Compilation Area Sanremo: Intervista a DAJANA

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Si avvia alle fasi finali la nostra presentazione dei giovani talenti contenuti nella compilation ufficiale di Area Sanremo. Oggi tocca a Dajana, presente con il brano Clementina che vi presentiamo attraverso un’intervista che ci fa conoscere meglio questa giovane artista pugliese molto giovane ma con una solida gavetta alle spalle, che le ha già regalato l’emozione di un magico duetto con Lucio Dalla e un’intensa attività live che continua e sulla quale concentra, senza pensare ai talent per ottenere visibilità e investendo sui concerti  le proprie energie in attesa di ricevere quel battesimo nazionale che potrebbe darle il Festival di Sanremo.

Dajana, benvenuta su All Music Italia, ti incontriamo per parlare di Clementina, brano contenuto nella compilation Area Sanremo. Come è nata questa canzone? Chi l’ha scritta? Di cosa parla?

La canzone l’ho scritta io ed è stata realizzata con la collaborazione del mio produttore Carlo Avarello è nata da una mi esigenza di scrivere e comunicare una storia vissuta, non mi piace molto raccontare di un brano, preferisco che ognuno lo viva a modo suo ascoltandolo.

CLEMENTINA – DAJANA – VIDEO

Anche quest’anno hai raggiunto le finali di Area Sanremo, non è la prima volta che partecipi. Cosa apprezzi di questa realtà?

La cosa sicura è che hai la possibilità di farti ascoltare, da nomi come Facchinetti, Mogol… non è un’occasione da poco, ti danno anche preziosi consigli. È stata la mia seconda esperienza, una bella esperienza.

A freddo, resta di più la delusione per aver mancato l’approdo a Sanremo o il piacere di vedere riconosciuto il frutto del tuo lavoro?

Questo terzo posto mi ha lasciata un pò così, sarebbe stato meglio essere un pò più indietro… resta comunque la spinta che arriva dalla soddisfazione di essere arrivata ad un passo dal riuscirci, poi Amara docet, serve pazienza. a freddo resta comunque il piacere del riconoscimento e sopratutto la voglia di fare, dopo Area Sanremo ho iniziato a scrivere molti brani. nonostante sia ancora in giro con il mio ultimo disco sono già proiettata verso il nuovo progetto. Sono tornata carica di voglia di scrivere, sono un fiume in piena.

Sei salita sul palco del Teatro Ariston nel coro che accompagnava le esibizioni di Amara, che emozione è stata essere lì? Ha aumentato la tua fame di Sanremo?

Un altro regalo di Area Sanremo è stata la possibilità di conoscere meglio Erika (Amara ndr) e legare tanto con lei. Da questo legame è nata l’opportunità di salire sul palco con lei, la dimostrazione del valore dei legami umani che costruisci e hanno un valore inestimabile. Salire su quel palco per me era come esserci al 100%, ero emozionata tanto quanto lei, avevo la pelle d’oca, gli occhi lucidi, quando hanno mostrato il video della sua proclamazione ad Area Sanremo mi ha fatto arrivare ad un passo dalle lacrime, era come rivedessi il mio percorso insieme al suo. Ho goduto le esibizioni su quel palco che è molto importante ma anche difficile; per molti è un traguardo ma in realtà è solo un punto di partenza e può succedere che dopo Sanremo non arrivi nulla…

In effetti a fine anno sembra che la lotta sia per arrivare a Sanremo, quando in realtà la sfida vera arriva dopo…

Da settembre a dicembre l’obbiettivo è quello, riuscire a giocarsi una carta di fondamentale importanza, però una volta giocata la carta potrebbe anche succedere il nulla, i piedi vanno tenuti sempre per terra, la mia voglia di Sanremo è la voglia di un “battesimo” davanti ad una platea nazionale, questo vorrei anche perché in Italia non ci sono molte opportunità. E spero che arrivi quando sarà il momento giusto, come insegna la storia di Amara. Evidentemente quest’anno non era il mio.

Marianè, altra finalista di Area Sanremo pugliese come te, è recentemente apparsa alle selezioni di The Voice. Tu hai mai pensato a partecipare ad un talent per incrementare la visibilità sul tuo percorso musicale?

Per ilo momento no, non sento quest’esigenza. in questo momento mi piace quel che faccio, non sento l’esigenza di apparire a tutti i costi. Se la visibilità arriva bene, ma non me la vado a cercare. Poi mai dire mai, magari il prossimo anno cambio idea e mi vedrai tentare a X-FactorThe Voice e via dicendo… ora sono appagata e ho una tranquillità che non mi porta a cercare questi sbocchi.

Per ora ti “accontenti” della tua intensa attività live quindi?

Magari sbaglio ma penso che se vai a costruire un rapporto uno a uno col tuo pubblico, ti resta qualcosa che nessuno tin porterà mai via, e non c’è nessun talent che tenga. Ad esempio Mannarino è un artista che non ho mai visto ne in un talent, ne a Sanremo e non sento nemmeno in radio: eppure esiste ed è una realtà apprezzata e seguitissima. Vorrei poter avere un rapporto esclusivo con le persone che verranno ad ascoltarmi. mi piace confrontarmi con loro, ascoltare le opinioni. Sapere di avere un pubblico, coltivarlo, sia nei concerti che nello spazio virtuale, dove ho legami ormai duraturi come con sostenitori come Andrea Baldinazzo, che mi rendono orgogliosa. In ogni caso va tutto bene, dal talent a Sanremo, l’importante è arrivarcio senza maschere che ti porterebbero ad essere un bluff.

Dove potremo ascoltarti e stringere quindi questo tipo di rapporto con te e con la tua musica?

La mia priorità ora è fare live, anche con pochi intimi, perché voglio vedere le facce che mi ascoltano… questo anche per fare di necessità virtù: le radio ormai sono piene di musica che si autoproducono, Sanremo è difficile, il Festivalbar non esiste più,… io continuo a coltivare il mio giardino, in questo momento stiamo definendo delle date, ora sono nella mia amata Puglia dove sicuramente terrò dei concerti nei prossimi mesi, spesso siamo di base a Martina Franca, mentre con il mio gruppo dei “pugliesissimi” continuo a scrivere. Sono molto legata alla mia terra, ora ad esempio sono scossa solo al pensiero della mia Puglia senza gli ulivi secolari…

Pur essendo giovanissima hai una gavetta di tutto rispetto. A quale esperienza sei maggiormente legata?

Ovviamente il duetto con Lucio Dalla (in Sei come sei ndr), indimenticabile, non c’è Sanremo che possa competere con un ricordo del genere…

Ringraziamo Dajana e vi ricordiamo che per ascoltare la sua Clementina e supportare la buona musica italiana potete acquistare la Compilation Area Sanremo 2014, disponibile dal 12 febbraio su Itunes e in tutti gli store digitali, oltre che in rotazione in 800 punti vendita tra centri commerciali e supermercati di tutta Italia, una produzione ApM Progetto Musica che All Music Italia supporta come web partner.

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  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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    • cosima basile

      CLEMENTINA è un brano intrigante,ti entra nella testa,peccato che in radio non lo sentiamo mai.ma ormai in radio sentiamo sempre le stesse cose e non sempre di qualità.