SANREMO 2017: Conferenza Stampa CARLO CONTI e MARIA DE FILIPPI “Mi fanno male i piedi, a Sanremo non c’è il gradino”

sanremo 2017

Tra pochi minuti inizierà, in sala Lucio Dalla, la conferenza stampa di Carlo Conti e Maria De Filippi.

Dati di ascolto:

Il Festival ha registato il 25,6% di share con quasi 6,9mln di telespettatori.

Ieri è partita la gara delle Nuove Proposte nella prima parte del Festival. Carlo vuole portare i giovani avanti come visibilità: 32,3% di share con oltre 9,1mln di spettatori. I contatti sono stati oltre 14,6mln per almeno 1 minuto.

La seconda serata è sempre soggetta ad un calo fisiologico. Abbiamo registrato il 46,6% di share con 10,4mln di spettatori medi. I contatti di almeno 1 minuto sono stati oltre 26,6mln. È il secondo miglior share dal 2005 (il migliore è stato quello dell’anno scorso).
L’ascolto è il terso migliore dal 2005.
La media delle due serate è la seconda migliore dal 2005.
Tra la prima e la seconda serata almeno 32mln di persone si sono collegate.

Totti è stato uno dei protagonisti di ieri. Il picco è stato alle 21.42 con 14mln € di spettatori quando il Capitano ha presentato Nesli e Alice Paba.

Il bacio di Robbie Williams a Maria è stato visto da 12.200.000 spettatori.

Prende la parola Carlo Conti che ringrazia la sala Lucio Dalla, dove sono presenti le radio, che avranno il peso di decidere chi, realmente, avrà successo nei passaggi radiofonici. Lo definisce dopo dopo festival.

Siamo molto felici perché continuare sul trend degli altri due anni non è facile. Continuiamo a pedalare con il sorriso sulle labbra, ma pedaliamo.

Ringrazio Maria. Con lei ci divertiamo molto come due compagni di classe, come fratello e sorella che si divertono con grande serenità. Lo scherzo di ieri del bacio di Robbie Williams è stato un momento molto divertente ed entusiasmante. Qualcuno mi ha chiesto: “Maurizio ti ha chiamato veramente? Certo!”

MDF: Ma non è vero!

Ieri sera lo scherzo è stato esilarante. È stato a rischio di caramella perché lui quando bacia lo fa in modo appassionato. Spero che questo bacio diventa virale, quindi Carlo Conti stasera dovrà baciare qualcuno.

CC: Guardo gli ospiti di stasera e poi ti farò sapere.

MDF: Le radio sono fondamentali, il lavoro lo fate tanto voi. Io mi sto divertendo e ieri sera ero meno impacciata di martedì.

CC: Stasera gli ospiti saranno il Piccolo Coro dell’Antoniano che farà un medley dei successi dello Zecchino D’Oro. Poi ci saranno Mika, LP, Luca e Paolo, Alessandro Gassman e Marco Giallini, Anouchka Delon e Annabelle Belmondo, l’Orquesta Reciclados Cateura.

Faremo le 16 cover e ci sarà il premio cover. Poi ci sarà lo spazio della sfida dei 6 a rischio eliminazione.

L’ordine e i numeri del televoto saranno:

01 Ron
02 Raige e Giulia Luzi
03 Bianca Atzei
04 Clementino
05 Giusy Ferreri
06 Nesli e Alice Paba

DOMANDE

Il festival continua ad avere ascolti alti, ma la seconda serata è stata in calo rispetto alla prima. Che giustificazioni si è dato Carlo.
Siamo felicissimi, i cali sono normalissimi. Lo scorso anno abbiamo fatto un po’ di più, ma è stata una cosa eccezionale. La cosa importante è aver fatto 3 edizioni di successo.

Maria, come è stato baciare Robbie?
Non me l’aspettavo, anche se dalle foto sembrava volessi di più. Invece stavo dicendo NO a Carlo e mi è rimasta la bocca un po’ aperta. È stato divertente.

Stasera ci sono le cover. Carlo Conti: i sei che sono a rischio non si esibiranno con le cover. Era necessario escluderli?
Ogni anno ho cercato di fare cambiamenti. Abbiamo deciso di mettere un po’ più di pepe dando importanza alle piattaforme di voto sala stampa e televoto nelle prime due sere, dando la responsabilità di eliminare due cantati. Sarebbe stato difficile fare una serata, il venerdì, con 22 brani.
Anche chi andrà via, avrà cantato il suo brano due volte al Festival.

