A 22 anni di distanza AMBRA torna nei negozi di dischi: esce il vinile del disco CULT “T’Appartengo”

ambra

In questi ultimi mesi il vinile sembra essere tornato di moda e così, nonostante le vendite non sia poi così alte, vengono ristampati album che, a loro modo, hanno segnato la musica italiana nell’epoca del cd; tra questi c’è un nome in arrivo che a qualcuno farà probabilmente storcere il naso: Ambra Angiolini.
L’attrice premiata negli ultimi anni con prestigiosi riconoscimenti come il David di Donatello e il Globo d’oro infatti ha una carriera da cantante di successo alle spalle e a giugno tornerà nei negozi di dischi a 22 anni esatti dall’uscita del suo disco cult T’appartengo.

Se per i più giovani Ambra è un’attrice di successo, la generazione degli anni 90 la ricorda come una vera e propria star della musica pop italiana. Ma facciamo un passo indietro nel tempo fino al 1992 quando Ambra debutta nel programma televisivo Bulli e pupe.
Ai tempi la ragazza è solo una delle centinaia di giovani donne che ballano nel programma. Lo stesso anno entra a fare parte del programma cult di Italia 1, Non è la Rai dove, a metà stagione, il regista Gianni Boncompagni decide di affidarle la conduzione del Gioco dello zainetto. Da quel momento senza che nessuno se lo aspetti scoppia il “Fenomeno Ambra”. La ragazza prende sempre più spazio nel programma e, dall’anno successivo, ne diventa la conduttrice ufficiale, ruolo che ricoprirà fino al 1995, anno in cui la trasmissione viene chiusa.

In questi anni la 15enne (anno di nascita 1977) diventa una vera e propria star amata ed odiata dal pubblico allo stesso tempo.
Finisce su tutti i giornali per essersi “schierata” pro Berlusconi in campagna elettorale (telecomandata via auricolare dal regista) e diventa un caso mediatico… su di lei vengono scritti libri, il programma Blob ne realizza un cartone animato, recita per la prima volta nel film tv Favola (storia d’amore all’amatriciana lontana anni luce dalle ottime prove da attrice dei giorni nostri) e diventa il simbolo della “Generazione X“.

E in tutto questo nel 1995 viene anche lanciata come cantante quasi per caso ma la sua prima canzone è un successo strepitoso.
Il debutto avviene durante una puntata di Non è la Rai con il singolo T’Appartengo scritto da Assolo, Franco Migliacci, Ernesto Migliacci, Stefano Acqua ed Ernesto Migliacci. Il brano è un “rap melodico” dove l’uso dell’autotune è decisamente evidente (oddio forse ai tempi nemmeno esisteva come ci fa notare una nostra lettrice… di certo le coriste fanno un ottimo lavora nel sostenere la voce di Ambra nel ritornello) ma al pubblico questo sembra non importare; il fraseggio della canzone (T’Appartengo ed io ci tengo e se prometto poi mantengo/m’appartieni e se ci tieni tu prometti e poi mantieni) diventa un tormentone per tutti i teenager (e non solo) dell’epoca.
Il successo è tale che, senza che fosse previsto, Ambra viene letteralmente rinchiusa tutte le sere in studio di registrazione per incidere un intero album.

Il disco che prenderà il nome proprio dal singolo apripista esce su etichetta RTI l’11 novembre del 1994 e in una sola settimana vende oltre 100.000 copie debuttando alla sesta posizione della classifica dei dischi più venduti.
Ambra diventa un vero e proprio fenomeno musicale oltre che televisivo; con i successivi due singoli L’Ascensore e Che bisogno d’amore partecipa al Festivalbar scatenando un’isteria mai vista prima in quegli anni nei confronti di una così giovane cantante.
Contemporaneamente la ragazza inizia un tour nei palazzetti dello sport che registra sempre sold out ovunque. Le date sono fissate tutte il sabato e la domenica, in modo che la ragazza non si assenti dalla conduzione del programma, e di pomeriggio per permettere al pubblico di tutte le età di partecipare.

