MARIA DE FILIPPI: “Quest’anno ad Amici avremo tanti cantautori”

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Manca poco alla nuova edizione di Amici, che anche quest’anno andrà a occupare uno spazio importante nel palinsesto di Canale 5, partendo dalla fase della “scuola”, passando per i live settimanali e giungendo quindi al rush finale dei serali per stabilire le eccellenze scoperte e naturalmente, il vincitore assoluto.

E così al settimanale Oggi, la padrona di casa, Maria De Filippi, ha voluto spezzare l’attesa, con una dichiarazione che forse farà felice una gran fetta di pubblico.

I cambiamenti nelle mie trasmissioni sono stati importanti ma sempre graduali. Amici era un reality ed è diventato un talent, perdendo il suo quoziente emozionale: le gelosie, le liti coi giudici. Ma era necessario perché dopo un po’ la ripetitività da rassicurante diventa noiosa, rischi di adagiarti su un copione sempre uguale a se stesso. Nel caso delle mie trasmissioni sono gli stessi protagonisti a dettare il cambiamento (…) La scorsa stagione ad Amici funzionavano le band ma non per decisione mia: hanno semplicemente preso il sopravvento. Quest’anno avremo tanti cantautori“.

E ne son passati di cantautori da Amici in questi anni! Uno su tutti, Pierdavide Carone, lo stesso che ha permesso a Valerio Scanu la vittoria del Festival di Sanremo regalandogli il fortunato brano Per tutte le volte che, e che, in un secondo momento, ha calcato personalmente il palco dell’Ariston per la famosa kermesse con Nanì e in duetto con l’indimenticato Maestro Lucio Dalla.

Non solo: si potrebbero ricordare altri esempi, come quelli di Gerardo Pulli, cantautore vincitore di Amici 11, e ancor prima di Virginio, che ha trionfato l’anno precedente, arrivando poi a scrivere, oltre che per se stesso, anche per altre voci italiane come Francesca Michielin (è suo il testo di Riflessi di me, su musiche di Elisa) e la grande Laura Pausini (per lei ha firmato Limpido e Dove resto solo io).

E se ci sarà davvero uno spazio così preponderante riservato agli autori, la domanda è: ascolteremo ancora ad Amici le band, considerato l’esperimento riuscito con i Dear Jack, ormai quasi certi anche nel cast della prossima gara sanremese? Oppure resterà un fatto unico e non più reiterato in futuro, com’è stato per il canto lirico portato in trasmissione da Matteo Macchioni nella nona edizione del programma?

 

 

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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