Buon sangue non mente? (Fratelli nella musica)

FRATELLI

L’altro giorno, mentre ero al mare ad ubriacarmi di sole, mi ha chiamato il mio amico e mi ha detto: “Mosca, hai letto su All Music che Grido ha cambiato nome?”

Così, anche se con un po’ di fatica per il troppo sole, dalla spiaggia mi sono messa a fare le mie solite ricerche sul web… facebook, twitter e wikipedia: la bibbia di noi nativi digitali (mi sto togliendo qualche manciata di anni, e allora?!?!).

IL FRATELLO CHIOCCIA
Cavoletti di Bruxelles, Mosca! Weedo già Grido ora è prodotto da Newtopia, etichetta discrografica di J-Ax e Fedez. Niente di male e niente di losco, sia ben inteso, ma Weedo già Grido all’anagrafe Luca Aleotti è il fratellino di J-Ax all’anagrafe Alessandro Aleotti, legame di parentela mai nascosto, anzi, ampiamente ostentato fin dal 1998.

Una canzone tra i fratelli Aleotti, un volantino promozionale inserito all’interno del CD Nessuno degli Articolo 31 e la carriera dei GdV, di cui Grido è stato uno dei componenti, prende il via anche grazie al nepotismo.

ARTICOLO-31-GDV

Passano gli anni, ma otto son lunghi cantava Adriano Celentano, figuriamoci se non lo sono 16 e la storia, con le carte un po’ mischiate, si ripete. Il fratellino, orfano dei suoi Gemelli per vicissitudini della vita, prospettive diverse, noia, litigi o chi se ne frega del reale motivo, ha di nuovo bisogno del fratellone che corre in suo soccorso e lo prende, come già aveva fatto, sotto la sua ala protettiva, chiamala Spaghetti Funk o Newtopia, sempre di ala protettiva del fratello maggiore stiamo parlando!

E così, ora che Grido non è più Grido e che J-Ax è diventato zio sul serio, cosa poteva fare un fratello maggiore che già aveva dichiarato, cantando: questo è mio fratello bello sarà dura per chi me lo tocca (Due su Due, J-Ax feat. Grido, tratta da Domani smetto, 2002)?

CAINO vs ABELE
Ma la storia dei fratelli canterini non finisce certo qui… senza cambiare troppo genere, troviamo Fabri Fibra e Nesli, ovvero Fabrizio e Francesco Tarducci, 4 anni di differenza e una disputa che risale al  2008. I fratelli Tarducci, infatti, non si parlano da ben 6 anni… e, per gli amanti del gossip, non si sa bene perché!

Beh, diciamo che il rapporto tra i due non deve mai essere stato tanto idilliaco… Fabrizio chiamava Francesco LINES, in pratica gli dava del pannolino e da qui il nome Nesli, che altro non è che l’anagramma dell’assorbente! Io mi sarei inca**ata di brutto, ma il piccolo Francesco no, da bravo fratellino che guarda con ammirazione al fratellone (o autocontrollo tipico del Capricorno?), gli ha dedicato anche il suo nome d’arte, per ricordarsi ogni giorno, forse, che da piccolo era un gran piscione! Cmq anche loro all’inizio della carriera hanno collaborato, ma poi la rottura e i ponti tagliati, pare senza risentimento (così dicono).

Ecco una breve carrellata delle loro dichiarazioni… altro che senza risentimento!!!

«Ho chiuso i rapporti con mio fratello tre anni fa, – dichiara Nesli a Panorama nell’ottobe 2010 – quando nella sua vita è crollato il confine che separa la persona dal personaggio. Da un certo punto in poi non ha più voluto togliersi la maschera di Fabri Fibra. […] Abbiamo inciso dischi e suonato insieme per anni, poi non ce l’ho più fatta perché non sopportavo il rito degli insulti, il cliché del rapper cecchino che impallina tutti.
E poi, lui, a che titolo parla delle preferenze sessuali degli altri? Che cosa ne sa? Distruggere tutti è troppo facile.
Una visione maledetta del mondo ti rende più interessante, questo lo capisco. Però, che noia cantare tutte le sere quella roba».

La risposta di Fibra non tarda ad arrivare, sempre su Panorama nel dicembre 2010:

«Nesli mi attacca come musicista e quindi attacca la mia persona. Ma lui per primo dovrebbe scindere l’aspetto professionale da quello personale. Quando ci riuscirà, forse potremo di nuovo comunicare. Di certo gli voglio bene, è mio fratello e lo sarà per tutta la vita».

Quindi per ora abbiamo trovato un fratello chioccia ed una coppia di separati che si vogliono bene.
Per fortuna io sono figlia unica!
Ma, chiaramente, le coppie di cantanti famosi non sono finite qui.

