SANREMO SANREMO, tutti lo vogliono e nessuno lo piglia: Clementino e Pippo Baudo

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Mancano ancora parecchi mesi eppure, nell’ambiente musicale, già si parla tantissimo di ‘sto benedetto FESTIVAL DI SANREMO.

Non che a me il festival non mi piaccia, ma mi sembra quasi come il calcio: se ne parla molto di più di quello che poi dura in realtà.

Loro giocano per 90′ e parlano per una settimana. Noi guardiamo la kermesse, i più temerari almeno, per 4, 5 o 6 giorni (a seconda delle edizioni), ma ne parliamo per tutto il resto dell’anno.

Tra chi ci vuole andare e non lo pigliano e chi non ci vuole proprio andare, tutti comunque lo invocano tutti gli anni manco fosse San Gennaro che fa liquefare il suo sangue durante la festa patronale, come fosse l’unica occasione per presentare le proprie fatiche in TV. Ma forse è proprio vero.

Ogni anno è la stessa storia: finisce un’edizione che già si inizia a vociferare su chi condurrà quella dopo… viene nominato il “presentatore” e si parla dei cantanti… poi esce il regolamento che, come ogni anno, viene criticato, perché quello di Baudo era meglio, ma quando c’era Pippo, pure il suo veniva criticato. In ogni caso non va bene.

E si continua a parlare di cantanti più che di musica. Dear Jack sì o no, tipo la cover di Please don’t go di Fiorello.

Clementino, reduce dalle fatiche di Pechino Express con suo fratello Paolo, che ci vuole proprio andare e sta cercando di farlo capire in tutti i modi… ma, escluso Rocco Hunt, lo sa che il rap non ne è mai uscito bene dal festival?

Chi si ricorda dei Sottotono di Tormento e Fish (ora Big Fish, nonostante di stazza sia la metà di prima) nel 2001? Loro furono accusati di aver copiato gl N’Sync di Justin “Justino” Timberlake.
Nota di colore: il testo recita “devi solo pensare di avere a che fare con figli di puttana come me“, ma Tormento, viste le numerose polemiche si autobeeppò per non modificare il testo della canzone!

Ma neanche Lorenzo Jovanotti, nel lontano… 1989 se non ricordo male… fece una gran bella figura con la sua Vasco. Anzi, fece proprio una figura di cacca ruzzolando dal palcoscenico!!
A lui il merito di portare in Rai e in prima serata il verso: “Vasco tu sei noi, non ci sputtanare dai

E Caparezza? Non lo trovate negli annali (anche se è una costa stranota ormai)? Certo, nel 1997 aveva partecipato come Miki Mix con una canzone che di rap aveva ben poco, ma l’orchestra Rai mica riesce a campionare i pezzi!

I Gemelli Diversi? Ricordo a malapena che dall’Ariston ci sono passati… era il 2009 e presentarono Vivi per Miracolo con Thema con capelli allucinanti effetto lingua di mucca e Grido che rappa: “per ogni cuore fatto a pezzi da una stronza“. Finalmente al festival si può cantare anche della realtà: gli stronzi (ne approfitto dell’assenza del capoblogger per scrivere le parolacce)!

Non dimentichiamoci del Piotta, reduce dal successo di Supercafone, approda all’Ariston nel 2004 con Ladro di Te. Era l’edizione sfigata, quella senza le major e con big e sconosciuti tutti in un’unico gruppone.
La sua parolaccia? “Sono un bastardo“.

Frankie Hi NRG MC è uno dei rapper con il nome più difficile da scrivere, io ci riesco solo con il copia incolla! Lui al Festival ci è andato ben 2 volte, ma per me rimarrà sempre quello di Quelli che benpensano, una delle mie canzoni preferite degli anni ’90. Di quella canzone mi piace tutto. Quindi non ce n’è, per me Rivoluzione e Pedala sono anni luce di distanza da Quelli che benpensano.

