Da AMICI a THE VOICE il talento di MANUEL ASPIDI torna in tv

manuel aspidi

The Voice of Italy continua la sua corsa e, arrivato alle seconda puntata si iniziano a rivedere già alcuni validi talenti transitati con poca fortuna da altri Talent negli scorsi anni.

La scorsa settimana tra gli altri si sono distinti Claudio Cera (ex X Factor) di cui torneremo presto a parlarvi, e Manuel Aspidi, cantante proveniente dalla sesta edizione di Amici di Maria De Filippi che ora, a dieci anni esatti dalla sua “prima occasione”, trova nel Talent di Rai 2 una seconda chance.

Ecco la sua storiail suo percorso musicale fino ad oggi…

Manuel entra nella scuola di Amici sotto la supervisione del maestro Luca Pitteri e, dopo un esame di sbarramento e una sfida, conquista il serale del programma entrando nella squadra bianca.

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Nel corso del programma il giovanissimo cantante (Manuel entrò nel programma a soli 18 anni) si mette in luce per il suo timbro corposo e la sua pasta vocale molto incisiva soprattutto quando esegue le canzoni del suo “idolo”, Stewie Wonder.

La discografia in quegli anni snobbava il programma, infatti il primo contratto fatto a Marco Carta sarebbe arrivato solo l’anno successivo, mentre due anni dopo i discografici sarebbero diventati parte integrante del programma, ma fino a quel momento il programma viveva essenzialmente di personaggi creati per le dinamiche televisive e  la musica spesso passava in secondo piano, per Manuel, era stato ritagliato il ruolo del “cucciolo dolce e indifeso” cresciuto senza la figura paterna; il cantante uscì dal programma nella quinta puntata del serale classificandosi decimo in un edizione in cui Karima Ammar arrivò seconda e a vincere fu Federico Angelucci, un cantante dalle doti vocali decisamente comuni ma rivelatosi ottimo stratega con doti da showman.

In ogni caso in quegli anni Manuel Aspidi si tolse comunque una bella soddisfazione, infatti l’inedito scritto per lui, Soli a metà, divenne il primo inedito di successo del programma stazionando per quattro mesi ai vertici delle classifiche conquistando un doppio disco d’oro.

Io ci sarò quando vorrai, sarò nascosto tra mille ricordi ma non mi vedrai… Ti parlerò, mi penserai e nel silenzio di un ultimo istante lontana sarai… Immaginando l’amore che vuoi troppo lontano da quello hai, in una scatola piena di sogni ti addormenterai e in questa notte di perplessità anche la luna si domanderà quanto ci costa aver scelto di vivere soli a metà…

 

Nei due anni successivi Manuel si esibisce nelle piazze italiane con gli altri ragazzi di Amici,  fino a quando nel dicembre del 2009 pubblica il suo primo EP, Qualcosa è cambiato, otto tracce prodotte a Los Angeles in cui spicca una collaborazione con Nick Scott, autore di Madonna.

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Nel 2010 inizia una collaborazione con il produttore Giuliano Boursier; il 22 giugno viene lanciato in radio il singolo Che senso ha scritto da Niccolò Agliardi  per quel che riguarda il testo, mentre la musica porta la firma di Salvatore Taormina e Giusy La Piana (già autori di Soli a metà); il brano verrà reso scaricabile gratuitamente dal sito dell’artista il 30 dello stesso mese.

Ho richiuso i piani nei cassetti perché tu non li rispetti, perché forse ne abbiamo fatti mai… ho abbracciato più chi ti sta accanto perché tu potessi avermi non addosso ma di fianco. A gridare siamo stati bravi in due, ti dimentichi che canto non ti riconosco più e ti invento… ci parliamo ormai attraverso un vetro, camminiamo avanti e indietro nello spazio di un tappeto che lo giri e resta sempre un metro… che senso ha un pensiero che ti pesa ma è nato leggero…

Nel marzo del 2012 Manuel decide di lanciare come nuovo singolo Non ci aspettiamo più, cover di un bellissimo brano di Niccolò Agliardi contenuto nel secondo album del cantautore, Da Casa a casa. Contemporaneamente viene pubblicato anche un videoclip della canzone e in cui compare come protagonista Susy Fucillo, ballerina proveniente dalla scuola di Amici di Maria De Filippi nonché una delle migliori amiche del cantante.

Nel luglio del 2012 esce un nuovo singolo scritto per lui dal cantautore (proveniente anch’esso dalla “fucina” Amici) Pierdavide Carone; il brano, Notte di luglio, è accompagnato da un videoclip diretto da Luca Scalia e Mathia Cinelli che vede tra i protagonisti altri ex “Amici di Maria”, dall’attrice Marina Marchione alla ballerina Valentina Tarsitano.

Dopo quasi due anni di silenzio Aspidi torna con un progetto musicale tutto nuovo, infatti insieme a Fernando Cozzolino da vita al duo Caos che pubblica ad inizio del 2015 il singolo Rimani.

 

Ora, ad oltre un anno di distanza da questo progetto (in stand by o definitivamente archiviato?) abbiamo potuto riascoltare la voce del ragazzo, ormai ventottenne, in una delle blind della seconda puntata di The Voice of Italy dove si è esibito cantando Love Runs out degli OneRepublic. I quattro giudici sono rimasti tutti colpiti dalla voce del ragazzo arrivando addirittura a domandarsi se la voce appartenesse ad un uomo o ad una donna. In ogni caso tutte e quattro le poltrone si sono girate e il ragazzo ha deciso di far parte del team di Raffaella Carrà.

Dopo la messa in onda della registrazione della puntata Manuel ha scritto queste parole sulla sua pagina Facebook:

È anche questa è andata. Grazie di cuore a tutti per l’affetto che mi avete dimostrato e per aver creduto in me in tutti questi anni. Ero emozionatissimo ma la voglia di farcela era tanta. Ho lottato tanti anni e ne ho passate tante ma l’amore per la musica non mi ha mai abbandonato. Grazie di aver vissuto insieme a me questo momento. Vi abbraccio forte forte forte

Insomma ora non ci resta che aspettare che si concluda la fase delle blind auditions per poter ascoltare nuovamente la voce di Manuel nelle battle; sicuramente è una singolare e significativa coincidenza che Manuel Aspidi torni a cantare in tv proprio a dieci anni dalla sua prima apparizione ad Amici di Maria De Filippi. Ma del resto chi ha talento, passione e determinazione sa aspettare il suo momento, anche a lungo se serve.

 

 

  La Musica si può averla dentro anche senza saper suonare uno strumento o cantare e a volte diventa parte di te al punto da influenzare la tua intera vita. Ho cominciato a camminare da fan gestendo due Fan Club, ho avuto l’occasione di imparare di più diventando Personal Assistant (di Gianluca Grignani, Niccolò Agliardi e Syria). Ho voluto anche provare l’esperienza on the road del Tour Manager (Barley Arts).Tutto questo per conoscere l’ambiente musicale sotto ogni aspetto e per saper affrontare una nuova sfida: portare avanti interamente un progetto discografico in qualità di produttore ed editore (Eleonora Crupi, Voyeur, Kianka). Recentemente ho voluto anche cimentarmi nella scrittura dando alle stampe per Chinaski Edizioni la biografia non autorizzata "Rockstar (a metà) - Gianluca Grignani". Anni fa, con la chiusura della rivista “Tutto musica”, mi sono sentito orfano di un’oasi in cui la musica veniva raccontata, recensita e approfondita con passione, così mi sono ripromesso che un giorno avrei ricreato un oasi simile per la musica italiana. Da quest’idea nasce All Music Italia.
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