JOVANOTTI: pre-produzione terminata ma l’uscita dell’album posticipata

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Uno dei dischi più attesi del 2015 è senza dubbio il nuovo album in studio di Jovanotti.

Atteso per gennaio, il progetto del cantautore purtroppo è stato posticipato, a causa della polmonite che ha colpito Lorenzo Cherubini lo scorso maggio, come riporta sulla sua pagina Facebook: “Non so ancora se riuscirò ad essere pronto a gennaio con tutto, perché la polmonite che mi ha preso a fine maggio (tosta la polmonite, non sapevo fosse così tosta) mi ha tenuto fermo per un mese che era previsto di lavoro (però mi ha regalato due o tre idee per canzoni nuove che magari senza polmonite non ci sarebbero state, e sono belle, quindi grazie agli amici batteri, che sono diventati un po’ anche batteristi), comunque appena il disco sarà pronto lo buttiamo fuori, e sarà primavera anche se saremo sotto zero, promesso“.

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Ciò che è certo è che la creazione dell’album è terminata, le canzoni ci sono, adesso sta al Jova e al suo team completarle e decidere quali saranno le “fortunate” a finire nella tracklist del disco!

La pre-produzione si è tenuta nello studio personale di Jovanotti, il Karakoum, a Cortona, in Toscana. Il cantante ha approfittato del lungo status per raccontare qualche aneddoto su questo “luogo magico”: “Il nome l’ha preso da un viaggio che feci l’anno prima della sua costruzione (…) è una cantina dove una volta prima che ci venissi io ci stavano le damigiane con il vino e ora ci stanno le chitarre, le tastiere, il computer e quello che serve per quella fase di un disco che ha a che fare con il puro istinto. Il mio studio è una cantina laboratorio fatto per buttare giù idee di getto, per passarci giorni e notti senza orari e senza altro scopo che la ricerca di canzoni e idee. Ogni volta che inizio a fare un disco nuovo cambio un po’ lo studio, spostiamo qualche mobile, appendiamo qualcosa di nuovo alle pareti, oltre ad aggiornare i software e una parte della strumentazione“.

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Squadra che vince non si cambia, come si suol dire. Nel nuovo disco i suoni nasceranno ancora una volta dalle mani di Leonardo “Fresco” Beccafichi (sound engineer), Saturnino Celani (bassista), Riccardo Onori (chitarrista), Franco Santarnecchi (batteria) e Christian “Noochie” Rigano (tastiere).

È un laboratorio di idee, riempiamo hard discs, a volte io ho una cosa già in testa e proviamo a dargli forma altre volte sviluppiamo embrioni di cose, altre volte partiamo da zero, in quella cosa che si chiama “jam session” ovvero si suona e quando suonando sentiamo che siamo su qualcosa che ci piace la lasciamo crescere e vediamo cosa succede. Così abbiamo realizzato i dischi degli ultimi 25 anni, più o meno. Un turbinio di emozioni, botte di elettricità, visioni cosmiche, frustrazioni, tempo perso, lampi di formidabile genialità, contatti divini, cazzate, slanci in avanti, regressioni all’infanzia prima del linguaggio, nostalgia, rabbia, gioia totale, scoppi di adrenalina e lacrime e potrei andare avanti per un centinaio di pagine ad elencare stati d’animo che si vivono in studio, lavorando a un disco nuovo“.

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Credetemi l’esperienza del passato non vale proprio nulla, ogni volta si ricomincia dal principio, la musica non fa sconti, l’emozione c’è o non c’è, e bisogna che ci sia, e perché ci sia l’andiamo a scovare finché non la staniamo. Succede che a volte si fanno lunghi giri e poi era lì accanto, l’emozione, come quando perdi le chiavi, e ce l’avevi in mano, non so se hai presente. A volte invece vanno mobilitate le truppe d’assalto, e noi in quello siamo dei vecchi mercenari addestratissimi e pronti a tutto“.

Insomma, un Lorenzo più carico che mai e pronto a donarsi ancora una volta al suo pubblico, sempre più numeroso e ormai pronto alle svolte di uno degli artisti più eclettici e imprevedibili della musica italiana.

Il disco sarà un successo? Sembra proprio di sì, a giudicare dal produttore: “Questa fase del mio disco è finita, è stata bella e più intensa del solito, perché la famosa asticella olimpica si alza sempre di qualche centimetro. Si passa alla successiva, che chiamerei “quarti di finale” e in quella entrerà in campo Michele Canova, il produttore. Ci saranno sorprese, ma non ve le dico ancora. Insieme arriveremo fino in cima al disco. La prossima fase sarà in un altro studio, vi racconto quando iniziamo, poi ci saranno le semifinali e poi ci giochiamo tutto e lì entrerete in ballo voi, amici ascoltatori!!!!“.

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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