Dal festival c’è passata anche una femminuccia, una delle poche cantanti italiane del genere (o che ci si avvicinano): Irene La Medica. Lei partecipò nel 1999 tra le nuove proposte, evidentemente bocciate perché di lei non c’è più traccia da tanti anni. Collezionò un bellissimo 14° (ultimo) con “Quando lei non c’è”.

Ricapitolando:

Jovanotti – 1989 – 5° posto tra i big, vinsero Oxa – Leali con Ti lascerò
Caparezza – 1997 – 4° posto tra le nuove proposte, vinsero Paola & Chiara con Amici Come prima
Irene La Medica – 1999 – 14° posto nuove proposte, vinse Alex Britti con Oggi sono io
Sottotono – 2001 – 14° posto tra i big, vinse Elisa con Luce
Piotta – 2004 – 22° e ultimo posto, vinse Marco Masini con L’uomo volante
Frankie Hi NRG MC – 2008 – 14° posto, vinsero Lola Ponce e Jo di Tonno con Colpo di Fulmine
Gemelli DiVersi – 2009 – 12° posto, vinse Marco Carta con La Forza Mia
Frankie Hi NRG MC – 2014 – 8° posto, ha vinto Arisa con Controvento

Che poi non è che ne siano usciti bene da quell’esperienza… Jovanotti fu massacrato persino da Beppe Grillo che all’epoca faceva il comico, , con poca lungimiranza musicale, disse “Cos’è quello lì? Sarà mica un cantante? È una scorreggina“… Caparezza dovette aspettare il 2003 per avere successo (6 anni!!!), i Sottotono, dopo quell’esperienza, intrapresero carriere soliste.
E i Gemelli DiVersi? Grido è diventato Weedo e lavora per l’etichetta Newtopia (quella di suo fratello e Fedez), Strano e Thema hanno fatto un tour come 2 Gemelli DiVersiTHG non c’era, anche se è ancora ufficialmente nel gruppo (boh… avrà fatto il papà, vi ricordate che avevano dedicato a sua figlia Che mondo meraviglioso?)

Clementino, se leggi questo mio articolo, ascoltami: sei ancora così sicuro di voler andare al festival di Sanremo? Ma sicuro sicuro sicuro? Ma sei ancora più sicuro di voler trasportare in questa bolgia pure tuo fratello (ha dichiarato: “Il mio sogno è quello di vedere i The Rivati [nda è il gruppo del fratello Paolo] fra le Nuove Proposte ed io fra i Campioni“)?

Il festival, dopo la vittoria di Rocco Hunt tra i giovani nel 2014, è finalmente pronto al rap nostrano? Ce la faranno i fratelli Maccaro a conquistare il palco e a sfatare la congiura verso il mondo dell’hip hop e simili? Forse dovrebbero invocare San Gennaro, quello di cui parlavo all’inizio!

Ma per una novità che arriva, c’è una vecchia gloria che torna e si chiama Pippo Baudo.

Il Pippo nazionale, quello che per la mia generazione È il festival di Sanremo, ha dichiarato che prima di passare a miglior vita, vuole accaparrarsi un’ultima volta la conduzione e l’organizzazione del festival. E a me “mi” viene da pensare: SBRIGHIAMOCI se lo vogliamo accontentare. Pippo è del 1936 e, stando alle statistiche, non è che c’abbiamo qualche manciata di lustri di tempo, è meglio che facciamo in fretta!

Parola di Mosca Tze Tze!

Io a Sanremo, invece, non ci voglio andare… tanto ho già il mio posto in prima fila dell’abbonato.

  Sono una mosca. Sono una mosca che ronza sulla musica e sono qui per disturbare. Perché nella musica mica si possono fare solo complimenti… e perché l’ironia ci sta un po’ su tutto. Vivo a Milano da sempre, ma volo ronzando per tutto lo stivale… e pungo! Tze Tze
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