DARIO FAINI da vita all’innovativo progetto di contaminazione: DARDUST

dardust

Quest’anno per Dario Faini, autore e compositore tra i più apprezzati della scena italiana attuale, è stato sicuramente un anno d’oro; infatti ha scritto brani per gli artisti più quotati del momento…
Nomi come Marco Mengoni, Fedez, Annalisa, Emma e Francesco Renga solo per citarne alcuni.

Ora dopo diversi anni dedicati esclusivamente alla scrittura, Dario, si è buttato un un ambizioso nuovo progetto musicale.


Mentre continua a comporre per gli artisti di punta del panorama italiano infatti, si è sdoppiato per dare vita ad un’altra parte di sé: Il progetto si chiama Dardust, e nel nome vuole omaggiare contemporaneamente Ziggy Stardust, il conosciutissimo personaggio alieno incarnato da David Bowie, e il duo Dust Brothers divenuto poi Chemical Brothers e il loro di debutto Exit planet dust.

Questo nuovo progetto, intitolato semplicemente 7 e uscito il 3 marzo, nasce a Berlino ed è primo capitolo di una trilogia di dischi che si sviluppa attraverso un asse geografico-musicale Berlino-Reykjavic-Londra.
L’intento di Dardust è quello di fondere in un unico universo musicale le calde melodie mediterranee con quelle invece più fredde del Nord-Europa dove la musica è caratterizzata da suoni elettronici e dall’uso molto frequente di sintetizzatori che riportano alla mente personaggi come BjorkSigur RósJon Hopkins .
Un esperimento musicale che potremmo definire Neoclassico, ma che invece, come sostiene lo stesso Faini “fa parte di un genere pop-strumentale che si addentra verso sentieri minimalisti creando atmosfere surreali“.

Sono già stati pubblicati su YouTube due videoclio diretti da Tiziano Russo: Sunset on M. ed Invisibile ai tuoi occhi. Nel primo, si racconta la storia di un bambino astronauta che si risveglia sul pianeta M. dopo uno schianto avvenuto con un viaggio spazio temporale che trovatosi solo, cerca di ricostruire il suo passato da adulto ; mentre nel secondo possiamo vedere il viaggio dell’astronauta primo dello schianto. Questa prima parte del lavoro andrà a concludersi con  Enjoy the Light che vedrà ”luce” nei prossimi mesi.


Ambizione, immaginazione, ricercatezza e coraggio sono gli elementi che Dardust ha dovuto raccogliere per dare il via a questo nuovo progetto che sta già suonando in giro per l’Italia; Il gruppo infatti si è già esibito in due date importanti: il 18 aprile al MONK CLUB di Roma, dove ha ospitato Rachele Bastreghi dei Baustelle e Diego Mancino, e domenica 19 aprile al Teatro Franco Parenti di Milano.

Maggiori informazioni su questo innovativo progetto potete trovarle sulla pagina facebook ufficiale Dardust cliccando QUI.

  Sono nato a Roma nel 1987, ed è qui che ho deciso di tornare dopo qualche anno di vagabondaggio per studio e lavoro. La musica è la mia passione vera; da sempre ho avuto l’esigenza di ascoltare, scoprire ed esplorare generi ed artisti diversi. La mia vena critica e quella polemica mi hanno portato su All Music Italia dove recensisco i dischi italiani in uscita più interessanti.
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