La Rai ha deciso… ERMAL META & FABRIZIO MORO restano in gara, ecco le motivazioni ufficiali

ermal meta & Fabrizio moro

La Rai ha preso la sua decisione: il brano Non mi avete fatto niente di Ermal Meta & Fabrizio Moro non sarà escluso dalla gara in quanto conforme al requisito di novità presente nell’attuale regolamento del Festival di Sanremo in vigore dal 2013.

Questo è quanto dichiarato oggi dalla Rai in conferenza stampa.

A seguito delle valutazioni tecniche effettuate la Rai ritiene che non si debba escludere dalla gara la canzone interpretata da Ermal meta & Fabrizio Moro dal titolo Non mi avete fatto niente in quanto conforme al requisito di novità previsto dal regolamento di Sanremo in vigore dall’anno 2013.

In base al regolamento è consentito l’utilizzo di stralci di canzoni già edite nei limiti di un terzo della canzone nuova. Il brano Non mi avete fatto niente contiene stralci del brano Silenzio in misura inferiore al terzo della sua durata complessiva pertanto la circostanza che il brano silenzio sia stato pubblicamente già fruito non inficia la novità della canzone in gara.

Questi per trasparenza gli esiti delle analisi tecniche che hanno portato alla decisione… sebbene i ritornelli delle due canzoni siano parzialmente sovrapponibili nella musica nel testo la somma degli stralci utilizzati non supera il minuto e tre secondi sulla durata totale del brano stesso di tre minuti e 24 secondi ed è pertanto è inferiore al terzo dell’intero brano.
Le due canzoni dunque pur presentando analogie per una frase musicale testuale non sono la stessa canzone, quindi il brano resta in gara“.

Questo quindi il verdetto definitivo della gara.
A chi chiede se la Rai si sia fatta spaventare dall’enorme movimento sui social a favore di Meta e Moro la Rai risponde…

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Esiste un regolamento dal 2013 e sulla base del regolamento rispondiamo. Per noi il brano era già ammissibile ma abbiamo voluto fare ulteriori verifiche a seguite delle vostre riflessioni di ieri. E´ una scelta data dal regolamento e non dal web. La canzone rispetta quelle regole, tutto qui”.

Sulla confusione nelle dichiarazioni della conferenza stampa di ieri…

Ieri siamo partiti con un’idea, durante la conversazione con voi sono arrivati nuovi elementi che non conoscevamo e quindi in maniera professionale ci siamo riuniti nuovamente con i nostri tecnici e legali.”

Mangiarotti mette in dubbio la perizia…

Ho ascoltato la perizia ed è la più confusa mai fatta. Chi l’ha fatta?
Qui c’è una canzone che parte e si sviluppa e diventa di presa popolare con il refrain… punto. Oltretutto visto che voi e Claudio siete persone di un certo livello, rendetevi conto che non stiamo parlando di prodotti da supermercato dove si parla del 30%… le canzoni non si possono analizzare così… per me permane una perizia che io trovo imbarazzante e non capisco come in 68 anni di festival ci sono decine di autori e cantautori che hanno presentato canzoni inedite e questi signori non sono stati in grado di scrivere una canzone intera… te ne stai a casa e non metti in imbarazzo la rai e Claudio Baglioni.

A questo la Rai risponde…

Il tema principale sta nel fatto che uno degli autori autore, Andrea Febo, sia autore di entrambi i brani.
Noi stiamo parlando di una canzone che ai sensi di questo regolamento è ammissibile, disegna un perimetro all’interno del quale la canzone può stare ed è ammessa alla gara.

La perizia tecnica è stata eseguita dai nostri addetti, dalle persone che abbiamo indicato per questa valutazione ed è una perizia che chiaramente può essere consultata. Il nostro ufficio legale è una cosa seria e nessuno si deve permettere di metterla in dubbio.

In base agli articoli del regolamento, che è lo stesso dal 2013, questa è la risposta. Stiamo gestendo tutti insieme questa situazione, è una cosa delicata. Siamo qua costruiamo insieme, gestiamo insieme e per fortuna riusciamo a confrontarci.
Ripeto, il brano ai sensi di questo regolamento è un brano nuovo, può partecipare alla gara.

Sicuramente i regolamenti devono seguire l’evolversi come lo segue lo spettacolo, è evidente che probabilmente in futuro bisognerà tenere conto di molte cose soprattutto con l’evoluzione tecnologica, non è esclusa che si faccia., il che non vuol dire che allargheremo il regolamento ma potremmo adattarlo a nuove realtà.

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