Classifica italiana: le raccolte antologiche di MANGO irrompono in top 100

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È capitato con Michael Jackson, Lucio Dalla, Amy Winehouse, Whitney Houston e capita anche con Mango. Quando un artista scompare, il pubblico sembra improvvisamente incuriosito dalle opere pubblicate in vita.

Una corsa al disco postuma che crea sempre molte polemiche e nella quale si possono riscontrare sia pro che contro. Tante le domande che ci si pone nel veder entrare in classifiche orde di dischi dell’ultimo scomparso. Il lato positivo? La scoperta, o la riscoperta, di gioielli rimasti nell’ombra.

La top 100 di questa settimana offre pochi cambiamenti in vetta. Il best of di Tiziano Ferro riconquista la prima piazza, ceduta a Gianna Nannini e al suo Hitalia per sette giorni, che scivola al secondo posto. Vasco Rossi non sta a guardare, e con Sono innocente ritorna sul podio, al terzo posto (+1)

Altro best of al #4 posto, occupato dai Modà con la loro raccolta del decennale, seguiti da due gruppi iconici del rock: i Pink Floyd con The endless river stabili alla #5 e gli AC/DC in discesa alla #6 (-3) con Rock or bust.

Ancora musica anglosassone ma di tutt’altro genere alla #7. A occupare la posizione gli stabili One Direction con Four. Segue in salita alla #8 (+2) Pop-hoolista di Fedez. Chiudono alla #9 (-1) Vivavoce di Francesco De Gregori e alla #10 (+1) Mario Christmas, ristampa natalizia del soul man Mario Biondi.

Esce dalla top ten Fiorella Mannoia, che si posiziona alla #11 (-2) e precede L’amore comporta di Biagio Antonacci, stabile alla #12. In salita alla #13 (+1) gli U2 con Songs of innocence.

La battaglia degli EP di X Factor al momento è vinta da Madh che con Sayonara entra alla #14, seguito proprio dal diretto concorrente, vincitore dell’ultima edizione Lorenzo Fragola, al debutto alla #15 con l’EP omonimo contenente il singolo The reason why.

Un’edizione migliorata sotto tutti i punti di vista. Basti ricordare che l’EP di Michele Bravi, lo scorso anno, riuscì a toccare solo la #23. Fece meglio Violetta, che toccò la #13.

Si prosegue alla #16 (-1) con il deejay francese David Guetta e il suo Listen mentre alla #17 (+6) c’è Gianni Morandi, al ritorno in top 20 con l’ennesima raccolta della chart: Autoscatto 7.0. Seguono alla #18 (-2) Fabi-Silvestri-Gazzè con Il padrone della festa.

Si chiude con Christmas di Michael Bublè alla #19 (+1) e Queen Forever alla #20 (-2).

Ben 5 gli album legati a Mango presenti in top 100, quasi tutte raccolte antologiche: alla #29 Tutto Mango: Oro e Platino, alla #39 L’amore invisibile, alla #45 3CD Collection: Mango, alla #48 Collection: Mango e alla #57 Le più belle canzoni di Mango.

Nella classifica dei singoli più scaricati legalmente e ascoltati sulle piattaforme streaming è dominio X Factor con The reason why di Lorenzo Fragola stabile alla #1 e Sayonara di Madh in salita alla #2 (+2). Segue un altro figlio del talent: Marco Mengoni alla #3 (-1) con Guerriero.

Diverse le proposte italiane in top 20: alla #4 (-1) Magnifico di Fedez e Francesca Michielin, alla #5 (+2) My name di Ilaria, alla #11 (-3) All’orizzonte di Mario.

Si segnala poi il debutto alla #8 di Good guys / Happy ending, medley di MIKA a sfondo benefico presentato nella finale di X Factor.

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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