SONDAGGIO: VALERIO SCANU e RED RONNIE vs Feltrinelli. Chi ha ragione?

valerio scanu

La diatriba a distanza tra Valerio Scanu, spalleggiato da Red Ronnie, e la Feltrinelli continua.

Ma per i pochi che non ne fossero a conoscenza ecco un riassunto delle puntate precedenti:

VALERIO SCANU vs FELTRINELLI: ATTO I

Il 2 Febbraio Red Ronnie ha ospitato nel suo Roxy bar Valerio Scanu per presentare dal vivo il suo nuovo disco “Lasciami entrare“.
Durante la puntata Scanu ha raccontato a Red che avrebbe dovuto essere ospite della Feltrinelli di Cagliari per promuovere il suo ultimo disco ma, proprio qualche giorno prima dell’in-store la catena di distribuzione di libri e dischi ha annullato l’evento tramite una mail. A seguito di una richiesta di spiegazioni da parte dello staff di Scanu la responsabile degli eventi della catena, la signora Pompa, ha risposto in questo modo: “Noi scegliamo quali artisti ospitare, non ci sono tariffe da pagare, l’unico criterio che dobbiamo è la scelta di una proposta culturale in linea con i valori Feltrinelli. Abbiamo ospitato Valerio subito dopo la sua vittoria di Sanremo, dopo gli abbiamo sempre detto di no, non riesco a cambiare opinione così velocemente“.

Il cantante ha quindi rincarato la dose dicendo che il suo disco viene venduto nei negozi Feltrinelli a 19 euro, cioè maggiorato di cinque euro rispetto a tutti gli altri store (il prezzo consigliato è 14,90 €).

A questo punto Red Ronnie si sente di intervenire chiedendo spiegazioni alla Feltrinelli e direttamente alla signora Pompa in un video che vi proponiamo di seguito in cui strappa la sua tessera punti della Feltrinelli in diretta e dichiara che non metterà più piede negli store della catena né come cliente né in qualità, come spesso è accaduto, di mediatore alle presentazioni di dischi di artisti fino al giorno in cui la Feltrinelli non chiederà scusa a Scanu e lo inviterà nuovamente a presentare i suoi dischi.

VALERIO SCANU vs FELTRINELLI: ATTO II

Il disco di Scanu nonostante il boicottaggio entra direttamente alla posizione numero 2 della classifica dei dischi più venduti della settimana e la Feltrinelli risponde pubblicamente a Red Ronnie in questo modo:

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Ma Red Ronnie a questo punto è sul piede di guerra e replica dal suo sito internet: Questa mail è stata pubblicata il giorno dopo dalla stessa Feltrinelli come comunicato stampa ufficiale e non era proprio il tipo di reazione che mi aspettassi. Quando scrive “quello che era ed è un semplice fatto organizzativo” non è vero, perché l’esclusione è stata motivata dal fatto che Scanu non rientra nella “scelta di una proposta culturale per il nostro pubblico in linea con i valori Feltrinelli”. La decisione poi di “riparare” con un in-store a Cagliari é motivata solo dal fatto che hanno constatato che esiste una mail di conferma della data e che Valerio, per l’improvvisa cancellazione, potrebbe addirittura fare causa per danni.

A questo punto Red invita pubblicamente Scanu a suonare di nuovo al Roxy bar il 23 di febbraio e coglie l’occasione anche per invitare un rappresentante della Feltrinelli in modo da chiarire definitivamente la situazione.

VALERIO SCANU vs FELTRINELLI: ATTO III

La Feltrinelli comunica a Red Ronnie che il 19 febbraio alle 17 Scanu presenterà il suo disco nel Feltrinelli Village di Pontecagnano (Salerno), notizia confermata dalla pagina Twitter del cantante, e che per loro l’incidente è chiuso. Aggiungono che hanno già spedito una nuova tessera a Red.
Ma il presentatore non ci sta e risponde pubblicamente  tramite Facebook: “Vi ringrazio per la tessera ma mi dispiace avvisarvi che, a queste condizioni, farà la fine di quella che avevo e verrà spaccata. Non si può decidere unilateralmente di chiudere le porte a Valerio Scanu e sempre unilateralmente , essendo costretti a riparare per la data cancellata dopo una conferma scritta di Cagliari, aprirgli un negozio e decidere che l’incidente è chiuso. Volete far pace? Venite domenica prossima al Roxy bar ad abbracciare Valerio Scanu e con questo abbraccio riappropriarvi del valore di “apertura” che la Feltrinelli deve avere. Vi aspetto“.
Il 21 febbraio sempre dalla sua pagina Twitter il presentatore comunica che la signora Pompa ha nuovamente detto no agli in-store di Scanu a Milano e Verona.

