Fabio Curto WANTED 4500 €. Dove sono finiti i Facchinetti?

fabio curto

Qualche giorno fa #IlMioAmicoDirettoreDiAllMusicItalia mi ha detto:

Mosca, ma ti ricordi Fabio Curto? Dai, quell’artista di strada che aveva vinto The Voice of Italy 2015 nel Team Facchinetti?

Sì che me lo ricordo, perché?

I Facchinetti, durante lo show, gli dissero che lo avrebbero prodotto (in realtà lo dissero anche ad altri del loro team)… ora, capisco che era sotto Universal, capisco tante cose… ma perché allora si ritrova il vincitore di The Voice a prodursi un disco chiedendo 4.500 (pochi) con Musicraiser? Dove sono finiti i Facchinetti? Con Riki (nda Francesco ora lavora con il cantante di Amici)?

Effettivamente… non ha tutti i torti.
Non mi metto a fare un discorso economico, legale, discografico, televisivo e di massime potenze. Di queste cose non ci capisco molto e non voglio capirci di più. Gli equilibri, quando sono equilibrati, non mi piacciono. E poi è Natale…

Perché #IlMioAmicoDirettoreDiAllMusicItalia non ha tutti i torti se tu, caro Francesco Facchinetti (lascio da parte tuo padre che è impegnato, insieme allo spezzatino dei Pooh, a Sanremo), nel 2015 dichiari di voler dare supporto ad un artista, in quell’artista ci devi credere. Non è che fai un disco, un EP o un singolo e hai adempiuto al tuo dovere. L’artista in cui credi lo aiuti a crescere e, se ha bisogno di 4500 € per il suo nuovo album, eh dai Fra’, produci qualche cellulare flop in meno e sgancia i soldi per quella persona in cui, due anni fa avevi riposto la tua fiducia.

Il mio è un discorso umano.

Altrimenti, come minimo, devi modificarti da solo la tua pagina Wikipedia che recita (lo so che è roba vecchia…):

Nel 2005, data la pubblicazione da parte della Agenzia delle entrate della sua dichiarazione dei redditi, si classifica come ventenne più ricco della provincia di Monza e della Brianza.

Ora che sei un 37enne padre di famiglia… io mi aspetto che mantieni la promessa fatta in TV. Altrimenti le tue sono state solo chiacchiere.

A Natale sono tutti più buoni.
Io, come ogni anno, no.
Mosca Tze Tze

Foto di copertina tratta dal web.
  Sono una mosca. Sono una mosca che ronza sulla musica e sono qui per disturbare. Perché nella musica mica si possono fare solo complimenti… e perché l’ironia ci sta un po’ su tutto. Vivo a Milano da sempre, ma volo ronzando per tutto lo stivale… e pungo! Tze Tze
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