I 3CHEVEDONOILRE raccontano gli effetti che le nostre azioni possono avere sugli altri nel nuovo album “Un uomo perbene”

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Un Uomo Perbene è il secondo lavoro in studio dei 3chevedonoilrE, band musicale di estrazione pop-rock italiano fondata a Roma alla fine del 2003.

I 3chevedonoilrE sono formati da Zappis (voce, tastiere e percussioni), Mr Falda (basso e voci), Luca Balestrieri (chitarre) e Martella (batterie) e nel loro ultimo lavoro affrontano il problema della responsabilità individuale, generalizzata in vari contesti che spaziano dall’aspetto politico a quello della sfera personale.

Come da loro tradizione la band romana utilizza la “forma canzone” come proprio veicolo per la composizione dei pezzi e in Un Uomo Perbene i testi si concretizzano in discorsi raccontati dai protagonisti che si esibiscono con ironia in piccole pantomime.
Ciò che la band vuole comunicare con quest’ultimo disco è l’insieme delle conseguenze derivanti della mancanza di responsabilità individuale degli uomini, che possono sfociare con il pessimo esempio che ne può derivare per gli altri.
In ogni canzone viene trattata la responsabilità che tutti abbiamo nei confronti di tutti; di come un nostro gesto o un nostro non gesto possa influire sulle vite altrui.

Nel disco si tratta la mancanza di responsabilità culturale e politica (Hanno Arrestato Simona, Nella Testa Mi Gira Un Tassì), la mancata reazione di fronte alle prepotenze (Enzo, Scende La Mia Mano Sulla Tua Mano), nei nostri atteggiamenti egoistici (Per Arrivare a 6, Non Voglio Avere Figli), nell’abitudine di colpevolizzare ed accusare gli altri di fronte a quelle che sono le nostre debolezze (Largo Al Giovane) e nel sentirsi abbandonati ma vogliosi di riscatto (Dario, Sacra Immagine e Lascia Andare).

Le tonalità ed i testi mescolano il cantautorato italiano con la forza del rock e con un’attitudine punk; il tutto condito da un inequivocabile sarcasmo.

Nella loro carriera musicale i 3chevedonoilrE hanno vinto numerosi premi della critica e nelle loro esibizioni live scaricano performances decisamente fisiche e adrenaliniche.
Il loro primo lavoro Nella Baracca Di Latta risale al 2012 ed è composto da 12 pezzi che si possono considerare stilisticamente i precursori ideali di Un Uomo Perbene.

Dicono di loro stessi: “L’amore per la “forma canzone” ha sempre caratterizzato tutto il nostro bisogno di trasmissibilità: pensiamo che anche i concetti più difficili possono passare in menti semplici. E quindi non serve più parlarsi addosso per darsi ragione o millantare di essere artisti solo perché si gira a piedi nudi per “sentire l’anima del mondo” (!). Per questo tendiamo a sorridere di tutto ciò che è serio e cerchiamo di guardare oltre il profilo delle convenzioni, sghignazzare sulle classiche sonorità rock a favore della “sorpresa” cercando di proporre spesso una non consueta struttura di un brano apparentemente leggero”.

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  Inizio a scrivere circa 10 anni fa cimentandomi in racconti brevi, prevalentemente in stile thriller/horror perchè è ciò che leggo ed è ciò che mi piace leggere (Stephen King, Dean Koontz, Donato Carrisi, Giorgio Faletti...) Nel 2010 nasce così "Il Gatto", pubblicato dalla casa editrice Albatros. Seguono altri racconti brevi e nel 2010/2011 un secondo romanzo, "La Nebbia Di Pontevecchio", che è tutt'ora inedito. Negli ultimi due anni decido invece di cimentarmi in poesie, per lo più ispirate e contaminate dalla musica che ascolto.