TENKO e SCRIBA, “Check One Two”: rime che abbracciano il globo grazie agli italiani emigrati (VIDEO)

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Oggi vi presentiamo un progetto che oltre alla musica porta in scena un’idea eccellente ed un’altrettanto buona messa in opera.

La musica fa viaggiare” è il concept alla base del singolo Check One Two, scelto da Tenko e Scriba come quinto pezzo estratto dal loro disco Hardcorebaleni.

Un vero e proprio viaggio attuato grazie alle rime dei due Mc, “fratelli” in musica dal lontano 2003, che hanno voluto fosse una folta rappresentanza degli italiani residenti all’estero a metterci la faccia, in un progetto che spiegano così:

Così come noi vorremmo che la nostra musica fosse esportata e viaggiasse ovunque, c’è tanta gente che è costretta a emigrare per realizzare i propri sogni e mettere in campo il proprio talento. A loro vogliamo affidare le parole del nostro nuovo singolo

E gli italiani all’estero non se lo sono fatto chiedere due volte, con contributi giunti da ogni parte del globo: New York, Miami, Melbourne, Zanzibar, Lanzarote, Las Terrenas, Vancouver, Marrakech, Marsiglia, Bruxelles, Gaarawè, Mthatha, Cape Town, Oaxaca, Londra, Palestina, Amsterdam, Madrid, Mosca, Berlino, Augsburg, Panama, Lugano.

“Una personale riflessione sull’emigrazione”. Questo vuole essere il messaggio complessivo di Check One Two, che vede la partecipazione di Dj Danko agli scratch e Simone Martorana alla produzione.

Un tema come quello dell’emigrazione visto da un punto di vista differente, in un momento nel quale l’opinione pubblica del nostro paese è troppo spesso pronta ad emarginare chi viene da fuori, chi non è come noi, chi è straniero.

Tenko e Scriba ci tengono a ricordarci che anche noi italiani, oggi come un tempo, siamo costretti a emigrare alla ricerca di un lavoro, di possibilità e di speranze.

Il tutto è condensato con rara efficacia nel video del pezzo, realizzato con la regia di Carmine Errico e il montaggio di Alberto Stragapede.

TENKO e SCRIBA – CHECK ONE TWO – VIDEO

Un pezzo che va oltre la riuscita musicale, trasudando intenzione e sincerità nel voler cogliere l’essenza del messaggio veicolato da persone che realmente hanno avuto il coraggio di abbandonare il loro (e nostro) paese, alla ricerca di un futuro nel mondo.

Tra i protagonisti del video troviamo alcune storie eccezionali che meritano di essere raccontate, eccone alcune:

Stefano Cusin, ex calciatore e allenatore, primo italiano a guidare una squadra di calcio palestinese, che ha allenato l’Ahli al-Khalil, portandola alla vittoria del campionato e della Coppa di Palestina per la prima volta, facendola così esordire nella Champions League asiatica.

Carlo “Top” Montrone, storico Mc barese, componente della Pooglia Tribe, residente ad Amsterdam ma rimasto un riferimento per la scuola hip hop locale.

Burcin Yetim, singolare esempio di intreccio tra culture: nata da genitori turchi, ha vissuto sin da piccola a Roma, per poi essersi trasferita a Marrakech.

Giorgio Cusati, medico di Trieste che dal 1991 opera in Sud Africa.

Annamaria Pozzobon, coraggiosissima donna che risiede a Zanzibar e gestisce una rete di nostre connazionali residenti all’estero.

Guido di Bernardo, l’ideatore del format Guido La Guida, un simpatico canale di informazione, su Youtube, per curiosi in cerca di notizie su Las Terrenas, provincia di Samaná e Repubblica Dominicana.

Lele Cerri che – assieme ad altri italiani – ha dato vita a un nuovo villaggio, totalmente eco-sostenibile, in Thailandia, chiamato Gaarawè Khao Sok.

Paola Capon, tra i firmatari nel 2011, della nota Lettera di protesta degli italiani in Messico che denunciava “con fermezza la nostra indignazione per la grave situazione in cui versa il nostro paese” e – aggiungevano – “La pochezza ideologica, culturale ed etica del governo Berlusconi non può rappresentare il nostro essere italiani”.

Emanuele Bozzini, residente a Bruxelles, e cantante della band Marichka Connection.

Andrea Verdaglia, giovanissimo breaker italo-svizzero, discendente da italiani residenti nell’area di Lugano.

Inoltre ha dato il suo contributo Vincenzo Merlino che, a Panama, collabora con un centro di recupero per minori.

Se volete saperne di più di questo affascinante progetto e sul mondo musicale di Tenko e Scriba, potete collegarvi alla loro pagina Facebook (QUI) o al loro canale YouTube (QUI).

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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