SERGIO CAPUTO non ci sta: boicottato dalle radio, denuncia “RADIOPOLI”

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Sembrerebbe proprio che Sergio Caputo abbia toccato un nervo scoperto scagliandosi contro il presunto”sistema” delle radio, che filtrerebbero l’offerta musicale secondo logiche non legate al merito artistico, determinando di fatto il successo o meno di molte realtà musicali del nostro paese. Un sistema che Caputo ha provato sulla propria pelle in occasione del lancio del suo nuovo disco.

Una denuncia al sistema, denominato da Caputo “Radiopoli”,  che ha trovato il consenso di una grandissima fetta di ascoltatori e addetti ai lavori, almeno stando al numero di condivisioni e di commenti ricevuti dal post con il quale l’artista ha comunicato il proprio disappunto nello scoprire che un importante network nazionale non avrebbe passato i brani del suo nuovo disco Pop, Jazz and Love, perchè ritenuti “non in linea con la radio“. 

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Uno sfogo diretto a Radio 105 ma che sceglie di raccontare come secondo lui la diffusione della musica sia guidata dal potere delle grandi radio, in modo completamente slegato dai reali gusti musicali del pubblico. Un comunicato che si conclude con un invito al boicottaggio della radio in questione, salvo poi specificare che l’unico vero boicottato resta lui, in un appendice dello sfogo dove, per argomentare la questione,si è spostato sul suo blog (che potete trovare cliccando QUI) dove troviamo a riguardo un lungo pezzo scritto di suo pugno, che parte con una dichiarazione d’amore al sistema radiofonico e alla sua valenza formativa, apprezzata da Caputo quando questo mezzo viene usato correttamente.

Sergio Caputo sceglie di sviscerare le sensazioni nate dopo che il suo ufficio stampa ha ricevuto la notizia che i brani del nuovo disco non sarebbero mai stati passati dal network: l’incredulità e la delusione, che lasciano presto il posto all’orgoglio, conscio di essere “… quello che è andato tre volte a Sanremo portando lì brani difficili…“.

Una presa di coscienza priva di presunzione che lo spinge ad un’analisi oggettiva del “niet” ricevuto dalla radio, attraverso la ricerca della linea editoriale della radio in questione, effettuata con l’analisi della Playlist dei brani più trasmessi, per scoprire che nelle prime 10 posizioni (che si aprono con Ne Yo e si chiudono con Jovanotti) vi sarebbe una variabilità assolutamente priva di coerenza stilistica.

Questo porta Sergio Caputo a proseguire con la riflessione, constatando la morte della figura del dee-jay che, un tempo, ascoltando gli umori del pubblico sceglieva quale musica programmare. Una scelta chiave anche per determinare la fortuna degli artisti, che ora sarebbe passata in mano ad un sistema lobbistico, da lui definito “Radiopoli”.

Un sistema che secondo Sergio Caputo sarebbe noto a tutti, anche se molti preferiscono tacere. Una denuncia che riconosce in Radio 105 solo un esempio, ma richiama (citandoli) altri grandi nomi di network colpevoli di boicottaggio nei suoi confronti, spesso dietro a giustificazioni immotivate o senza nemmeno dare un riscontro, nonostante in passato le stesse radio abbiano beneficiato anche del seguito del’artista. Un attacco duro ma meditato, sicuramente comprensibile per un artista che si vede rifiutare l’appoggio al proprio nuovo lavoro discografico, (uno sfogo che potete trovare nella sua versione integrale QUI).

Un’analisi che getterebbe più di un ombra sul meccanismo che guida il supporto delle radio nei confronti degli artisti italiani, anche nel caso di personalità di un certo peso, che sicuramente non lascia ben sperare per lo sviluppo del mercato discografico del nostro paese.
Se poi ampliamo il discorso ai giovani emergenti, Sanremesi compresi (tenendo fuori solo quelli che provengono dai talent show) la situazione diventa ancora più deprimente. Non c’è ricambio generazionale, non c’è nessun tipo di aiuto da parte dei grandi network… ma su questo discorso ci torneremo presto, nel frattempo rimaniamo a disposizione di ogni ulteriore aggiunta o precisazione che Sergio volesse farci pervenire.

Una riflessione che noi di All Music Italia vogliamo concludere come fa lo stesso Sergio Caputo sul suo blog: rimettendo al centro la musica, proponendovi il video di A bazzicare il lungomare, singolo estratto dal suo nuovo disco Pop, Jazz and Love (che vi abbiamo presentato anche QUI).

A BAZZICARE IL LUNGO MARE – SERGIO CAPUTO – VIDEO

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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