VALERIO SCANU vs FELTRINELLI: ATTO IV

Arriva finalmente il fatidico 23 febbraio e, come promesso, Scanu è di nuovo ospite del Roxy bar. Però nessun rappresentante della nota catena si presenta in trasmissione. A questo punto Red Ronnie invita tutti i presenti che sono d’accordo con lui a spaccare la propria tessera punti in diretta, e lo stesso invito lo indirizza al pubblico a casa in una sorta di particolare e riuscitissimo Flashmob.
Schermata 2014-02-24 alle 05.43.22

Nel corso della serata mentre Red Ronnie lancia l’hashtag #ScanuRoxyBarFeltrinelliFuori che diventa in poche ore  di tendenza su Twitter è proprio lo stesso Scanu a dire basta annunciando che ora è lui a non voler più mettere piede in Feltrinelli.
La vicenda avrà altri risvolti?

Noi di aLLMusicItalia per quel che ci riguarda pensiamo che la Feltrinelli ha sicuramente la libertà di invitare a presentare i propri dischi gli artisti che meglio ritiene ma allo stesso tempo né la Feltrinelli, né nessun altro ha il potere, e soprattutto il diritto, di stabilire quale tipo di musica sia culturalmente adatto alla propria clientela e alla persone in generale. La musica va lasciata libera… Sarà poi il pubblico autonomamente a decidere cosa è più vicino al proprio gusto.

E voi cosa ne pensate?

  
segui su:

  • Diciamo che la Feltrinelli ha la facoltà di non invitare un artista, in quando azienda privata , ma non può decidere cosa sia o meno la cultura…ci va coerenza! Non è culturale? Perché si trovano i suoi cd tra gli scaffali dei vari punti vendita? Artisti similari sono stati ammessi ovunque…quindi credo che il boicottaggio sia alla persona e non al genere musicale…E questa, essendo una discriminazione, è una cosa molto grave…Per me la ragione quindi ce l’hanno assolutamente Scanu/Red Ronnie…

  • mattia

    rispondo a Valerio. Caro Valerio si parla di instore negati!!!! capisci…. e visto che l’arte e la cultura sono libere e devono essere libere un editore che nega l’instore per motivi inesistenti, come lo definisci: razzista, fascista o peggio. La feltrinelli maglia nera dell’editoria libera e indipendente!!!!!!

  • simona

    La musica non è della Mondatori, o della Feltrinelli, non appartiene a questa o a quella cultura……per assurdo non appartiene neppure a chi la fa….. È un opera d’arte, non per nulla chiamiamo artisti musicisti e cantanti, io credo che una volta creata un opera d’arte appartenga in qualche modo alla gente, a tutti quelli che fa emozionare….non può essere qualcos’altro a decidere cosa deve darci emozioni.
    Vai avanti VALERIO consapevole che tu sai colpire al cuore con la tua arte tantissima gente malgrado la Feltrinelli, e non sarà mai la Feltrinelli a poter fermare il tuo enorme talento, ne hai dato grande prova durante il RoxyBar

  • Valerio

    Mha…. per come l’ho capita io non mi sembra un boicottaggio. Il cd di Valerio Scanu è regolarmente in vendita in tutte le Feltrinelli… Semplicemente non l’hanno invitato a presentare il cd. E quindi? mica invitano tutti… dov’è il boicottaggio?

