SANREMO 2015: nazionalpopolare, no al doppio brano, sì ai talent

CONTI

Nei prossimi mesi Carlo Conti sarà molto impegnato nell’organizzazione del prossimo Festival di Sanremo. Il conduttore toscano, durante la conferenza stampa di presentazione dei Music Awards (in onda il 3 giugno su Rai 1) ha speso alcune parole sulla kermesse canora che si ritroverà a guidare.

Come ampiamente previsto il volto del Festival di Conti sarà essenzialmente nazionalpopolare. Molto pop, aperto a tutti i generi e senza alcuna preclusione verso gli artisti provenienti dai talent show. Un tema, quest’ultimo, discusso edizione dopo edizione (e puntualmente nel cast ritroviamo esponenti della “categoria”) ma è ora di rendersi conto che ormai per alcuni artisti parlare di ex-talent è davvero riduttivo e pregiudizievole.

“Voglio che sia una vetrina per tutti, anche per chi proviene dai talent show. Io non ho preclusioni, alcuni di loro, come Alessandra Amoroso, Marco Mengoni o Moreno Donadoni, sono una straordinaria realtà della musica italiana, sarebbe assurdo non prenderli in considerazione”

Conti, che sarà anche direttore artistico del Festival, è già al lavoro per modificare il regolamento e adattarlo alla sua idea di show. Sparirà il doppio brano introdotto da Fazio, che non ha portato giovamento alcuno alla gara e agli stessi artisti c’è da dire, e probabilmente aumenterà il numero di Big in gara.

Ci sarà spazio anche per gli inarrivabili della musica italiana? A sentire Conti è improbabile: “Neanche mi azzardo a chiederglielo, perché dovrebbero mettersi in gara vista la carriera che hanno alle spalle?“. Tuttavia si fa strada l’ipotesi Laura Pausini, in un ruolo non più inconsueto, quello di co-conduttrice: “Magari venisse, si è dimostrata un’atleta dello spettacolo“.

Una cosa è certa, il conduttore non si affiderà agli amici di sempre: “Non chiamerò né Leonardo Pieraccioni né Giorgio Panariello“.

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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