SIMONE LAURINO: ecco la forza dei suoi “18”

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Oggi ci occupiamo di una figura emergente molto giovane, Simone Laurino, che si affaccia sulla scena musicale con una credibilità da cantautore invidiabile, specie se comparata alla giovanissima età dell’artista veronese. Soli diciott’anni per lui, un’età che ricorre anche come tema centrale del suo disco d’esordio, intitolato proprio 18, dove attraverso le 10 tracce presenti trasforma le esperienze personali tipiche di quest’età in musica, rivisitandole con sincera attualità mista ad ironia, in un progetto discografico che è stato presentato dal lancio della canzone 18, accompagnata da un video ufficiale nel quale traspare lo spirito del mondo musicale di Simone.

Un  disco registrato e mixato negli studi Sotto il mare Recording di Luca Tacconi a Povegliano Veronese e masterizzato a Chicago da Carl Saff. Un progetto curato che vede come protagonisti brani scritti interamente da Simone Laurino, che ha curato anche gli arrangiamenti con l’aiuto di Daniele Richiedei, il quale ha anche contribuito occupandosi degli archi, mentre Leonardo Morelato ha scritto e suonato le parti di pianoforte. Un album che nasce dalla leggerezza tipica di un diciottenne abbinata alla forte determinazione di un ragazzo che arriva ad essere consapevole di quanto voglia far diventare la musica il tema centrale della propria vita, come spiega lo stesso cantautore nel raccontare la genesi di questo lavoro:

« “18” è nato dall’ingenuità e dalla determinazione della maggiore età. Il desiderio di diventare un musicista nacque in maniera spontanea e non mento nel dire che capitò in una frazione di secondo, scesi le scale, andai da mia madre e le dissi: “Mamma, ho capito cosa voglio fare della mia vita.” E “18” vide luce poco tempo dopo, in una calda (ma calda) notte d’agosto del 2013, non riuscivo a prendere sonno, erano probabilmente le due. Mi alzai, presi un blocchetto, un pennarello blu e di getto scrissi su questo blocco a quadretti un grande “18”. Volevo partire da lì, senza un perché, senza troppe spiegazioni. Capii col tempo che l’album per poter essere completo aveva bisogno di tempo, aveva bisogno di prendere fiato e di respirare. Un disco alla fine si può benissimo riassociare ad un periodo della tua vita, ma se questo periodo non si completa non puoi pretendere che il disco trovi la sua conclusione. “18” concluse il suo ciclo di stesura agli inizi di agosto del 2014 (un anno dopo dalla nascita di questa idea), qualche giorno dopo fui bocciato agli esami di recupero della quarta superiore, un senso di libertà in quell’attimo divenne (ridivenne) mio. Fui molto categorico con i professori quel giorno: “Non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare.” Forse per la citazione Sorrentino sarà contento, credo.»

 

Un disco che vede nella titletrack 18 il biglietto da visita scelto per raccontarne l’uscita, accompagnandola con un videoclip ufficiale, diretto dal regista colombiano Andres Duque Elzaar e la direzione artistica di Gustavo Rebonato, che trasforma in immagini lo spirito del brano, sfruttando il contributo di un piccolo esercito di giovani ragazzi di Bovolone in provincia di Verona, cittadina di residenza di Simone, che contribuiscono in modo efficace alla riuscita dell’opera grazie ai loro volti e alla loro energia.

18 – SIMONE LAURINO – VIDEO UFFICIALE

 

Una canzone che lascerebbe pensare di trovarsi davanti ad un artista già formato (pure molto e pure bene) e non certo ad un debuttante diciottenne, grazie all’utilizzo di una scrittura tutt’altro che banale tanto nel testo quanto nella ricerca di un suono che non si piega a nessuna tendenza o a scelte furbe, trasformando 18 in un inno che riesce ad abbinare l’energia della gioventù ad uno spessore che si trova solo dove c’è talento, aldilà di quanto dichiari l’anagrafe del protagonista.

Una nuova tappa per un percorso professionale che, nonostante la giovanissima età, conferma in Simone Laurino una possibile promessa sana e autentica nel panorama cantautoriale emergente, dopo aver rilasciato lo scorso aprile il suo primo singolo da solista dal titolo Nemmeno Shakespeare lo sapeva, cui è seguito il videoclip girato negli angoli suggestivi di Verona. Un debutto seguito da un secondo singolo Sole di domenica, uscito alle porte di un’estate che lo ha visto protagonista anche live, aprendo lo show Harleking – Re dei colori al Castello di Salizzole (VR), esperienza replicata il 27 Settembre 2014 al PalaMuse di Bovolone (VR). Sul finire del 2014 è iniziata l’avventura dell’album 18, presentato sia in dimensione live che con una serie di appuntamenti su alcune emittenti televisive e che proseguirà il proprio percorso con la presentazione che avverrà attraverso un  tour nei locali di Verona e dintorni dove Simone oltre a presentare il suo nuovo lavoro, proporrà a modo suo alcune cover famose italiane e internazionali.

Per essere aggiornati sull’attività di questo giovane cantautore, potete collegarvi alla sua pagina ufficiale Facebook (QUI), al suo sito (QUI) o seguendolo su Twitter (QUI).

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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