  • la pretesa della Feltrinelli di scegliere gli artisti da promuovere può anche essere condivisibile ma ciò deve riguardare esclusivamente la Feltrinelli Editore che giustamente può scegliere in base alla sua linea editoriale. Ma quando si parla di NEGOZI Feltrinelli, che è una holding commerciale, la cosa cambia del tutto; è loro interesse vendere ed è loro interesse pubblicizzare tramite gli eventi quello che vendono. Il fatto che si riparino dietro “scuse” temo nasconda ben altro, cioè l’arroganza di influenzare gli indirizzi culturali nel nostro paese, di avere il potere di decidere cosa e chi dobbiamo ascoltare o leggere. E’ anche giusto ricordare gli accordi commerciali con le Major, di come i negozi Feltrinelli siano un punto importantissimo per le rilevazioni Fimi; questa chiusura verso Valerio Scanu fa veramente pensare al boicottaggio nei confronti di un artista che non è stato alle “regole”. E la cosa più triste è che se Red Ronnie non avesse saputo casualmente la cosa, Valerio Scanu sarebbe stato zitto e avrebbe subito perchè nessuno gli avrebbe creduto, come nessuno è a conoscenza dei tanti, troppi artisti e scrittori ignorati e boicottati che stanno in silenzio perchè non hanno voce.

  • Feltrinelli Vergogna il vostro comportamento nei confronti di Valerio e di oppressione non di coltura venite meno ai principi del suo fondatore . Vergogna Vergogna Vergogna

  • La Feltrinelli sta dimostrando che la cultura non è un suo valore, sia boicottando Valerio Scanu sia per la vicenda Edison! Non permettere all’arte di esprimersi è una dittatura!

  • ivana

    è vero che la Feltrinelli ha il proprio diritto di accettare chi deve fare gli instore ma è anche vero che la sua giustificazione è discriminatoria e razzista! TUTTI gli artisti vanno a fare l’instore addirittura ho letto che la cantante Simonetta Spiri andrà a fare l’instore proprio a Cagliari! nulla contro di lei, ma perchè lei si e Valerio no? che ha lei e gli altri più di Valerio? ENIGMA!!!! poi la Feltrinelli vende ad un prezzo maggiore i cd di Valerio e non lo vuole per fare l’instore! ma è un controsenso! allora per guadagnare si? questo è un boicottaggio bello e buono! qualcuno sta tramando contro di lui! ma che ha fatto di male questo povero ragazzo che è sempre sotto tiro da tutti! per i capelli, per il modo di vestire, per la sua presunta omosessualità! si devono mettere in testa che lui è un cantante e deve essere giudicato per come canta! non fare gossip!! il suo ultimo cd “Lasciami Entrare” è un capolavoro! belle musiche ritmate e parole stupende! ascoltatelo e poi giudicate! lui è indipendente si è autoprodotto ed è anche autore della maggior parte dei brani! se ne andato dalla sua casa discografica perchè non si è sentito apprezzato e sponsorizzato ed ha dovuto pagare una penale! cosa cercate di più di un ragazzo di appena 23 anni? si è rimboccato le maniche ed ha iniziato a fare un suo percorso e vedo che se la sta cavando abbastanza bene anche perchè ha vicino a lui uno staff eccezionale! ma forse a qualcuno tutto questo fa male…….!!!! lo vogliono distruggere con il loro potere! mi dispiace ma sentirete ancora parlare di lui!!!

  • mattia

    Se per loro la cultura e’ dare spazio a certi rapper che scrivono testi vergognosi dai doppi sensi a indirizzo puramente sessuale, be’ che dire alla faccia della CULTURA!!! Qualcuno li informi la CULTURA E’ ALTRA COSA……….
    VALERIO SCANU E’ TALENTO E CULTURA, orgoglioso di essere suo fan. Di contro pentito amaramente di aver messo qualche volta piede nei negozi Feltrinelli!!!!!!!!!!!!!