Sto cercando di capire se, quando abbiamo provato e abbiamo provato, le potremo mettere nella piattaforma della Rai.

Maria, tu sei abituata a registrare i tuoi programmi. Come ti stai trovando con la diretta?
Quando io registro vado a fila, non devo guardare a quello di cui vive la TV commerciale. La diretta aspetti che passi la pubblicità. A Sanremo fanno tanto male i piedi. Quella scala a volte sparisce e qui non c’è il gradino. In più il palco è leggermente in discesa. Anche gli sgabelli sono alti!

Carlo, hai fatto un girone eliminarlo per i big. Non potevi farlo anche per i giovani?
Tengo tanto a questo spazio. Li ho messi in testa al festival. Prima erano considerati un peso, relegati all’1 di notte. Averli messi subito dopo il TG, 9/10 milioni di telespettatori hanno avuto la possibilità di vederli.
La serata di dicembre in più ha dato la possibilità di ascoltare le 8 canzoni finaliste.
Quest’anno mi è sembrato giusto non fare le eliminazioni 2 a 2.
Nella vita, chi vale veramente avrà la possibilità di farlo indipendentemente da Sanremo.

Carlo, la presenza dei comici all’Ariston è necessaria? Il momento più esilarante è stato quello di Totti.
I comici sono fondamentali, ci servono per prendere fiato. Poi ci sono quelli che lo fanno di mestiere, come La Copertina di Crozza. Poi c’è la comicità involontaria con noi o come con Francesco che non si è trattenuto nel divertirsi.

Maria, sei orgogliosa dei tuoi cantanti in gara?
Sono orgogliosa, ma non solo di quelli usciti da Amici. Ho conosciuto Michele Bravi e merita lo stesso rispetto. Gabbani, scoperto da Carlo, è un grande talento. I giovani sono tutti molto bravi.

Carlo, tre è il numero perfetto. In questi 3 anni hai ricorso qualcuno che volevi come ospite/cantante? A chi passeresti il testimone.
Ovviamente. I Pink Floid, ci ho provato fino alla fine, ma non ci sono riuscito.
Per il futuro non sta a me decidere.

Negli anni passati, hai mai pensato di poter portare un valore aggiunto con gli ospiti internazionali?
No, il compito del festival è sempre stato questo. Negli anni ’80 erano stati portati gli Spandau Ballet o gli Europe che erano appena esplosi nelle radio con The final countdown. Bisogna essere pronti a cogliere al volo il successo appena inizia a decollare a gennaio.

Carlo, hai fatto una bellissima sorpresa a Sanremo incontrando i bambini di una scuola. Qual è stata la domanda più curiosa che ti hanno fatto.
È stato un momento meraviglioso perché noi adulti ci siamo dimenticati il candore dei bambini. Mi hanno chiesto se ho mai provato l’invidia e ho detto loro che è qualcosa che non deve esistere.

Maria, ieri ti abbiamo visto giocare con la seduzione. Sei stata sedotta da Robbie Williams ma hai sedotto Keanu Reeves. In quale ruolo ti riconosci di più?
Non mi sono accorta di essere in uno dei ruoli. KR l’ho visto felice solo quando ha suonato il basso. Io ero pazza di lui fin da piccola… è di una bellezza folgorante. Non mi sento in nessuno dei due ruoli.

Visto che la coppia a Sanremo funziona, per il prossimo anno avete pensato ad una doppia conduzione Ilary-Francesco Totti?
CC: Sarebbe una bellissima idea.
RAI: Totti si è dimostrato una persona brillante e con Ilary sono una bellissima coppia. Potrebbe essere interessante nel futuro.

CC: Stavo pensando che le cover dei cantanti a rischio eliminazione potrebbero essere fatte al Dopo Festival. Ora ne parlo con Nicola Savino…

Carlo, stasera c’è la Clerici? Se sì, perché non è stata annunciata?
Antonella, se viene, sarà qui venerdì, ma è molto impegnata con il suo nuovo spettacolo su Rai Uno Standing Ovation. Ancora però non sappiamo se riuscirà ad esserci. Lei, per me, può anche arrivare a sorpresa.

  Blogger per caso. Così mi si potrebbe definire. Nonostante la mia formazione economica, la musica è sempre stato il sottofondo della mia vita e non solo: nel mio curriculum trovate la gestione di un fan club e una tesi di laurea intitolata “Il marketing degli eventi musicali live“. Vivo a Milano e di lavoro faccio la cattiva: sono quella che, quando andate a chiedere un finanziamento, dice di NO! Blogger per caso su All Music Italia.
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