IL FRATELLO PIGMALIONE
Basta cambiare generazione e, dalle coppie anni ‘70-80, spostarsi verso quelle più anziane per trovare i fratelli Ligabue. Luciano e Marco. Luciano Ligabue lo conosciamo tutti, Marco non è mai riuscito a staccarsi di dosso l’etichetta de il fratello di Ligabue, nonostante Ligabue lo sia anche lui. Marco gestisce il fan club di Luciano dal 1991 ed è il responsabile del Ligachannel (sito ufficiale), quindi il fratellone, in questo caso, ha dato un lavoro al fratellino (i due hanno 10 anni di differenza).

La sua carriera musicale nota al pubblico inizia nel 2001 come chitarrista dei Rio, con i quali registra 4 album in studio, per i quali è autore di gran parte di testi e musiche. E con loro ha raggiunto anche un discreto successo (nel 2009 pubblicano il singolo Il Gigante in duetto con Fiorella Mannoia). Ma nel 2012 la rottura e la la carriera da solista, un disco alle spalle ed uno in uscita dopo l’estate, esattamente il 10 settembre, anticipato dal singolo Ti porterò lontano pubblicato il 16 maggio:

E, come nella tradizione dei Ligabue, i live sono sempre numerosisimi… Marco ha finito un tour a febbraio ed è ripartito a maggio, con date previste fino a fine giugno e gran chiusura nella loro Correggio.

Essere fratello di Luciano è bellissimo, questo dichiara nel 2013 Marco al TG2

I FRATELLI COLLABORATORI
Altro salto generazionale (bello lungo questa volta) e finiamo sui fratelli Bennato, Edoardo, Eugenio, e Giorgio (noto come Giorgio Zito). In questo caso sono addirittura tre.

Edoardo è il più famoso, considerato da molti critici uno dei più grandi rocker italiani. Nel 1980 è stato il primo a riempire lo stadio San Siro di Milano, molto prima di Vasco e del Liga (Luciano, chiaramente) e ad essere definito punk. Pure uno nato nel 1946 può essere definito punk, per quanto oggi ci possa sembrare strano!

Ed è stato anche il primo a fare una delle più grosse pazzie commerciali, una di quelle cose che farebbe perdere i capelli anche al più capellone degli uomini di marketing: ha pubblicato due album in 15 giorni!!! Sapete cosa significa? Il termine tecnico, molto esplicativo (perché gli uomini di marketing, ma anche le donne, sono persone molto pratiche), è cannibalizzazione, in pratica, posto davanti a due album dello stesso autore (due nuovi prodotti) il consumatore sceglie uno o l’altro… probabilmente, nella testa pratica degli uomini di marketing, se i due prodotti venissero lanciati con un’adeguata distanza temporale, il nostro consumatore se li comprerebbe tutti e due. Ma visto che la musica è arte e, come tale, non la si trova nei manuali di economia che insistono a sintetizzarci come consumatori razionali, in barba a tutte queste teorie che mi hanno propinato all’università, il fratellone Bennato spiazza tutti e piazza i due dischi in vetta alle classifiche Uffa! Uffa! e Sono solo canzonette. Tiè uomo di marketing!

Ma torniamo ai fratelli.. nel 1958 fondano il Trio Bennato, band nella quale Eugenio canta, Edoardo suona l’armonica e Giorgio le percussioni.

Edoardo diventa poi famosissimo, mentre gli altri due fratelli un po’ meno… anche se tutti hanno continuato a lavorare nella musica e nel 1985 hanno fondato la casa discografica Cheyenne Records s.r.l..

FRATELLI DUELLI… no, volevo dire DUETTI
Poi abbiamo quelle coppie che hanno avuto successo… all’unisono, come Paola e Chiara che hanno iniziato la propria carriera musicale come coriste degli 883 di Max Pezzali, con la loro faccia pulita, i jeans a vita alta e gli occhiali.

E Max Pezzali potrebbe essere stato anche la causa della fine della sorellanza delle due Iezzi, come viene raccontato in questo video:

Come finirà la saga della famiglia Iezzi? Staremo a vedere, ma… Chiara è la bionda o la mora?

Famiglia che va, famiglia che torna. Arrivano i Sonohra, ovvero Luca e Diego Fainello, ma la loro storia è ancora troppo breve per chiamarla storia… hanno vinto Sanremo Giovani nel 2008 e, finora, hanno pubblicato 4 album in studio insieme.
Nessuna nuvola all’orizzone, almeno sul web. Non vorrei portare sfiga… ma è ancora troppo presto per parlare!

Dopo questa carrellata, mi è chiara una cosa: nonostante i miei numerosi tentativi, nessuno vuole duettare con me perché sono FIGLIA UNICA!!!!

  Sono una mosca. Sono una mosca che ronza sulla musica e sono qui per disturbare. Perché nella musica mica si possono fare solo complimenti… e perché l’ironia ci sta un po’ su tutto. Vivo a Milano da sempre, ma volo ronzando per tutto lo stivale… e pungo! Tze Tze
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