  • Evelina

    Ho seguito l’intera vicenda e trovo semplicemente vergognoso l’atteggiamento della Feltrinelli nei confronti di Valerio Scanu. Si sono dimostrati ipocriti ed incoerenti affermando ora che Scanu non risponde agli standard culturali che intendono proporre al loro pubblico (mentre poi ospitano tranquillamente cantanti che eseguono lo stesso genere musicale) ora che si è trattato di semplici problemi organizzativi, si mettessero almeno d’accordo con se stessi. In seguito all’invito di Red Ronnie a partecipare alla puntata del Roxy Bar insieme allo stesso Scanu per un chiarimento invece di accettare come sarebbe stato giusto, hanno organizzato in fretta e furia una data di instore a Pontecagnano (SA) per chiudere a loro modo l’incidente e subito dopo hanno rifiutato due altre date a Milano e Verona. Un colosso aziendale italiano si è messo contro un cantante di 23 anni, di grande talento e che ha dimostrato anche notevole spirito di iniziativa aprendo una propria etichetta musicale per auto prodursi. Il tutto in nome di una cultura che non dovrebbe avere monopoli o barriere. Concludo come ho iniziato: quello che ha fatto Feltrinelli è vergognoso.
    PS: non lo vogliono nei propri negozi a presentare il suo nuovo album, ma vendono lo stesso l’album maggiorandone il prezzo di ben 4 euro.

  • alessandra

    A me non è ben chiara una cosa: ma se la Feltrinelli ha deciso che il cantante Valerio Scanu non corrisponde allo standard culturale che l’azienda vuole offrire al proprio pubblico perché non evita di venderne i cd oltre che a impedirgli di presentare il suo lavoro nei vari punti vendita della propria catena? Insomma tutto questo ha del paradossale e lascia veramente interdetti. Che la Feltrinelli agisca per politica propria o che dietro ci sia qualche altro “potere” a condizionarne l’agire poco importa: quello che si sta verificando è qualcosa di veramente esecrabile e indegno di un Paese civile. Dal canto mio posso solo affermare una cosa e cioè che se la Feltrinelli è libera di discriminare e di non lasciar entrare in casa propria un giovane e promettente artista, una persona integra, sana e che si impegna seriamente in quello che fa, io sono altrettanto padrona di non far entrare la Feltrinelli in casa mia!

  • Patty

    Sono veramente orgogliosa di aver strappato la tessera ieri sera al RoxyBar dal mitico Red Ronnie!! Valerio Scanu è un signor ARTISTA e merita le che migliori che non è certo @La Feltrinelli che lo ha boicottato fin dall’inizio per coprire ordini che vengono dalle case discografiche!! Il tutto è DISGUSTOSO e VOMITEVOLE soprattutto perché rivolto a un ragazzo di 23 anni che ha avuto le “PALLE” di mandare a quel paese chi lo “sfruttava”…la gente non è scema e ha capito TUTTO#⃣VERGOGNATEVI sia i “BURATTINI” che i “BURATTINAI” che oramai sanno TUTTI CHI SONO

  • Non ci sono parole per descrivere la Feltrinelli in questo momento. Valerio è un artista che merita tanto, anche se viene preso poco in considerazione e quasi per niente trasmesso in radio. Ringrazio Red Ronnie per l’interesse che ha dimostrato e per tutto quello che ha fatto a sostegno di Valerio.

  • queste entità commerciali così grosse non dovrebbero esistere se non hanno poi regole da rispettare in tutela dei “piccoli”, dei singoli, della gente! Valerio è amato da una marea di persone, ha 23 anni, un talento straordinario, è tenace, coraggioso, intelligente; i 5 anni con la Emi Music lo hanno enormemente danneggiato perchè è stato usato, non è stato rispettato come artista, non è stato tutelata la sua immagine. La sua casa discografica in questi 5 anni trascorsi avrebbe dovuto per contratto occuparsi anche del management invece ha pensato solo a far cassa nell’immediato usando scorciatoie e subdole strategie. Questi giovani talenti entrano in meccanismi più grandi di loro questo è il fatto… e restano stritolati dal Music Business che non è tutto alla luce del sole, in Italia soprattutto dove vi sono conflitti di interessi grandi come una casa soggetti a nessuna regolamentazione seria a tutela dei piccoli. Ora Valerio sta ripartendo da solo e fa passi da gigante; del suo nuovo Album è autore, interprete, produttore ed ha esordito con un secondo posto in Fimi nonostante l’embargo dei network nazionali e della Feltrinelli. Da oltre un anno si produce con la Naty Love You che è anche etichetta discografica indipendente alla sua seconda pubblicazione, la prima di inediti. E poi c’è Valerio Live, concerti sold out in location prestigiose, conferme date e ricevute da un pubblico trasversale, eterogeneo, pagante, sempre presente per lui.
    Si sa che La Feltrinelli ha un grande peso sulla Fimi ma se la FIMI accetta e dà credito a certi comportamenti discriminatori allora vuol dire che è una classifica non reale perchè parte da principi ingiusti, culturalmente non aperti, razzisti, ingiustificabili che non danno a tutti gli artisti le stesse opportunità e allora…. potrà mai essere una classifica credibile ?
    Feltrinelli contro Scanu, che assurdità !La sproporzione stessa tra le parti dà ragione a Scanu !
    La Feltrinelli si vergogni… per quanto mi riguarda non vi metterò più piede !

