L’ORSO: la rivoluzione della band milanese  parte verso “Giorni migliori” (VIDEO)  

L-orso

Oggi vi parliamo della band milanese de L’Orso, che nel secondo disco conferma un talento vivace e combattivo, che si concretizza in un lavoro che sin dal titolo dimostra di avere ben chiara la propria direzione. Ho messo la sveglia per la rivoluzione è il disco che ci fa conoscere questa realtà musicale indipendente, dal quale è stato estratto il singolo Giorni migliori, brano accompagnato dalla realizzazione di un video ufficiale.

Un disco uscito lo scorso 3 febbraio, per l’etichetta Garrincha Dischi, che pur essendo il secondo progetto della band segna il loro debutto con un’opera di soli inediti. Per il lancio del progetto è stato estratto il brano giorni migliori che in pochissimo tempo ha raggiunto la vetta della categoria Alternative di Itunes. Un traguardo inatteso e galvanizzante per la band, raggiunto con un brano accompagnato da un video ufficiale realizzato da Moviementi su un soggetto di Mattia Barro.

Un pezzo che centra l’ascolto armato di una semplicità cristallina che risiede nello stile musicale del gruppo, con un efficacia rafforzata dal video dove si riprende il fenomeno del Free Huges, gli abbracci offerti per strada da uno sconosciuto ai passanti che decidono di lasciarsi convincere dall’invito che recita “e se per rivoluzionare la tua giornata bastasse un abbraccio? Io sono qui”.

 

GIORNI MIGLIORI – L’ORSO – VIDEO UFFICIALE

 

 

Una rivoluzione che trae potenza dalla semplicità, spinta dal basso, che ritorna nelle intenzioni della band, capitanata da Mattia Barro, che spiega questa nuova avventura di un gruppo rinnovato tanto nello stile quanto nella formazione:

“Ho messo la sveglia per la rivoluzione è lo sprone ad agire. E’ un disco sul cambiamento, che incita al cambiamento in un fertile campo di battaglie interiori. E’ l’annuncio della fine della rivoluzione da divano. E’ la sveglia per una generazione assopita. E’ un invito, un’invocazione, un grido in piazza”.

Un disco che snoda questo concetto attraverso dieci tracce che fluttuano tra suoni rockeggianti che fanno da filo conduttore ad un’opera pop contaminata da elettronica e spazi rap, in una miscela capace di portare a bilancio un risultato deciso e al tempo stesso leggero.

Dopo l’uscita del disco per L’Orso si è aperto il tempo dei live, con il tour che continua un’attività che li ha portati nella loro breve carriera ad oltre 250 date (con incursioni oltreconfine in Francia e Belgio), partito il 4 febbraio da Modena e che proseguirà in tutta Italia seguendo questo calendario:
21/02 Firenze – Tender Club
27/02 Trieste – Tetris
28/02 Ravenna – Bronson
07/03 Bergamo – Clash Club
14/03 Lucca – Ex Foro Boaro
21/03 Padova – Circolo Mame
28/03 Perugia – 100dieci caffè
10/04 Pescara – Qube Club
17/04 Santa Maria a Vico (CE) – SMAV
18/04 Scafati (SA) Ferro 3
24/04 S.Egidio alla Vibrata (TE) – DejaVu

Per conoscere meglio il mondo musicale, i volti e lo spirito che guidano il gruppo de L’Orso, potete seguire il profilo Twitter del gruppo (QUI) o seguirne l’attività attraverso la loro pagina Facebook (QUI).

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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