“Per la musica” di LAURA PAUSINI primo caso di “featuring mondiale” con fan provenienti da 17 paesi al mondo

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Laura Pausini dopo aver regalato ai suoi fan nel giorno di Natale il videoclip di E´a lei che devo amore, ha pubblicato ieri, attraverso un’anteprima video sulle pagine web de Il Corriere della Sera, un altro dei quindici video che ha girato per il suo nuovo album, Simili.

La canzone scelta per questa nuova pubblicazione di una canzone (non singolo) del disco è sicuramente la più particolare dell’album, Per la musica, il primo caso di “featuring mondiale” che ha coinvolto oltre 28 fan della cantante tra cantanti e musicisti.

Quando lo scorso novembre Laura ha pubblicato il suo nuovo album in molti si sono stupiti del fatto che nella tracklist non ci fosse un duetto, soprattutto dopo le fortunate esperienze internazionali di Primavera in anticipo con James Blunt e di Limpido con Kylie Minogue.
In realtà osservando attentamente i titoli delle canzone, un duetto è presente, ed anche un duetto di un certo peso, unico nel suo genere: Per la musica featuring Official Fan club members singers and Players.
Nel suo nuovo disco la cantante che come tutti sappiamo ha un rapporto speciale e privilegiato con i suoi fan di tutto il mondo, ha voluto coinvolgerli concretamente in una canzone del disco, un brano che è un vero e proprio omaggio alla musica scritto dalla cantante insieme a Niccolò Agliardi e a Paolo Carta.

Per la musica fa parte insieme a Lo sapevi prima tu scritta per il padre insieme a L’Aura, e a E´a lei che devo amore (una dedica per la figlia Paola che ha addirittura partecipato con la sua vocina al brano), delle ultime tre tracce del disco; quelle legate al suo mondo e alla sua vita… le più autobiografiche del disco.
Nel resto dell’album Laura come ha voluto invece essere interprete di diversi tipi di emozioni che fanno parte della vita di tutti noi.

L’idea dietro a Per la musica era chiara in testa alla Pausini, coinvolgere alcuni iscritti del suo fan club ufficiale che conta decine di migliaia di iscritti in tutto il mondo realizzando un featuring globale. Un operazione molto difficile da realizzare ma che Laura ha saputo coordinare al meglio con il suo staff.
Senza svelare la sorpresa a nessuno dei ragazzi coinvolti è iniziato il percorso particolare di questa canzone. Prima di tutto attraverso un questionario sono stati selezionati i fan che, per passione o lavoro, suonano uno strumento e quelli che cantano. Dopodiché scelti i ragazzi da coinvolgere è stata mandata loro la traccia strumentale della canzone relativa al loro strumento e, per i cantanti, la linea dei cori; a loro è stato chiesto quindi di risuonarla o ricantarla senza spiegare il perché e di rispedirla insieme ad un video.  Ad operazione avvenuta il brano è stato cantato da Laura e prodotto da Paola Carta.

E Così è nata Per la musica, una canzone suonata e cantata da 28 fan provenienti da 17 paesi al mondo (Brasile, Canada, Cile, Colombia, Equador, Finlandia, Francia, Gambia, Germania, Giappone, Inghilterra, Italia, Messico, Olanda, Russia, Serbia e Stati Uniti). La sorpresa più grande è stata che i ragazzi coinvolti hanno scoperto di essere in una canzone di Laura Pausini solo al momento della pubblicazione del disco e della sua versione per i mercati latini, Similares.

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Il videoclip del brano è stato poi realizzato da Paolo Carta unendo i filmati realizzati in tutto il mondo dai ragazzi coinvolti a quelle di Laura che ha realizzato la sua parte nella stazione di Solarolo, quella ormai famosa per il treno di Marco ne La Solitudine. A queste immagini sono state poi unite quelle dei flashmob organizzati dai fan per il #SIMILIDAY, usando la parte relativa al brano Non c’è che si incastrava perfettamente con la ritmica di questo nuovo brano. Così Laura Pausini ha realizzato il più imponente featuring con i propri fan mai realizzato al mondo.
Ovviamente i fan coinvolti sono stati citati oltre che nel videoclip ufficiale anche nei credits dell’album. All Music Italia ha piacere nel citarli tutti qui di seguito:

Daniela – Thesse – Berthe Barnhoorn – Tessa Isendijk – Daniela Cariss Susanne Vogels – Lies Merkensteijn (cori)
Cristina Musconi – Erika Ricciardelli – Elisa Padovani – Marco Martelli – Marco Mastrapasqua (cori)
Susanne – Lies (cori)
Christina Bungert (cori)
Matteo Caradossi (organo)
Claudia Castellano Jimenez (chitarra acustica)
Chai Clark (batteria)
Corina Michelle Arteaga Garcia (chitarra elettrica)
Gabriele Giunchi (organo)
Jessica Grant (cori)
Jiro  Kasano (cori)
Irisi Lamminmaki (cori)
Felipe Leon (batteria)
Zachary Isaac MacLellan (cori)
Oksana Milles (cori)
Ophelie Milliet (chitarra acustica)
Nadja Milosavljevic – Petar Blagojevic  – Dusan Paunkovic (percussioni)
Isatou Mineh – Binta Jaiteh – Mbogeh Njie – Ida Nyass (cori)
Carolina Moline Piulats (cori)
Carlos Alberto Machado Ruffino (tastiera)
Sebastian Alexis Sade (basso)
Mamie Sanyang (cori)
Elizabeth Vaz Da Chuna (chitarra acustica)

Infine per vedere il video di Per la musica direttamente dal sito del Corriere.it che ne ha realizzato l’anteprima potete cliccare qui.

 

  
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  • Corina Michelle Arteaga

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      Thank you Corina, we updated the article

  • Elizabeth Vaz da Cunha

    Oie! Bela matéria! E meu sobrenome é “Cunha”, haha :D
    Beijos