  • cinzia

    la verità sta dalla parte della libertà di scelta ..nessuno può arrogarsi il diritto di scegliere per noi chi sia consono o meno alle linee culturali . L’ artista Valerio Scanu ha il diritto come tutti gli altri di entrare in Feltrinelli e di essere venduto ad un prezzo equo …vergognosa l’ azione di boicottaggio contro di lui e contro qualunque artista chieda di presentare il suo lavoro agli acquirenti ..contro ogni principio di libertà e democrazia …

  • rmila

    Come si fa a parlare di scelta “culturale”quando viene venduto il pulcino pio

  • “La CULTURA presuppone il pensiero libero per cui su di essa non dovrebbero esserci veti né di natura religiosa né politica né economica” e con parole mie aggiungo ne antipatie, chiunque ieri ha ascoltato Valerio da Red Ronnie nella cover del brano “And I Am Telling You I’m Not Going” ha potuto sentire l’emozione che da la sua voce e la sua interpretazione. Vorrei tanto capire chi è che sta cerccando di tagliare le ali a questo ragazzo che giovanissimo e con un grande talento insegue il suo sogno da solo e anche osteggiato da un sistema che si palesa ogni giorno di più ! Blogger giornalisti potreste farci tanti articoli ma vedo che non avete le palle per scrivere di roba seria e quindi continuate a scrivere i vostri post ridicoli che fanno male alla vostra carriera di giornalisti non a Valerio che sta due spanne sopra di voi !

  • gabry

    Da tutta questa incresciosa e disgustosa vicenda si evince una sola cosa, che La Feltrinelli adducendo una ipotetica linea culturale ha solo voluto accontentare qualcuno evidentemente abbastanza potente al quale non andava a genio il percorso vincente di questo lavoro autoprodotto di Scanu. Facile capire chi potesse avere interesse a boicottarlo tanto più che la Feltrinelli ha un peso notevole nella classifica FIMI. Bene ha fatto Scanu a mettere fine a questa ridicola commedia scegliendo di andare avanti senza il supporto di numeri e classifiche varie che danno visibilità purtroppo a chi va avanti non per merito ma grazie a grossi investimenti delle major cui hanno la fortuna di appartenere. Una cosa è certa, il Talento non si compra e Valerio ne ha da vendere.

  • mattia

    dimenticavo grazie RED RONNIEEEEEE…..

  • Che dire, senza dubbio.. la ragione spetta a Valerio, non esiste che una libreria come la feltrinelli taglia fuori un artista come valerio creando un danno indescrivibile. A Valerio. Non ci sono parole

  • mattia

    che vergogna!!!! Io mi chiedo ma Roberto Saviano che combatte contro la mafia e la camorra nel nostro paese cosa pensa del suo editore??? Un editore che lede la liberta’ di scelta ai propri clienti per mere politiche che sembrano decisamente repressive e in linea con le politche delle lobby mafiose??? Scrivo sembrano perche’ mi auguro di cuore di sbagliare anche se i fatti confermano il contrario. A ROBERTO SAVIANO CHE E’ UN UOMO LIBERO CHE RISCHIA LA VITA IN RAGIONE DELLA VERITA’ CHE E’ UN GRANDE SCRITTORE CHIEDO si sente davvero rappresentato da una casa editrice che fa discriminazione per futili motivi o meglio per motivi inesistenti???
    IO SONO E SARO’ SEMPRE DALLA PARTE DI COLORO CHE SI BATTONO PER UN PAESE LIBERO, PERTANTO A MAI PIU’ FELTRINELLI!!!!!!

