meo

    Sembra la storia infinita quella di Emma all’Eurovision!
    Ora leggo questo commento di uno degli attori-musicisti, tale Johannes Nymark, che erano con lei sul palco: “Avevamo fatto giorni di prova insieme, alla finale non ci ha rivolto manco la parola, non un cenno, non un ciao. Mai nessuno ci aveva trattato così male.”
    L’ha definita “Arrogante e isterica, nessuno ci aveva mai trattato così male”.
    Sono perplessa e la mia impressione è che la stiano montando ogni giorno di più (la storia, intendo, non Emma).