Il nuovo progetto di GIULIANO DOTTORI: "L'arte della guerra Vol.1"

giuliano

Col sostegno di una campagna di crowfunding, il 1° aprile è stato pubblicato L’arte della guerra – Vol.1 di Giuliano Dottori per l’etichetta Musica Distesa, fondata dallo stesso cantautore nel 2007 col fratello Corrado. Il titolo ci fa ipotizzare che in futuro, questo album diverrà partecipe di una silloge più grande, a completamento della quale il cantautore comporrà nuovi volumi.

L’omonimia col trattato di saggezza e tattica bellica di Sun Tzu, naturalmente, non può essere una coincidenza: lo stesso Dottori non ha fatto mistero di essere stato affascinato e fortemente ispirato dalla sua lettura per questo nuovo lavoro.

Certo… nuovo al pubblico, ma non di recente produzione, giacché le tracce han preso forma e suono tra il 2008 e il 2012: durante la registrazione, sono intervenuti gli amici musicisti Marco Ferrara e Mauro Sansone.

Ad anticipare l’uscita de L’arte della guerra – Vol. 1, sono state ben tre canzoni: Le vite degli altri, I fiori muoiono quando ci rattrista perderli e Estate #1107.

Noi di All Music Italia vi proponiamo l’ascolto del brano che chiude emblematicamente la tracklist del disco, ovvero I fiori muoiono quando ci rattrista perderli, il cui videoclip (diretto da Enrico Battaglia, Nicola Cordì e Giulia Laddago) si presenta molto delicato e al tempo stesso, dal significato imperscrutabile, con la videocamera che indaga i particolari delle miniature di castelli, all’interno di piccole sfere di vetro con acqua e neve.

Attraverso un comunicato sulla sua pagina ufficiale Facebook, Giuliano Dottori ci fa sapere che a partire dalla prossima settimana, porterà in giro per l’Italia i brani de L’arte della guerra – Vol.1: le prime date confermate sono il 9 aprile a Le Mura di Roma, il 10 aprile al Balaclava di Civitavecchia (RM) e l’11 aprile a La Casa Di Paglia di Fonteneto D’Agogna (NO).

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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