  • gemma

    senza alcun dubbio sostengo Valerio quello che la Feltrinelli sta facendo è vergognoso e chi tace pur sapendo il perchè sta succedendo tutto questo non è meno vergognoso di lei,ce ne vorrebbero di Red Ronnie e Valerio Scanu

  • Maria Rosa Loi

    Penso che la ragione sia dalla parte di Valerio Scanu e Red Ronnie. Ritengo anche che la Feltrinelli dovrebbe essere costretta a pagare sia i danni materiali sia quelli morali al cantante Valerio Scanu.

  • Anna spocchiossa

    Qui ,non si tratta di avere ragione o torto! C’è ed esiste un codice etico di parità di diritti !
    Tutti hanno il diritto di essere trattati allo stesso modo! Poi il cliente decide se comprare o meno!
    Qui si manca di rispetto oltre che all’artista anche al suo pubblico!
    Per quanto riguarda le classifiche di vendita il 50% delle vendite campoione ,vengono prelevate proprio lì!
    Quindi ,alla nostra domanda..ci sovviene anche la risposta!
    No..vendite certificate??? No premi!
    Se poi ci aggiungiamo anche l’ostracismo delle radio, per non permettere un ‘allargamento del bacino d’utenza, ecco che due più due fa quattro!
    Scanu per la discografia italiana doveva essere finito! Così era stato deciso…mah..a volte capita che..qualcosa va storto, e per fortunaaaaa!
    Bravo Scanu ,vai avanti per la tua strada..i platani e gli ori ..li cediamo a chi li guadagna con sacrificio! Tu che ti sei messo in proprio e autoprodotto..non lo meritiii! W i raccomandati W le lobbie W le discografiche e sopratutto W Lìitaliaaaaa paese che dopo più sei finto più piaciiiii!

  • chi sta votando a favore della Feltrinelli non ha neanche il coraggio di metterci la faccia e il nome, tutti anonimi, si commentano da soli

  • Didendiamo libertà, uguaglianza e democrazia perchè la cultura appartiene a tutti e la Feltrinelli ha infranto questi principi chiudendo le porte a Valerio! Vergogna

  • maria

    dimenticavo: SIAMO IN REGIME DI DITTATURA O SIAMO LIBERI DI SCEGLIERE QUALE MUSICA ASCOLTARE, ACQUISTARE E QUALE ARTISTA AMARE??? VERGOGNA FELTRINELLI!!!!! Avete rinnegato il Vostro fondatore, uomo libero e indipendente. L’ARTE E’ DEL POPOLO E DEVE ESSERE LIBERA. Non siete piu’ degni di parlare di liberta’ e non siete piu’ degni di parlare di ARTE!!!!

  • Marinella

    Il problema non è chi ha ragione tra Scanu e Feltrinelli (x me assolutamente Scanu) la cosa grave è che chi ha potere possa decidere quale artista merita o non merita di andare avanti questo è il discorso. Valerio da questo embargo ha un grosso danno anche di immagine i numeri purtroppo contano (non per noi fan che lo seguiremmo a prescindere x quello che la sua voce trasmette) e se vendi ma la classifica viene fatta a campione e chi ha più valore non ti permette di lavorare sei danneggiato, a questo punto mi faccio una domanda e mi do anche la risposta “quanto è veritiera la classifica fimi”??????? Tutta la questione è uscita x puro caso da una innocua domanda di Red Ronnie a Valerio ed ora è di dominio pubblico, quanti altri artisti vivono la stessa situazione? Probabilmente ci pensano delle capre e che quello che passa allo sfinimento nelle radio necessariamente ci debba piacere, “cara feltrinelli ( o chi x essa) non hai fatto i conti con chi non si lascia influenzare dai platini /multiplatini ma ascolta con le orecchie e con il cuore un artista che tu ritieni non all’altezza ma che ha una voce pazzesca/carattere e determinazione e ultima ma non ultima una cosa importante ha dei fan che lo adorano e faranno di tutto perché possa continuare a fare ciò che lui ama CANTARE “

