VIDEO INTERVISTA a FRANCESCA MICHIELIN: “Vulcano” è un altro passo verso la mia identità musicale

francesca michielin

v come vulcano
e mille altre cose
come la volontà di camminare vicino al fuoco
e capire se è vero questo cuore che pulsa
se senti sul serio oppure è vanità.

E’ un incontro insolito, decisamente fuori dagli schemi. Francesca Michielin, già vincitrice di X Factor 2011 e seconda al Festival di Sanremo 2016, ha incontrato la stampa per presentare il nuovo singolo Vulcano all’interno di una rosticceria indiana in Corso di Porta Romana a Milano.

Tutto ciò che Francesca propone ha un senso e questo insolito rendez-vous prende spunto da un verso del ritornello del nuovo brano: “C’è il bar dell’indiano profuma di te…

Il singolo è ciò che non ti aspetti, scritto insieme a Dario Faini e prodotto nuovamente da Michele Canova: i suoni elettronici si sono trasformati in un elettropop che rimandano agli anni ’80, grazie all’utilizzo anche di strumenti inusuali. Francesca definisce il brano come: “un up tempo magmatico, viscerale e caldo, e insieme elettrico e urban. Oltre alla caratteristica cassa elettronica in quattro, tipica della musica dance, i legnosi e istintivi cajon hanno aggiunto una ritmica più tribale. Il riff di piano e il giro di basso, più scuri, e il movimento dei suoni campionati che evocano il ribollire interno della lava, contrastano con gli arpeggiatori frizzanti e plastici come lapilli e gli accenti esplosivi degli ottoni. La produzione vocale è essenziale e diretta.

Francesca Michielin è sicura come già ha dimostrato in altre occasioni. Ha una capacità di cambiare pelle rara nel panorama italiano e con questo nuovo lavoro catturerà ancora di più l’attenzione di quella parte di critica e pubblico che non è stato in grado di collocarla musicalmente.

Vulcano è l’apripista di un progetto discografico più ampio sul quale vige ancora il massimo riserbo, ma che sicuramente uscirà in autunno. Il brano è accompagnato da un insolito videoclip girato a Berlino in una sola notte e che è tutto da scoprire, ma che rafforza l’idea di precarietà e consapevolezza che il brano vuole trasmettere.

Ecco a voi la video intervista.

Articolo e intervista a cura di Simone Zani per All Music Italia

  
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