In totale T’Appartengo venderà oltre 370.000 copie conquistando ben tre dischi di platino. Inoltre ne viene realizzata anche una versione in spagnolo per lanciarla in Spagna e il Sudamerica, Te pertenezco, alla cui tracklist viene aggiunta una cover di Nel cuore, nell’anima di Lucio Battisti.
Ambra diviene senza ombra di dubbio la prima vera popstar (made in Italy) quattro anni prima del debutto di un’altra Lolita, questa volta internazionale, Britney Spears.

ambra

La carriera discografica della ragazza continua anche dopo la chiusura di Non è la Rai e durante la conduzione di Generazione X nel 1996 lancia un secondo album, Angiolini. Anche di questo album viene realizzata la versione in lingua spagnola (Angelitos) e la ragazza torna al Festivalbar col singolo Aspettavo te. Questo secondo disco di Ambra vende oltre 120.000 copie e conquista un disco di platino.

Per il terzo album uscito nel 1998 Ambra decide di abbandonare i testi semplici e adolescenziali e di pubblicare un disco dalle sonorità ricercate e con testi più adulti ed esponendosi in prima persona, infatti otto canzoni della tracklist portano la sua firma. L’album porta il nome del primo singolo lanciato in radio, Ritmo vitale.

ambra
Secondo singolo estratto è Io, te, Francesca e Davide che vede tra gli autori anche Riccardo Sinigallia, la canzone è accompagnata da un video girato da Alex Infascielli.
Ritmo Vitale (lanciato anche nei paesi latini con il titolo Ritmos vitales) inizia a segnare i primi cedimenti nella carriera discografica della cantante, vuoi perché è il primo album non lanciato in un programma tv (in quel periodo Ambra inizia un lento distacco dalla televisione), vuoi per il cambio di rotta nella musica e nei contenuti. Alla fine le copie vendute saranno 90.000.

Prima di abbandonare definitivamente la carriera di cantante e concedersi un lungo periodo lontana dalla televisione e, successivamente, intraprendere con successo la carriera di attrice, Ambra pubblica un ultimo album, InCanto, nel 1999.
Questo quarto disco vede Ambra autrice di quasi tutti i testi dei dodici brani contenuti nella tracklist con canzoni in cui affronta anche temi difficili come l’omosessualità (Luca e stella).

ambra
InCanto venderà 35.000 copie e segnerà l’addio definitivo di Ambra al mondo della musica a parte una breve parentesi del 2008 quando, alla conduzione del programma Stasera niente Mtv, inciderà le sigle di chiusura e apertura del programma scritte per lei da Mauro Di Maggio: Voglia, questa voglia e Tunga Tunga.

Da allora nonostante le richiesta di tanti fan nostalgici Ambra non ha mai più inciso canzoni ma ora, a 22 anni dal debutto di T’Appartengo involontariamente tornerà nei negozi di dischi; l’album (ormai fuori catalogo) infatti verrà ristampato in vinile per i tanti nostalgici degli anni 90 e non solo.
La data di uscita prevista è il 24 giugno e siamo certi che sarà un bel tuffo nei ricordi per tanti ragazzi che negli anni 90 hanno vissuto la loro adolescenza.

Qui di seguito trovate la tracklist e gli autori di T’Appartengo:

    1. T’Appartengo (Assolo, Franco Migliacci, Ernesto Migliacci, Stefano Acqua, Ernesto Migliacci)
    2. L’Ascensore (Peppi Nocera, Stefano Magnanensi)
    3. Margheritando il cuore (Assolo, Bruno Zambrini)
    4. E muoio (Peppi Nocera, Franco Bracardi)
    5. Che bisogno d’amore (Assolo, Ernesto Migliacci, Roberto Zappalorto)
    6. Si parte stanotte (Assolo, Ernesto Migliacci, Roberto Zappalorto)
    7. Immagina che bello (Assolo, Ernesto Migliacci, Roberto Zappalorto)
    8. Lunedì Martedì (Assolo, Stefano Acqua)
    9. T’Appartengo Remix

 

  
segui su:

  • In effetti hai ragione e abbiamo citato la cosa nell’articolo!