  • maria

    Scopriremo prima o poi chi c’e’ dietro la Feltrinelli………….. Se anche nell’ambiente musicale , dobbiamo avere il dubbio che esistano lobby che hanno atteggiamenti mafiosi poi non lamentiamoci se questo paese e’ in caduta libera . VERGOGNA!!!!!! Dove sono i principi di liberta’ e democrazia di questo paese??? dove……….. VIVA LA MONDADORI, VIVA LA MEDIAWORD, VIVA TUTTE GLI EDITORI LIBERI VIVA LA MUSICA LIBERA.

  • Enrica Sulova

    Buongiorno, in realtà è La Feltrinelli ad essere contro Scanu! Sin da qualche tempo dopo il suo Sanremo nel 2010, come testimoniato via email dalla portavoce tal Sig.ra Pompa della Feltrinelli stessa…Nonostante questa rigida ed inspiegabile censura nei confronti dell’artista Valerio Scanu, quest’ultimo, dovendo promuovere il suo ultimo (capo)lavoro interamente autoprodotto con la sua etichetta indipendente, la ” NatyLoveYou” ed in cui è autore per l’ ottanta per cento dei brani proposti…, alcuni mesi fa, dopo essersi impegnato tantissimo nella ricerca di nuove sonorità, etc., consapevole di aver realizzato un album fresco, giovanile ed innovativo…metteva, diciamo pure, una pietra sul passato e chiedeva, per il tramite del suo staff e con largo anticipo, via email, disponibilità ad effettuare degli instore presso diversi punti Feltrinelli…Nella risposta da parte dell’azienda si evinceva l’assenza di qualsiasi problema di natura organizzativa…Il grande giornalista, esperto ed appassionato musicale Red Ronnie, apprendeva casualmente dell’embargo culturale da parte della Feltrinelli nei confronti di Scanu (…) nella serata del 2 febbraio scorso…Così, il grande Red, conoscendo i valori che da sempre avevano ispirato la Feltrinelli, sempre in difesa dei diritti delle minoranze…e grazie al suo volerci veder chiaro, ha deciso di schierarsi al fianco di Scanu con l’ intento di ricucire lo strappo…Tutto quello che riguarda questa vicenda è scaturito grazie al naturale flusso degli eventi nel tentativo di far luce su una questione molto importante e non soltanto perché riguarda Scanu di cui io mi sento fiera di esserne fan, ma perché qui si tratta di difendere la libertà di espressione, il rispetto per la diversità e per ogni essere umano contro ogni forma di pregiudizio e forma di omologazione…Oggi è toccato a lui e domani potrebbe capitare a moltissimi altri … Grazie anche a questa vicenda Feltrinelli c/o Scanu si evince che l’azienda in questione non rappresenti più quei valori culturali che avevano ispirato il suo fondatore benemerito e che, di fatto, dimostra di aver completamente rinnegato…!!!!

  • leda

    Ha fatto bene Valerio a non volerne sapere più nulla, la feltrinelli ha fatto un buco enorme e io personalmente non metterò più piede la dove la cultura e la sapienza non sanno che sia.

  • Mony

    La superbia unita all’arroganza della Feltrinelli o chi x loro ! Non ha limiti ,Valerio Scanu è un giovane artista che sta dimostrando di sapercela fare senza il loro supporto e indubbio che esiste un ostruzionismo nei suoi confronti . Per quanto mi riguarda Valerio è uno dei migliori giovani cantanti emergenti degli ultimi anni anzi ..fatevene una ragione è una realtà

  • dA una Feltrinelli una presa di posizione di questo genere,che io chiamo biocottaggio,non è ammissibile,proprio in nome della liberta’ .Non sono loro che ci devono “indottrinare” su cosa o come dobbiamo leggere od ascoltare. Sono lontani i tempi degli ideali del su fondatore!!!

  • giusy spargi

    il mio commento? x farla breve aggiungerei alle vostre ultime parole che la feltrinelli è il più importantre tra i negozi monitorati dalla FIMI . in base ai dati di vendita la FIMI stila la sua classifica. AVETE IDEA DEL DANNO?