#LALTRAFACCIADELTALENT: da AMICI e THE VOICE of ITALY… MANUEL ASPIDI

Manuel Aspidi

In una sesta edizione di Amici, targata 2006/2007, vinta dall’abbastanza trascurabile Federico Angelucci, a discapito oltretutto di una cantante eccelsa quale Karima, Manuel Aspidi, da Livorno, fece un percorso più che convincente fino ad approdare al serale del talent, salvo poi classificarsi solo decimo, su quattordici, eliminato come ultimo classificato tra i cantanti. All’interno della scuola Mediaset è piuttosto facile mettersi in luce per il ragazzo allora appena diciottenne: la sua voce ha uno splendido colore soul che gli permette di cimentarsi con interpretazioni di brani di artisti americani, stelle di stile, mondo mowtown, Stevie Wonder suo idolo in testa. Ed è bravo, tremendamente bravo. Passa così esami, sfida esterna ed approda alla fase serale del programma. Nonostante la precoce eliminazione dal programma Manuel farà parte della compilation Bianco & Blu, uscita come sempre a corredo del periodo finale ed il suo brano Soli A Metà si rivelerà quello più popolare e rappresentativo dell’intero progetto.

manuel aspidi
Terminato il programma però il percorso è abbastanza duro; le case discografiche e le radio in quel periodo non sono ancora propense ad appoggiare il sistema talent. Manuel ne fa quindi le spese come molti prima di lui, ma non si scoraggia, rimboccandosi le maniche e partendo con altri concorrenti di svariate edizioni per una serie di concerti estivi in giro per l’Italia. A cavallo tra il 2009 e il 2010 esce il suo vero primo disco, dal titolo Qualcosa è Cambiato in cui collabora anche Nick Scott già autore di Madonna. E’ questo un anno pieno d’impegni live e di nuove collaborazioni con Niccolò Agliardi per esempio con il singolo Che Senso Ha di cui il noto autore firma il testo. Sempre di Agliardi, Manuel nel 2012 inciderà una cover di Non Ci Aspettiamo Più, nel cui video c’è anche una altra amica di Maria, la ballerina Susy Fuccillo e poi un altro singolo in cui il nostro, dimostra un certo attaccamento al mondo del talent da cui proviene; si tratta infatti di Notte Di Luglio, firmato per lui da Pierdavide Carone ed interpretato nel video tra gli altri da Marina Marchione e Valentina Tarsitano.
Dopo un periodo di stallo, in cui si prodiga solo nei provini non positivi di X Factor, Aspidi ci riprova come parte del duo Caos; è il 2015 e l’esperienza dura giusto un singolo ed una provata partecipazione a Sanremo tra le nuove proposte. Ad inizio 2016 infatti il talentuoso vocalist decide di riprovare la strada talent in quella che sarà l’ultima edizione di The Voice of Italy in cui sorprenderà tutti interpretando Love Runs Out dei OneRepublic, scegliendo al fine il team di Raffaella Carrà. La stessa Raffa però, per regolamento lo elimina preferendogli le Foxy Ladies, nonostante a furor di popolo e col parere positivo di Dolcenera ed Emis Killa meritasse maggiormente il vocalist. Le famose “grandi cose insieme” , la Carrà con Manuel non le ha quindi fatte. Recentemente è tornato sulle scene pubblicando il singolo cover Buonasera Buonasera, proposto in coppia con Sara Galimberti ed il contorno di alcune signorine Buonasera, verso cui il brano è un esplicito omaggio.

manuel aspidi

Il Parere Del Critico

Perché avrebbe dovuto avere successo: Per quel timbro vocale abbastanza unico nel nostro panorama o meglio, che forse ha conosciuto un solo artista simile, il compianto Alex Baroni. Come per lo sfortunato artista, anche Manuel Aspidi è dotato non solo di timbro, ma di musicalità particolare e la capacità di giocare con le note tipiche di gola che hanno pochi simili in Europa. E’ proprio un discorso americano, di cultura, di preparazione, di approccio. Certo è che il repertorio fin qui proposto non aveva le caratteristiche per dargli chissà quali occasioni, lasciando alla primissima canzone fatta, in quel di Amici ancora, la migliore pubblicazione ad oggi. Avrebbe bisogno di un discografico vecchia maniera che lo faccia lavorare e che stia lì in attesa di avere i pezzi giusti e non scarti pensando che poi la sua voce possa fare i miracoli, valorizzandoli. Un discografico del genere oggi è quasi estinto, eppure se Manuel lo trovasse le sue possibilità risulterebbero pressochè intatte… evitando scivoloni inutili, come l’ultimo singolo s’intenda!

 

  Fabio Fiume nato a Napoli dove vive e lavora. È giornalista, critico musicale per le pagine del Roma, lo storico quotidiano campano. Contemporanemente ha scritto per diverse testate web, come Fegiz Files, Riserva Sonora, Donne e Manager di Napoli ed il glorioso Festival Blogosfere, a cura di Alessandra Carnevali che lo scelse personalmente come valida spalla al suo seguitissimo blog. Contemporaneamente scrive e conduce da 7 anni diverse rubriche per il Light MEGAzine, programma varietà di punta della milanese Radio Hinterland e con il cast della trasmissione, conduce tre edizioni della stessa da Sanremo in occasione del Festival ed un'edizione di Rozzano in Festa. Dopo altre esperienze live nel napoletano approda quest'anno alla gloriosa radio campana Club 91 come co-conduttore, nonché autore di Week end 91 - Qui c'è Musica