MALDESTRO: Sanremo, il nuovo film di Massimiliano Bruno e poi l’album “I Muri di Berlino”

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Maldestro ci ha colpito per la sua vocazione artistica a comunicare con il pubblico che mostra un’impronta musicale e poetica ben distinta e di grande identità. Contribuire allo sviluppo di un simile talento fa parte della nostra missione.

Sono queste le parole con le quali il presidente della Warner Music Group, Marco Alboni, ha accolto il cantautore napoletano Maldestro nella sua casa discografica. È proprio con la Warner Music/Arealive, infatti, che il 24 marzo prossimo uscirà il suo nuovo album dal curioso ed evocativo titolo I muri di Berlino.

Prima di tutto questo, però, ci sarà un passaggio fondamentale, di quelli che talvolta ti cambiano la carriera e anche un po’ la vita e che di solito hanno un nome ben preciso, e il nome in questo caso è presto fatto: Sanremo. Maldestro, infatti, parteciperà alla 67esima edizione del Festival più importante d’Italia nella sezione Nuove Proposte. Il cantautore sarà in gara con la sua Canzone per Federica di cui tanto bene si è parlato anche e soprattutto grazie alle fasi di selezione durante le quali il pubblico di Rai 1 ha potuto ascoltare tutte le canzoni in gara quest’anno.

Ricordiamo che il brano uscirà in vinile 45 giri, in edizione limitata, il 24 febbraio, poco dopo la fine del Festival e farà parte del suo nuovo progetto discografico. Nell’album ci sarà anche il brano Abbi cura di te che sarà nella colonna sonora del nuovo film di Massimiliano Bruno, Beata ignoranza, con Alessando Gassmann e Marco Giallini in uscita nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 23 febbraio.

Maldestro è di fatti l’artista che, durante Sarà Sanremo, più è riuscito a catalizzare su di sé l’attenzione dei giudici, della stampa e della critica, proiettandosi tra i potenziali vincitori della competizione.

Il giovane cantautore, già vincitore del Premio Ciampi, Premio De André, Musicultura, Premio Siae e finalista al Premio Tenco (miglior album d’esordio), è tra gli artisti rivelazione del panorama musicale italiano degli ultimi anni. Autore raffinato dalla voce graffiante è solito raccontare nelle sue canzoni e nei suoi spettacoli sentimenti viscerali come l’amore, la rabbia, la speranza, il disagio, la disperata voglia di vivere di un giovane poeta dei nostri tempi senza rinunciare ad un’ironia piena di vita e riuscendo a cogliere la magia profonda delle mille sfaccettature delle cose umane.

Grandi ambizioni e tante aspettative dunque per Maldestro, che avrà nel prossimo Festival un’occasione importante per presentare la sua musica e il suo particolare modo di affrontare l’arte e la vita.


Luca Aveta per All Music Italia

 

  
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